Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti la Società Polisportiva Ars et Labor nelle competizioni ufficiali della stagione 1945-1946.

Stagione Dopo il disastro bellico tutte le attività, comprese quelle sportive, tornano a nuova vita. La massima formazione calcistica ferrarese, dopo alcuni anni in cui aveva scelto la denominazione di Associazione Calcio Ferrara, riprende l'originario e glorioso nome di Società Polisportiva Ars et Labor con le casacche biancoazzurre, tenute a battesimo dal nuovo presidente Edmondo Bucci.

Nel nord Italia ancora nel caos del dopoguerra, oltre alla Serie A si dà vita ad un campionato misto denominato Serie B-C, suddiviso in tre gironi. La SPAL, affidata al tecnico dell'ungherese József Violak, si guadagna l'ammissione in Serie B grazie all'ottavo posto nel girone C, chiudendo con il campo di casa imbattuto e mettendo in luce il bomber piacentino Mario Astorri, autore di 11 reti in 19 partite. Al campionato fa seguito la Coppa Alta Italia dove partecipano le squadre di Serie A non ammesse al girone finale e quelle di Serie B-C dal terzo posto in giù. La Spal vi raccoglie poche soddisfazioni, piazzandosi con dietro solo il Piacenza, nel girone vinto dal Bologna, che poi vincerà anche il Trofeo, davanti a Forti e Liberi Forlì e Fanfulla Lodi.

Rosa

Risultati Serie B-C nord (girone C)

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Alta Italia

Girone H Girone di andata

Girone di ritorno

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni