Biografia Giuseppe LucioGian Luigi Basini, "I Basini (Chiozza di Scandiano) - Storia e genealogia dal XIV al XXI secolo", Reggio nell'Emilia, Eliografia Spaggiari, 2014. Basini nacque a Chiozza di Scandiano, nel Ducato di Modena e Reggio, da una famiglia di ricchi proprietari terrieri, iscritta sin dal secolo XVIII dai Duchi d’Este nel libro della nobiltà modeneseGiovanni Prampolini, "Giuseppe Basini politico e letterato (Chiozza di Scandiano, 1832-Roma, 1894): componimenti poetici e saggi di traduzioni", Scandiano, Libreria Marco Polo, 2002..
Dopo essersi laureato alla Facoltà di Giurisprudenza di Modena, nel 1853, venne introdotto negli ambienti notabili della città e iniziò a frequentare i circoli liberali, grazie ai quali coltivò sentimenti patriottici.
Nel 1856 si trasferì a Torino, per fare il suo ingresso nel consiglio politico del Ministero dell'Interno del Regno d'Italia e contribuire così alla preparazione della Seconda Guerra d’Indipendenza, della spedizione garibaldina e dell'Unità d'ItaliaLuciano Serra, "Il liberale Giuseppe Basini" in "ReggioStoria", n° 81, Reggio Emilia, La Nuova Tipolito, 1996..
Nel 1859 fece ritorno a Scandiano per assumere, dapprima la carica di segretario del dittatore Luigi Carlo Farini e, l'anno successivo, quella di segretario personale del Commissario Regio delle Marche e dell'Umbria, il Marchese Gioacchino Napoleone Pepoli.
Il 1863 sancì l’inizio della sua avventura politica, che inizialmente affrontò solo a livello locale, come consigliere comunale nella sua città natale e come consigliere provinciale di Reggio Emilia e Modena.
Alla politica a livello nazionale arrivò solamente nel 1882, quando fu eletto nelle file della Sinistra liberale legalitaria nel Collegio elettorale di Modena.
Fu rieletto per altre due volte, alle suppletive del 1890 e alle politiche del 1892, questa volta a Pavullo nel FrignanoPaolo Campioli, "Giovanni Borelli e Giuseppe Basini" in "Il Frignano", n°6, Pavullo nel Frignano, Adelmo Iaccheri Editore, 2014..
Morì a Roma l'8 dicembre 1894 nella sua abitazione di Largo dell'Impresa, per i postumi di una nefrite cronica.
Attività poetica Basini fu anche autore di numerosi componimenti poetici e tradusse in italiano le opere di alcuni autori tedeschi del XVIII e XIX, come l'austriaco Robert Hamerling e Ewald Christian von Kleist.
Note
Bibliografia Gian Luigi Basini, I Basini (Chiozza di Scandiano) - Storia e genealogia dal XIV al XXI secolo, Reggio nell'Emilia, Eliografia Spaggiari, 2014. Giovanni Prampolini, Giuseppe Basini politico e letterato (Chiozza di Scandiano, 1832-Roma, 1894): componimenti poetici e saggi di traduzioni, Scandiano, Libreria Marco Polo, 2002. Luciano Serra, Il liberale Giuseppe Basini, in ReggioStoria, n° 81, Reggio Emilia, La Nuova Tipolito, 1996. pp. 30–35. Paolo Campioli, Giovanni Borelli e Giuseppe Basini, in Il Frignano, vol. 6, Pavullo nel Frignano, Adelmo Iaccheri Editore, 2014.
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