La violenza contro le donne è una forma di violenza sessuale, ed è ritenuta una violazione dei diritti umani.La Conferenza Mondiale sui diritti umani: Dichiarazione di Vienna e Programma d'azione, in particolare al punto 18. Termine alternativo usato molto spesso per definirla è violenza di genere.
Ha effetti negativi sia a breve che a lungo termine. Questo tipo di violenza causa l'isolamento della donna. La violenza di genere riguarda le donne, ma coinvolge anche minorenni e bambine come ad esempio nel caso della violenza assistitaOvvero l'esperienza di minori esposti ed esposte alla violenza domestica. Per approfondire: Dati violenza di genere e violenza assistita sul sito di "MeltingLAB - Laboratorio di Innovazione sui Diritti e la Parità”, Assessorato per le Pari Opportunità Regione Piemonte ed in particolare il nell'ambito del progetto europeo Daphne III "Children witnesses of gender violence in the domestic context. Analyses of the fulfilment of their specific needs trough the protection system", coordinato in Italia da Save the Children (gennaio 2011). Questa terminologia è largamente usata sia a livello istituzionale. che da persone e associazioni di donne che operano nel settore. Nel 1999 le Nazioni Unite hanno deliberato che il 25 novembre venga considerato come la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Definizione del concetto Nel 1993 la dichiarazione sull'eliminazione della violenza contro le donne offre una prima definizione ufficiale di violenza di genere:
La IV conferenza mondiale delle donne ha definito la violenza di genere come segue:
Approccio In primo luogo si osserva che
e quindi come
La Dichiarazione sull'eliminazione della violenza contro le donne approvata dall'ONU nel 1993Dichiarazione sull'eliminazione della violenza contro le donne, in particolare introduzione 6° capoverso e art.1 all'art.1, descrive la violenza contro le donne come:
La violenza maschile solo da pochi anni è diventata tema di dibattito pubblico, mancano politiche in contrasto alla violenza alle donne, ricerche, progetti di sensibilizzazione e di formazione"World report on violence and health" pubblicato dalla World Health Organization (WHO), il 3 ottobre 2002 alle pg 141 e 246Preventing violence: a guide to implementing the recommendations of the World report on violence and health" , IV Parte: "Promoting social and gender equality and equity to prevent violence" ad esempio il paragrafo "Gender policy" pg 51-52. Le ricerche compiute negli ultimi dieci anni dimostrano che la violenza contro le donne è endemica"Gender Based violence" , Developing Gender Statistics Training Video; fonte: United Nations Economic Commission for Europe (UNECE), nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. Le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi sociali o culturali, e a tutti i ceti economici. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, almeno una donna su cinque ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vitaWHO, 1997, Violence Against Women: A priority health issue , Geneva: World Health Organization. E il rischio maggiore sono i familiari, mariti e padri, seguiti dagli amici: vicini di casa, conoscenti stretti e colleghi di lavoro o di studio.
Varie forme di violenza di genere
Da diverse ricerche emerge che la violenza di genere si esprime su donne e minori in vari modi ed in tutti i paesi del mondo"Can you name 16 forms of gender-based violence?" dal sito United Nations Population Fund (UNFPA)Pagina del sito dell'AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo) con molti riferimenti e links"Gender-based violence" dal sito del World Health Organization (WHO). Esiste la violenza domestica esercitata soprattutto nell'ambito familiare o nella cerchia di conoscenti, attraverso minacce, maltrattamenti fisici e psicologici, atti persecutori o stalking, percosse, abusi sessuali, delitti d'onore, uxoricidi"Omicidi in famiglia" , articolo di Isabella Merzagora Betsos su "Le due città" rivista dell'amministrazione penitenziaria. passionali o premeditati. Una forma di violenza maschile contro le donne è la violenza economica, che consiste nel controllo del denaro da parte del partner, nel divieto di intraprendere attività lavorative esterne all'ambiente domestico, al controllo delle proprietà e al divieto ad ogni iniziativa autonoma rispetto al patrimonio della donna. I bambini e gli adolescenti, ma in primo luogo le bambine e ragazze sono sottoposte all'incesto e i minori in una famiglia dove è presente il maltrattamento sono vittime di violenza assistita.
Le donne sono esposte nei luoghi pubblici e sul posto di lavoro a molestie sessuali ed abusi sessuali, a stupri e a ricatti sessuali. In particolare verso le lesbiche vengono praticati i cosiddetti "stupri correttivi"Da “LESBOFOBIA. I MANDANTI, GLI ESECUTORI” .. In molti paesi le ragazze giovani sono vittime di matrimoni coatti"La prigione delle ragazze afghane: schiave, spose forzate, suicide", dal Corrieredellasera.it, ., matrimoni riparatori e/o costrette alla schiavitù sessualeCome per le cosiddette "donne di conforto" in Giappone; vedere Toshi Kayano e Vincenza Perilli, "Confortanti silenzi" (in Altreragioni, n. 10, 2000, pp. 125-127) e Risoluzione del Parlamento europeo del 13 dicembre 2007 sulle "donne di conforto" )The Rome's statute's sexual crimes: an appraisal under the light of international humanitaria law di Tahatiana Flores Acuña (Victims Participation and Reparations Section of the International Criminal Court) in particolare vedere "sexual slavery" pg 197.DEFINITION OF SEXUAL VIOLENCE, RAPE AND SEXUAL SLAVERY dal sito di "Human Rights Watch"., mentre altre vengono indotte alla prostituzione forzata e/o sono vittime di tratta. Altre forme di violenza sono le mutilazioni genitali femminili o altri tipi di mutilazioni come in un recente passato le fasciature dei piedi, lo stiramento del seno, le cosiddette "dowry death" (morte a causa della dote), l'uso dell'acido per sfigurareINTERROGAZIONE SCRITTA E-0419/04 di Anna Karamanou , Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, 8.aprile.2004; per sfigurare viene usata anche la benzina, come nel caso della ragazza cisgiordana Suad., lo stupro di guerraAmnesty International, Danni collaterali, EGA Editore, Torino, marzo 2006, pp. 32"Congo, l'inferno nel nostro corpo. La donna è un campo di battaglia. Lo stupro una strategia di guerra" , reportage di «io donna» dallo Stato africano dove si combatte da dieci anni, fonte: CorrieredellaSera.it, 6 febbraio 2009. ed etnico, il rapimento per matrimonioDichiarazione delle Nazioni Unite sul rapimento di spose e sui matrimoni precoci, UNICEF: La storia di Aisuluu, sopravvissuta al bride kidnapping: «Non ho mai detto "SÌ"», .
Va citato il femminicidioGiuristi democratici: "Violenza sulle donne: parliamo di femminicidio" che in alcuni paesi, come in India e in Cina, si concretizza nell'aborto selettivoVedere anche: IVG in India, IVG in Cina e Amnesty International: "nascere bambine" "La strage delle innocenti. -India: il governo cerca di combattere l'aborto selettivo, che uccide duemila bambine al giorno " di Elisa Parigi per Peacereporter (le donne vengono indotte a partorire solo figli maschi, perché più riconosciuti e accettati socialmente) mentre in altri addirittura nell'uccisione sistematica di donne adulteAd esempio: Amnesty International, "Ciudad Juárez: 14 anni di omicidi di donne insoluti" . Esistono infine violenze relative alla riproduzione (aborto forzato, sterilizzazione forzata, contraccezione negata"Women's Mental Health: A Public Health Concern" di R. Thara and V. Patel, pg 31., gravidanza forzata).
Conseguenze della violenza sulla salute delle donne Nell'ambito del World report on violence and health l'OMS (Organizzazione mondiale della sanità), esaminando esclusivamente la violenza da parte del partner, ha pubblicato il seguente elenco di possibili conseguenze sulla salute delle donneTabella 4.6 "Conseguenze della violenza da parte del partner sulla salute" nel "World report on violence and health" pubblicato dall'OMS il 3 ottobre 2002, Cap.4. La violenza da parte del partner, alla pag 138..
FisicheSessuali e riproduttivePsicologiche e comportamentaliConseguenze mortali Lesioni addominali Lividi e frustate Sindromi da dolore cronico Disabilità Fibromialgie Fratture Disturbi gastrointestinali Sindrome dell'intestino irritabile Lacerazioni e abrasioni Danni oculari Funzione fisica ridotta Disturbi ginecologici Sterilità Malattia infiammatoria pelvica Complicazioni della gravidanza/aborto spontaneo Disfunzioni sessuali Malattie a trasmissione sessuale, compreso HIV/AIDS Aborto in condizioni di rischio Gravidanze indesiderate Abuso di alcool e droghe Depressione e ansia Disturbi dell'alimentazione e del sonno Sensi di vergogna e di colpa Fobie e attacchi di panico Inattività fisica Scarsa autostima Disturbo da stress post-traumatico Disturbi psicosomatici Fumo Comportamento suicida e autolesionista Comportamenti sessuali a rischio Mortalità legata all'AIDS Mortalità materna Omicidio Suicidio
Fattori di rischio e ipotesi sulle cause delle violenze sulle donne
L'OMS in una nota informativa del 2014, indica come fattori di rischio relativi alla "intimate partner violence" (IPV) e alla violenza sessuale si trovano nell'individuo come nella socializzazione in famiglia, nelle comunità e nella società in genere; questi fattori di rischio possono essere associati sia al solo al perpetrare che solo al subire violenza, mentre alcuni sono associati ad entrambe le posizioni:
Bassa istruzione e infima educazione Esposizione ad abusi e maltrattamenti sui minori (vederla perpetrata o viverla su di sé) Assistere a violenze in famiglia Alcolismo Accettazione passiva dell'uso della violenza Convinzione di una disuguaglianza di genere a livello globale
Tra le tante ipotesi è stato anche postulato che tra le cause della violenza contro le donne ci siano sentimenti di inadeguatezza degli uomini rispetto al modello culturale di mascolinità dominante.
Analisi e politiche contro la violenza di genere
A partire dagli anni settanta del XX secolo il movimento delle donne e il femminismo in Occidente hanno iniziato a mobilitarsi contro la violenza di genere, sia per quanto riguarda lo stupro sia per quanto riguarda il maltrattamento e la violenza domestica. Il movimento ha messo in discussione la famiglia patriarcale e il ruolo dell'uomo nella sua funzione di "marito/padre-padrone", non volendo più accettare alcuna forma di violenza esercitata sulla donna fuori o dentro la famiglia.
La violenza sulle donne - in qualunque forma si presenti, e in particolare quando si tratta di violenza intrafamiliare - è uno dei fenomeni sociali più nascosti; è considerato come punta dell'iceberg dell'esercizio di potere e controllo dell'uomo sulla donna e si estrinseca in diverse forme come violenza fisica, psicologica e sessuale, fuori e dentro la famigliaProf. Enrique Gracia, "The “iceberg” of domestic violence" , Unreported cases of domestic violence against women: towards an epidemiology of social silence, tolerance, and inhibition; in "The Journal of Epidemiology and Community Health"..
Già negli anni settanta le donne hanno istituito i primi Centri antiviolenza per accogliere donne che hanno subito violenza e che potevano trovare ospitalità nelle case rifugio gestite dalle associazioni di donne.
Nell'Unione europea