Scrisse un trattato sull'astrolabio e fu un tenace avversario dell'astrologia. Durante il califfato di al-Maʾmūn, assieme a Khālid ibn ʿAbd al‐Malik al‐Marwarrūdhī, partecipò a una spedizione nella pianura del Sinjar per calcolare la lunghezza metrica di un grado di meridiano terrestre, e la circonferenza della Terra.. Riuscì a determinarla, indicando come risultato delle sue misurazioni 40,248 km (o, secondo altre fonti, 41,436 km).
Note
Bibliografia ʿAlī ibn ʿĪsā al-Asṭurlābī, Kitāb al-ʿamal bi-l-asṭurlāb, ed. di P. Louis Cheikho: "'Kitāb al-ʿamal bi-l-asṭurlāb li-ʿAlī ibn ʿĪsā", su: al-Mashriq 16 (1913), pp. 29–46; trad. tedesca di Carl Schoy, "ʿAlī ibn ʿĪsā, Das Astrolab und sein Gebrauch", su: Isis 9 (1927), pp. 239–254.
Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico