Biografia Protase Rugambwa è nato il 31 maggio 1960 a Bunena, regione del Kagera e diocesi di Rutabo (oggi diocesi di Bukoba), nell'allora colonia britannica del Tanganica (oggi Repubblica Unita di Tanzania).

Formazione e ministero sacerdotale Ha iniziato gli studi primari nel 1967, frequentando diverse scuole, ed ha maturato una precoce vocazione sacerdotale; nel 1975 ha quindi cominciato quelli secondari presso il seminario minore di Katoke e poi in quello di Itaga. Successivamente ha frequentato il seminario maggiore di Kibosho per gli studi di filosofia, e il St. Charles Lwanga Seminary Segerea Senior per gli studi di teologia.

Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 2 settembre 1990, nella capitale Dar es Salaam, per imposizione delle mani di papa Giovanni Paolo II, durante la sua unica visita pastorale in Tanzania (1º – 5 settembre 1990); si è incardinato, trentenne, come presbitero della diocesi di Rulenge.

Poco dopo l'ordinazione ha ricevuto il primo incarico pastorale come vicario parrocchiale di Mabira, ruolo svolto fino al 1991, quando è divenuto docente responsabile della liturgia nel seminario minore di Katoke, dove egli stesso era stato studente, e contemporaneamente cappellano nell'ospedale di Biharamulo.

Nel 1994 ha deciso di trasferirsi a Roma per un soggiorno di studio, frequentando la Pontificia Università Lateranense e conseguendo il dottorato in teologia pastorale.

Nel 1998 è rientrato in Tanzania ed ha prestato servizio come formatore dei seminaristi, direttore delle vocazioni, segretario del dipartimento pastorale della diocesi di Rulenge fino al 1999. Dal 2000 al 2002 è stato inoltre vicario generale della stessa diocesi.

È ritornato poi a Roma, dove è stato officiale della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli fino alla sua elevazione all'episcopato.

Ministero episcopale e cardinalato Il 18 gennaio 2008 papa Benedetto XVI lo ha nominato, quarantasettenne, vescovo di Kigoma; è succeduto a Paul Runangaza Ruzoka, promosso alla sede metropolitana di Tabora il 25 novembre 2006. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 13 aprile successivo, nella cattedrale di Nostra Signora della Vittoria a Kigoma, per imposizione delle mani del cardinale Polycarp Pengo, arcivescovo metropolita di Dar-es-Salaam, assistito dai co-consacranti Robert Sarah, arcivescovo emerito di Conakry e segretario della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli nonché futuro cardinale, e Paul Runangaza Ruzoka, suo predecessore; ha preso possesso della diocesi durante la stessa cerimonia. Come suo motto episcopale il vescovo Rugambwa ha scelto Mwanzo na mwisho, che tradotto vuol dire "Inizio e fine".

Nell'ambito della Conferenza episcopale della Tanzania ha ricoperto l'incarico di presidente del dipartimento pastorale e di quello della liturgia.

Il 26 giugno 2012 papa Benedetto XVI lo ha nominato, cinquantaduenne, segretario aggiunto della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli e presidente delle Pontificie Opere Missionarie, elevandolo alla dignità di arcivescovo ad personam; è succeduto al settantacinquenne Piergiuseppe Vacchelli, dimissionario per raggiunti limiti di età. Il 21 settembre 2013 papa Francesco lo ha confermato nel suo incarico.

Il 9 novembre 2017 lo stesso papa lo ha nominato segretario della medesima congregazione; è succeduto a Savio Hon Tai-Fai, S.D.B., nominato nunzio apostolico in Grecia il 28 settembre precedente.

Il 5 giugno 2022, con l'entrata in vigore della costituzione apostolica Praedicate evangelium, la Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, di cui era segretario, è confluita nel Dicastero per l'evangelizzazione; contestualmente è diventato segretario della sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari. È cessato dall'incarico il 15 marzo 2023, quando gli è succeduto Fortunatus Nwachukwu.

Il 13 aprile 2023 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo coadiutore di Tabora.

Il 9 luglio 2023, al termine dellAngelus, papa Francesco ha annunciato la sua creazione a cardinale; nel concistoro del 30 settembre seguente lo ha creato cardinale presbitero di Santa Maria in Montesanto.

Il 10 novembre dello stesso anno è succeduto per coadiutoria a Paul Runangaza Ruzoka nell'incarico di arcivescovo metropolita di Tabora.

Il 18 febbraio 2024 ha preso possesso del titolo cardinalizio.

Il 7 e 8 maggio 2025 ha partecipato come cardinale elettore al conclave che ha portato all'elezione di papa Leone XIV.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Enrico Benedetto Stuart Papa Leone XII Cardinale Chiarissimo Falconieri Mellini Cardinale Camillo Di Pietro Cardinale Mieczysław Halka Ledóchowski Cardinale Jan Maurycy Paweł Puzyna de Kosielsko Arcivescovo Józef Bilczewski Arcivescovo Bolesław Twardowski Arcivescovo Eugeniusz Baziak Papa Giovanni Paolo II Cardinale Polycarp Pengo Cardinale Protase Rugambwa

La successione apostolica è: Vescovo Henry Aruna (2013) Vescovo Willem Christiaans, O.S.F.S. (2018) Vescovo Jovitus Francis Mwijage (2024) Vescovo Vincent Cosmas Mwagala (2024) Vescovo Josaphat Jackson Bududu (2025)

Note

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