Geoplanidae è una famiglia di vermi piatti comunemente chiamati planarie terrestri. Sono gli unici platelminti a vita libera che non vivono in ambienti acquatici e rappresentano un gruppo poco studiato, ma importante per l'ecosistema del suolo.

Biologia Sono predatori di altri invertebrati, come lombrichi, chiocciole, lumache, insetti e chelicerati. Una volta individuate le prede, talora attraverso recettori chimici, le planarie le attaccano e le catturano avvalendosi della loro forza fisica, unita a muco adesivo e secrezioni velenose. L'estensione del faringe, a cui fa seguito il rilascio di fluidi digestivi, consente dunque l'alimentazione.

Tassonomia La famiglia è suddivisa in 4 sottofamiglie: Bipaliinae Geoplaninae Microplaninae Rhynchodeminae Alcune specie

Distribuzione e habitat

La famiglia ha una distribuzione cosmopolita. Le Bipaliinae sono presenti in Africa, Asia e Oceania; le Geoplaninae si trovano in America Centrale e del Sud, mentre le Microplaninae e Rhynchodeminae sono le sottofamiglie con la distribuzione che va più a nord, inclusa l'Europa.

Invasività Varie specie sono state introdotte al di fuori dall'areale nativo, esercitando un marcato impatto sulla fauna nativa degli areali di introduzione. Platydemus manokwari, specie originaria della Nuova Guinea, è stata introdotta accidentalmente in vari Stati e intenzionalmente in alcune isole del Pacifico per il controllo biologico di Lissachatina fulica. In queste isole ha però esercitato un forte impatto, minacciando le popolazioni di alcuni gasteropodi autoctoni, rari ed endemici.

Note

Altri progetti

Categoria:Platelminti Categoria:Taxa classificati da William Stimpson Categoria:Taxa descritti nel 1857