L'oratorio di San Pietro è un edificio religioso di Belforte, frazione di Gazzuolo, in provincia di Mantova e appartiene alla diocesi di Cremona.

Storia e descrizione Il primo documento che attesta la presenza di una cappella battesimale dedicata a San Pietro risale all'anno 966. La chiesa appartenne ai benedettini. Nell'XI la chiesa venne riedificata, unitamente al campanile in stile romanico.

Nel 1506 cardinale Pirro Gonzaga, dei Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo, lo donò all'Ordine di San Gerolamo. Dal 1704 al 1773 l'oratorio fu affidato ai gesuiti, che lo impiegarono come luogo di villeggiatura estiva. Dopo la soppressione dei Gesuiti, la chiesa e il convento furono acquisiti dal Fisco di Mantova; in seguito ne divennero proprietari Domenico Petrozzani e nel 1840 a Giuseppe Raimondi, il quale donò nel 1869 l'intero complesso alla comunità di Belforte.

Nel 1893 la chiesa venne riconsacrata, per poi essere chiusa nuovamente nel 1910. Utilizzata come granaio e magazzino durante la seconda guerra mondiale, ne venne rifatto parzialmente il tetto negli anni 1960, poi crollato il 1º aprile 2000.

Architettura Nell'abside della chiesa è presente un affresco cinquecentesco. Sepolti illustri L'oratorio venne utilizzato come pantheon del ramo gonzaghesco di Gazzuolo e vi trovarono sepoltura: Pirro Gonzaga (†1529), figlio di Gianfrancesco Gonzaga Antonia del Balzo (†1538), moglie di Gianfrancesco Gonzaga Isabella Gonzaga (†1583), figlia di Pirro Gonzaga

Sono altresì presenti tre lapidi di membri del ramo di Gazzuolo della famiglia Pico della Mirandola.

Note

Bibliografia

Voci correlate Diocesi di Cremona Sepolcri dei Gonzaga

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