Armungia (Armùngia o Armùnja in sardo) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Cagliari in Sardegna. Sorge su un colle di 366 metri sul livello del mare nella subregione del Gerrei. Dista circa 65 km da Cagliari.
Storia
L'area fu abitata fin dal Neolitico e nel periodo nuragico, per la presenza sul territorio di numerosi nuraghi, di cui uno si trova nel centro dell'abitato attuale.
Nel medioevo appartenne al Giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria del Gerrei. Alla caduta del giudicato (1258) passò sotto il dominio pisano, e dal 1324, in seguito alla conquista aragonese della Sardegna, sotto quello aragonese. Nel 1681 fu incorporato nella contea di Villasalto, feudo della famiglia Zatrillas, e un ventennio più tardi nel marchesato di Villaclara, feudo prima degli Zatrillas e poi (dal 1816) dei Vivaldi Pasqua. Restò feudo di quest'ultima famiglia fino al 1839, quando, con la soppressione del sistema feudale, venne ad essi riscattato per diventare un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Il 4 dicembre 1890 vi nacque Emilio Lussu, patriota sardo antifascista fondatore del Partito Sardo d'Azione.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Armungia sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 gennaio 1993.Nello statuto del comune è indicata la data di concessione del 25 maggio 1993. Cfr. Art. 4 Stemma e Gonfalone dello Statuto comunale. Lo stemma comunale raffigura, su sfondo azzurro, un nuraghe d'oro, accostato da due pali di nero, infissi in una pianura di verde e accollati da due piante di vite, pampinose di verde, fruttata ognuna di due grappoli d'uva di porpora; al capo d'oro, all'aquila di nero, nascente dalla partizione, coronata all'antica, con tre punte visibli.
Il gonfalone è un drappo di giallo.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose la chiesa della Beata Vergine Immacolata la chiesa di Nostra Signora di Bonaria, situata a poca distanza dall'abitato Siti archeologici il nuraghe Armungia, situato nella piazza principale del paese, vicino al Museo Civico, risale, secondo l'archeologo Giovanni Lilliu, all'età del bronzo medio, 1500 - 1400 a.C. circa. La sua struttura è costituita da un'unica torre a forma tronco-conica. Come materiale di costruzione sono state utilizzate delle pietre di origine scistosa, dalle dimensioni decrescenti man mano che si va verso l'alto. Sulla sommità dell'edificio troviamo una falsa volta cupoliforme con un'apertura superiore di circa due metri.
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti La variante del sardo parlata ad Armungia è il campidanese sarrabese.
Cultura Musei Il nuraghe Armungia costituisce, assieme al museo etnografico Sa Domu de is Ainas, alla casa natale di Emilio Lussu e alla "Bottega del fabbro", il sistema museale del paese.
Amministrazione
Note
Bibliografia Giovanni Lilliu I nuraghi. Torri preistoriche della Sardegna, Ilisso, Nuoro, 2005
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