La morta innamorata (La Morte amoureuse), tradotto anche come ClarimondeNella versione pubblicata in ., è un racconto fantastico di Théophile Gautier pubblicato nel 1836 sulla Chronique de Paris, rivista fondata da Balzac presso la quale l'autore iniziò a collaborare nel giugno dello stesso annoLanfranco Binni, introduzione a .. La morta innamorata entrò poi nella raccolta Une larme du diable (1839) e in seguito nelle Nouvelles (1845)Lanfranco Binni, note ai testi di ..

Il racconto, che fu molto apprezzato da BaudelaireGianni Pilo e Sebastiano Fusco, Introduzione a ., si ispira con tutta evidenza alla narrativa fantastica di Hoffmann; Gautier lo rese però caratteristico per mezzo di una più stretta aderenza dello stile al tema trattato.

La morte dopo lunga malattia dell'amante di Gautier, Cidalise, avvenuta proprio nel 1836, ebbe larga influenza sulla composizione di questo racconto.

Con Il vampiro di Polidori (1819) e Vampirismo di Hoffmann (1828), La morta innamorata costituisce uno dei primi esempi di narrativa d'autore sul tema dei vampiri.

Trama Il giorno della sua ordinazione sacerdotale, il giovane Romualdo vede in chiesa una donna bellissima, che in seguito scoprirà essere la cortigiana Clarimonde. Inviato nella sua parrocchia, Romualdo è tormentato dal desiderio irresistibile di rivedere la donna, fino a quando una notte viene chiamato per assisterla spiritualmente in punto di morte. Al suo arrivo Clarimonde è già defunta: il prete, restato da solo con lei, non riesce a trattenersi dal baciarne le fredde labbra. Il gesto d'amore fa risorgere Clarimonde e da quel momento la personalità di Romualdo si sdoppia: egli inizia così una vita come amante della cortigiana, durante la quale sogna di essere un giovane parroco, e un'altra come prete che la notte sogna di incontrare Clarimonde a Venezia. Il solo ad accorgersi di questa doppia esistenza è l'abate Serapione, che mette in guardia Romualdo dalla grave minaccia rappresentata dalla bellissima Clarimonde. Il giovane non riesce però a smettere di amare la donna, neppure quando scopre che lei si nutre del suo sangue mentre è addormentato. Solo quando Serapione gli mostrerà il corpo disfatto di Clarimonde nella tomba Romualdo si renderà conto di essere sull'orlo della perdizione.

Edizioni italiane

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Opere di Théophile Gautier