Biografia

Nacque a SoraLa città di Sora all'epoca faceva parte della regione chiamata Terra di Lavoro, con capoluogo Caserta. Solo nel 1927 passò alla provincia di Frosinone. da Domenico e Emilia SangiovanniAlbum Lucia Galante e Nello Trusiani, a cura di Roberto Borgia, Tivoli, 2014 ed ebbe quattro fratelli. Studiò nell'Istituto delle Belle Arti di Roma fino al 1894, dove fu allievo di Francesco JacovacciBiografia dal Dizionario Biografico degli Italiani Treccani, 2004.

Alla fine del XIX secolo, morti i genitori, emigrò a Buenos Aires, dedicandosi alla vita artistica e alla docenza. Partecipò all’Exposición preliminar de pintura y escultura de artistas italianos inaugurata il 15 settembre 1901 a Buenos AiresJosé Ignacio Weber, Una formación cultural italiana en Buenos Aires (1890-1910), in AdVersus, X, 25 dicembre 2013/aprile 2014, pag. 39-40 , poi ad altre mostre di pittura, ottenendo premi e menzioni. Posarono per lui i presidenti dell'Argentina Julio Argentino Roca e Carlos Pellegrini. Ottenne la cattedra di disegno nel Colegio Nacional del Norte e nel Colegio Nacional de Buenos AiresRevista de la Universidad de Buenos Aires, anno X. Tomo XXIII, 1913, pag. 70 e 128. . Fece parte in seguito del Consiglio dell’Asociación Mutualista di questo Collegio fino al 1948 Vedi il Bollettino Ufficiale della Repubblica Argentina, 20 agosto 1948, pag. 29 e di discipline plastiche nell'Instituto Nacional de SordomudosPintura y Plástica (Modelado) vedi Bollettino Ufficiale della Repubblica Argentina, anno XII-n. 3156, pag. 15422. Il decreto, firmato dal presidente Roca, è datato nel giorno precedente . Queste notizie sono prese anche dal Diccionario Biográfico Italo-Argentino, già citato. Mentre nel Boletin Oficial de la República Argentina del 22 agosto 1907, c'è la nomina, a pag. 827, di Felipe Galante per due cattedre di disegno (dibujo) nel Colegio National Sud di Buenos Aires . Naturalizzato argentino nel 1916, con il nome di Felipe Galante. Realizzò paesaggi di Mendoza, Córdoba e San Luis. Lavorò come medaglista e si presentò con un ricco medagliere di sue opere all'Esposizione Internazionale di Milano del 1906.

Fu amico fraterno di Enrico CarusoLuis Vinke, El gran debut de Caruso, in El Clarin, 14 maggio 1999, che gli tenne a battesimo due figlie e al quale diede lezioni di pittura. Alla morte del tenore, in suo ricordo Galante fece coniare diverse medaglie d'oro.

Note

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