Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Bari nelle competizioni della stagione 1944-1945.

Il periodo 1943-1944 Dopo la retrocessione in Serie B del Bari, nella stagione 1942-1943, il calcio italiano si ferma a causa dell'imperversare della seconda guerra mondiale (in cui l'Italia è ormai pienamente coinvolta). Nella società biancorossa il commissario Giuseppe Santoro si ritira dalla gestione e il comm. Andrea Somma è sfollato a Rutigliano (in provincia);. la stessa società non rinnova i contratti degli atleti entro il termine del 31 dicembre 1943, pertanto i giocatori sono svincolati a tutti gli effetti. Molti si trasferiscono in provincia e giocano nelle rappresentative locali (tra queste si ricordano il Rutigliano e l'U.S. Conversano, vincitore del Campionato dell'Italia libera). Lo stadio della Vittoria, occupato dai militari alleati dopo la liberazione del Sud Italia, presenta a fine 1943 il campo con diverse buche e le attrezzature inutilizzabili (nel bombardamento tedesco del dicembre dello stesso anno è stata anche perforata la pensilina della tribuna ovest).

Stagione 1944-1945 Nel 1944 il Liberty viene rifondato e si occupa della preparazione, in fondo a via Crispi (in zona Marconi, adiacente al cimitero), di un campo da gioco che verrà chiamato "campo Antonio Lella": si tratta di un terreno dalle dimensioni non proprio regolamentari, con gli spogliatoi dei calciatori ricavati in un capannone adibito a deposito di vino e quelli dell'arbitro che variano a seconda del caso; per il suo utilizzo viene corrisposto un affitto ai proprietari. Il Liberty si iscrive subito al cosiddetto campionato "nazionale misto", così chiamato perché i giocatori delle squadre che vi militano provengono un po' da tutta Italia e non sono tutti professionisti; secondo l'impostazione iniziale della federazione, la prima classificata del girone dovrebbe essere poi ammessa al futuro campionato Centro-Sud (parallelo a quello del Nord Italia, così per tutte le altre regioni).

Nel frattempo, il 27 dicembre del '44, nell'U.S. Bari viene nominato commissario straordinario Francesco De Palma, unico commissario della "vecchia" gestione rimasto a interessarsi del Bari Calcio; il sub-commissario è Tommaso Annoscia. La ricostituita società calcistica, composta in buona parte da persone differenti da quelle della passata gestione, il 1º gennaio 1945 cambia la denominazione in Associazione Sportiva Bari e nell'intento di far partecipare anche i galletti al campionato nazionale misto ritessera molti calciatori del 1942-1943. Dopo aver accordato con il Liberty la divisione del fitto per il campo di gioco, la nuova A.S. Bari s'iscrive al torneo misto, composto ora di tredici squadre.

Audace di Taranto e Bari sono considerate le favorite del torneo, che inizia il 28 gennaio 1945. I libertiani disputeranno al Lella tutto il torneo, i biancorossi solo le prime due gare interne (compreso il derby, vinto 5-1 sullo stesso Liberty).

A fine febbraio gli alleati concedono il riutilizzo dello stadio della Vittoria e il 4 marzo, in una giornata di vento nevoso vi si gioca Bari - Presidio Lecce (incontro valido per la terza giornata della competizione), vinta dai padroni di casa per 2-1. Dopo aver vinto tutte le prime sei giornate, il Bari viene battuto fuori casa dalla Pro Italia (la gara sarà in seguito vinta a tavolino dai biancorossi, a causa del tesseramento irregolare di alcuni proitaliani e infine annullata, a causa del ritiro dal torneo della società tarantina) e colleziona alcuni pareggi; elogiato dalla stampa quello in casa con l'Audace (dove i galletti pervengono all'1-1 all'88º minuto, con Trevisan). Da questo momento il campionato prosegue con buoni risultati per i biancorossi, le uniche sconfitte arrivano a Taranto contro l'Arsenale (2-1), in una partita segnata da disordini (con la squadra di casa prima esclusa per scorrettezze e poi riammessa) e a Lecce, 2-1, sotto una tensione palpabile. Si tratta però di un campionato condotto in maniera poco ortodossa: nel girone di ritorno, a seguito di disordini molte formazioni vengono escluse (tra queste la contendente Audace Taranto) e a seguito della liberazione del Nord Italia avvenuta tra aprile e maggio, la federazione riduce il girone di ritorno a sei giornate (per permettere ai tanti atleti settentrionali impegnati nel Meridione, di tornare a casa a riabbracciare le proprie famiglie). Alla fine il Bari vince il torneo con 27 punti (dati da 12 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte), tre lunghezze di vantaggio sull'Arsenale Taranto e la classifica ridotta a sette squadre..

Maglie. Le divise per la stagione '44-'45 sono state le seguenti:

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Francesco De Palma Vice presidente: Tommaso Annoscia

Area tecnica Direttore Sportivo: Donato Accettura Allenatore: Raffaele Costantino

Rosa

Risultati Torneo misto pugliese

Girone di andata

Girone di ritorno

I restanti incontri non furono disputati dal Bari, per l'esclusione o per il ritiro prematuro delle avversarie.

StatisticheNon si tiene, ovviamente, conto delle partite annullate (anche per i goal degli atleti). Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni Stagione 1944-1945 su Miky & Genny xoomer.virgilio.it