Biografia Il padre, ufficiale, combatté durante la prima guerra mondiale e fece parte della Resistenza belga durante la seconda guerra mondiale.

Era dottore in diritto, laureato in diritto internazionale ed in giornalismo (Université libre de Bruxelles), e dottore in lettere (Paris Sorbonne-Paris IV, 1995), titolo conseguito con una tesi intitolata "Magistrati, corti e tribunali in Belgio durante il regime francese".

Comincia la carriera di avvocato presso il barreau di Bruxelles e di Nivelles. È consigliere comunale e poi scabino a Plancenoit dal 1970 al 1974. Diviene poi vicepresidente del tribunale del commercio di Bruxelles. Nel 2000 reintraprende la carriera politica e diviene consigliere comunale per il Movimento Riformatore a Lasne. Crea, in seguito, una lista dissidente, Alternative libérale lasnoise (Alternativa liberale di Lasne), con Roland Zanasi, del quale conduce la lista alle elezioni comunali del 2006. Viene così eletto consigliere comunale.

È conosciuto per le sue pubblicazioni storiche, principalmente sulla rivoluzione belga del 1830 e sulla battaglia di Waterloo. È stato presidente della camera provinciale della Commissione reale dei monumenti, siti e scavi archeologici della Vallonia e membro del comitato scientifico incaricato di occuparsi della riabilitazione del sito della battaglia di Waterloo.

Pubblicazioni Opere in cui Jacques Logie figura come unico autore 1830 : de la régionalisation à l'indépendance, Parigi, Duculot, 1980. Waterloo : l'évitable défaite, Paris-Gembloux, Duculot, 1984. Les magistrats des cours et des tribunaux en Belgique, 1794-1814 : essai d'approche politique et sociale, Ginevra, Librairie Droz, 1998. Napoléon, la dernière bataille, Bruxelles, Racine, 2002. Waterloo : la campagne de 1815, Bruxelles, Racine, 2003. Waterloo. De la bataille à la légende, in Napoléon I, senza numero, giugno 2007. Opere in cui Jacques Logie figura come coautore J. Logie, A. Bruyants, J.-H. Pirenne e P. de Callatay, Waterloo, la campagne de 1815, Bruxelles, Crédit Communal de Belgique, 1990. Opere postume J. Logie, Les grands notables du premier empire dans le département de la Dyle, Fontes bruxellae, 2013 (Prefazione di Jean-Pierre Nandrin).

Collegamenti esterni

François ANTOINE, «Hommage à Jacques Logie (1938-2007)», Études sur le XVIII secolo, Bruno BERNARD (éd.), Lombardie et Pays-Bas autrichiens. Regards croisés sur les Habsbourg et leurs réformes au XVIII, Bruxelles, Éditions de l'Université de Bruxelles, 2008, p. 149-150. Jean-Pierre Nandrin e Xavier Rousseaux, «Jacques Logie 1938-2007», Annales historiques de la Révolution française, 350, ottobre-dicembre 2007, http://ahrf.revues.org/11309.

Categoria:Studenti della Université libre de Bruxelles Categoria:Studenti dell'Università di Parigi