Biografia Fu avviata sin da piccola allo studio della musica e del violino dal padre operaio, appassionato autodidatta. Suonò in orchestra fin da bambina, completando la preparazione con il maestro Aurelio Tronchi presso l'Ateneo della Cardinal Ferrari di Milano.

Al termine della guerra si indirizzò quasi subito verso lo studio del canto a Genova col maestro Piero Magenta. Il debutto fu al Teatro Augustus di Genova nel 1949Il Secolo XIX di Genova n. 218 del 13 settembre 1949,Il Piccolo di Alessandria n. 38 del 17 settembre 1949, Il lavoro nuovo di Genova n. 223 del 18 settembre 1949 come Maddalena in Rigoletto, seguita da Suzuki in Madama Butterfly.

Interpretò poi il personaggio di Salloka in Feruda di Francesco Santoliquido, trasmessa dalla RadioRadiocorriere del 26 e 28 aprile 1950, quello di Lola in Cavalleria rusticana e in seguito "Beppe lo zingaro" ne L'amico Fritz, di cui fu l'unica interprete in grado di presentarsi in scena con il suo violino per eseguire il famoso "a solo"La Rassegna Melodrammatica n. 1354 del 7-29 agosto 1950 e n. 1355 del 30 agosto - 12 settembre 1950, Messaggero veneto n. 241 del 12 ottobre 1950, L'Avvenire d'Italia n. 273 del 21 novembre 1950, Il nuovo corriere n. 230 del 29 settembre 1951, Il mattino dell'Italia centrale n.231 del 30 settembre 1951, Gazzetta del Popolo di Torino n. 256 del 30 ottobre 1951, Avanti! n. 256 del 30 ottobre 1951, La Nazione Italiana n. 269 del 14 novembre 1951, Giufà n. 29 del 24 novembre 1951 e n.30 del 1 dicembre 1951, Alto Adige n. 103 del 30 aprile 1952, L'Adige del 30 aprile 1952, Il Tempo di Milano n.155 del 1 luglio 1952, L'Oriente del 4 maggio 1954.

Si esibì inoltre in ruoli comprimari de La forza del destinoIl Corriere della sera n. 209 del 5 settembre 1951, Corriere del teatro n.17 del 15 settembre 1951, Mefistofele, Guglielmo Tell, Il barbiere di Siviglia, La sonnambula, Norma, Il tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi, Boris Godunov, nel quale fu un apprezzato TeodoroL'Ora del Popolo del 21 febbraio 1954, Le preziose ridicole di Felice LattuadaIl Corriere della Sera n. 174 del 25 luglio 1951, Il console di Gian Carlo Menotti, La figlia di Jorio di Ildebrando Pizzetti. I continui riconoscimenti, soprattutto per l'interpretazione ne L'amico Fritz, la portarono nei principali teatri italiani e internazionaliLa Bourse Egyptienne del 2 febbraio 1954, Le progres Egyptien del 3 febbraio 1954, The Egyptienne Gazete del 3 febbraio 1954, L'Espoir di MonteCarlo del 19 febbraio 1952, The Times di Londra del 6 maggio 1953, Nice Matin del 12 febbraio 1953.

Partecipò a diversi allestimenti del Teatro alla Scala (ad esempio La figlia di Jorio nella stagione lirica 1955-56). Fu al fianco di alcuni tra i più grandi cantanti dell'epoca, uno per tutti Maria Callas, sotto la guida dei più celebri direttori del tempo (tra cui Tullio Serafin, Francesco Molinari Pradelli, Oliviero De Fabritiis, Gianandrea Gavazzeni), venendo chiamata per diverse incisioni discografiche.

Morì a Caltignaga, in provincia di Novara, all'età di novantanove anni.

Discografia La Gioconda (la Cieca), con Anita Corridori, Giuseppe Campora, Anselmo Colzani, Miriam Pirazzini, Fernando Corena, dir. Armando La Rosa Parodi - Urania 1952 La traviata (Annina), con Renata Tebaldi, Gianni Poggi, Aldo Protti, dir. Francesco Molinari Pradelli - Decca 1954 La forza del destino (Curra), con Maria Callas, Carlo Tagliabue, Richard Tucker, Nicola Rossi-Lemeni, dir.Tullio Serafin - EMI 1954 Norma (Clotilde), con Maria Callas, Mario Filippeschi, Ebe Stignani, Nicola Rossi-Lemeni, dir. Tullio Serafin EMI 1954 Norma (Clotilde), con Maria Callas, Mario Del Monaco, Ebe Stignani, Giuseppe Modesti, dir. Tullio Serafin - dal vivo RAI-Roma 1955 Il barbiere di Siviglia (Berta), con Ettore Bastianini, Giulietta Simionato, Alvino Misciano, Cesare Siepi, Fernando Corena, dir. Alberto Erede Decca 1956

Note

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