L'aplogruppo J (definito dal marcatore M304 o 12f2.1) è un aplogruppo del cromosoma Y umano, subclade dell'aplogruppo IJ. È una delle linee patrilineari principali nel Vicino Oriente e nel Caucaso, dove raggiunge le frequenze più elevate. Ha una distribuzione significativa lungo il bacino del Mediterraneo e nell’Europa meridionale, con presenze moderate nell’Europa centrale e occidentale, e frequenze generalmente basse nell’Europa settentrionale e orientale.

Le principali subcladi dell'aplogruppo J (J-M304) sono due rami che comprendono la quasi totalità delle linee moderne:

J1 (definito dal marcatore M267, anche noto come J-M267) J2 (definito dal marcatore M172, anche noto come J-M172)

Origine e dispersione L'aplogruppo J si è formato circa 42.900 anni fa, mentre il suo TMRCA (tempo all'antenato comune più recente) è stimato intorno ai 31.600 anni fa. I due rami principali J1 e J2 si sono separati intorno ai 31.600 anni fa (entrambi i rami mostrano un "formed age" di 31.600 ybp secondo YFull). Successivamente, il TMRCA interno di J1-M267 è stimato intorno ai 18.300 anni fa, mentre quello di J2-M172 intorno ai 27.600 anni fa.

Per l'aplogruppo J1-M267, uno studio pubblicato nel 2021 ha stimato un TMRCA di circa 20.300 anni fa (intervallo 16.300–24.400 anni fa).

J1-M267 è tipicamente associato alle popolazioni del Vicino Oriente meridionale, della Penisola Arabica e del Nord Africa. Il suo subclade principale è J1-P58 (o J-PF4698), che rappresenta la maggioranza delle linee patrilineari arabe e una porzione significativa delle linee ebraiche (inclusa una branca legata alla tradizione sacerdotale dei Cohen).

J2-M172 è più diffuso nel Vicino Oriente settentrionale, in Anatolia, nel Caucaso, nel bacino del Mediterraneo, e in Europa. Si divide a sua volta in due rami principali:

J2a (definito da M410 / L26 e equivalenti), il ramo più comune in Anatolia, Levante, Caucaso e gran parte dell'Europa meridionale. Tra i suoi subcladi rilevanti figurano J2a-L24 (molto diffuso dal Medio Oriente all'Europa e al Nord Africa) e J2a-M67 (frequente soprattutto nel Caucaso ma presente anche in Europa).Nel sito neolitico di Ripabianca di Monterado in provincia di Ancona, nelle Marche, datato al VI millennio a.C., sono stati identificati un paio di individui appartenenti all’aplogruppo J2a, inizialmente classificati come J o J2 e successivamente raffinati tramite analisi SNP più dettagliate.

J2b (definito da M12 / M102 / M221), associato in particolare a migrazioni post-neolitiche dal Caucaso verso l'Europa orientale e i Balcani. Il subclade più noto è J2b-L283 (o J2b2a-L283, sotto J2b-M12/M102), oggi quasi esclusivamente europeo, formatosi tra il Caucaso e le steppe pontico-caspiche intorno al 3500–4000 a.C. e mostra una forte associazione con le popolazioni del Bronzo antico e medio nei Balcani occidentali. I campioni antichi più antichi di questo lignaggio includono un individuo rinvenuto nel sito eneolitico di Zolotarëvka, nel territorio di Stavropol', in Russia, datato a circa 3947–3713 a.C., e un individuo in un contesto archeologico legato alla cultura di Jamna a Crihana Veche in Moldavia (ca. 2900–2500 a.C.), e numerosi campioni dalla cultura di Cetina in Croazia meridionale (ca. 2200–1600 a.C.), oltre a siti correlati in Montenegro e Albania settentrionale (es. Shkrel, ca. 1880–1695 a.C.). In molti siti della cultura Cetina, la quasi totalità dei campioni maschili analizzati appartiene a rami di J2b-L283, in particolare sotto Z615/Z597. Questa linea si diffuse durante l’Età del Bronzo anche verso l’Italia (inclusa la Sardegna nuragica, dove compare nel Bronzo recente) e ha contribuito alla componente patrilineare di popolazioni dell’Età del Ferro nei Balcani occidentali (tra cui gruppi proto-illirici e illirici). Oggi J2b-L283 raggiunge le frequenze più elevate in Albania, Croazia, Bosnia, Montenegro e in alcune regioni dell’Italia.

Studi su popolazioni dell'età del bronzo e del ferro Analisi di DNA antico hanno identificato l’aplogruppo J2a tra le linee paterne delle popolazioni dell’Egeo dell’Età del Bronzo, inclusi Minoici e Micenei, suggerendo una continuità genetica con i primi agricoltori di origine anatolica.

In due siti archeologici dell'età del ferro, sempre delle Marche, associati ai Piceni (necropoli di Novilara, Pesaro-Urbino, e area Archeologica di Numana-Sirolo, Ancona) le analisi genetiche hanno concluso che il 25% di un campione di 71 Piceni appartiene agli aplogruppi dell'Y-DNA J2-M172 e J2b-M12, solitamente associati ai popoli della penisola balcanica.

Resti umani attribuiti a individui dell'età del ferro associati all'antica popolazione dei Dauni stanziata in Puglia, sono risultati appartenere all'aplogruppo J-M241.

Albero filogenetico dell'aplogruppo J (cromosoma Y) Y, il cosiddetto Adamo ancestrale BT (SRY1532.1/SRY10831.1, M42, M94, M139, M299) (Questo gruppo è indicato anche come YxA.) CF (M168, M294, P9.1) C,F (P143) F (M89, M213/P137, M235, P14, P133, P134, P135, P136, P138, P139, P140, P141, P142, P145, P146, P148, P149, P151, P157, P158, P159, P160, P161, P163, P166, P187) IJK (L15/M523/S137, L16/M522S138, L69.1(=G)/S163.1) IJ (M429/P125, P123, P124, P126, P127, P129, P130, S2, S22) J (12f2.1, M304, P209, S6, S34, S35) J1 J2

Filogenesi dei sub-cladi J* - J1 L255, L321/PF4646, M267/PF4782 J1* - J1a CTS5368/Z2215 J1a* - J1a1 M365.1 J1a2 L136 J1a2* - J1a2a P56 J1a2b P58/Page8/PF4698; linea tipicamente semitica, che costituisce la maggior parte della popolazione maschile della penisola arabica J1a2b* - J1a2b1 L92.1, L93 J1a2b2 L147.1; il principale gruppo arabo, e rappresenta tra gli ebrei la maggioranza del gruppo Cohen, il cui antenato comune è identificato in Aronne, fratello di Mosè. J1a2b2* - J1a2b2a L222.2/S350.2 J1a2b2a* - J1a2b2a1 L65.2/S159.2 J1a2b3 L817; un importante gruppo ebraico J1a2b3* - J1a2b3a L818/S4972 J1a2b3a* - J1a2b3a1 L816 J1a3 CTS15/Z1828; il secondo livello subclade cima più comune dopo J1-P58, è particolarmente frequente tra le montagne del Tauro e Zagros e nel Caucaso, ma è presente anche in Occidente J1a3* - J1a3a Z1842 J2 M172/Page28/PF4908, L228/PF4895/S321 J2* - J2a M410, L152, L212/PF4988, L559/PF4986 J2a* - J2a1 L26/Page55/PF5110/S57, F4326/L27/PF5111/S396 J2a1* - J2a1a M47, M322 J2a1b M67/PF5137/S51; il subclade più comune nel Caucaso J2a1b* - J2a1b1 M92, M260/Page14 J2a1b1* - J2a1b1a L556, L560 J2a1b2 M166 J2a1b3 L210, L218, L227 J2a1c M68 J2a1d M319 J2a1e M339 J2a1f M419 J2a1g P81/PF4275 J2a1h L24/S286, L207.1; J2a1h* - J2a1h1 M158 J2a1h2 L25/PF5345/S399 J2a1h2* - J2a1h2a DYS445≤7 J2a1h2a* - J2a1h2a1 L70/PF5434/S287, L397/PF5446, L398/PF5449/S320 J2a1h2a1* - J2a1h2a1a M137 J2a1h2a1b M318 J2a1h2b L243 J2a1h2c L254 J2a1h2d L192.2 J2a1h2d* -- J2a1h2d1 L271 J2a1i L88.2, L198 J2a2 L581/PF5026/S398 J2a2* - J2a2a P279/PF5065 J2a2a* - J2a2a1 M340 J2b L282, M12, M102, M221, M314/PF4939; mostra una forte associazione con le popolazioni del Bronzo antico e medio nei Balcani occidentali. J2b* - J2b1 M205 J2b2 M241 J2b2* - J2b2a L283 J2b2a* - J2b2a1 Z1296 J2b2a1* - J2b2a1a Z1297, Z1298 J2b2a1a* - J2b2a1a1 Z631, Z639

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Bibliografia

Voci correlate Aplogruppi del cromosoma Y Genetica umana Ipotesi genetiche sul popolamento dell'Europa

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