La Ford Crown Victoria (o anche semplicemente Crown Vic) è una berlina full-size a tre volumi e quattro porte, con trazione posteriore, costruita e distribuita dalla Ford Motor Company in due generazioni di modelli. Il nome "Crown Victoria" riprende quello utilizzato per la prima volta in una versione del 1955 della Ford Fairlane (con il prefisso "LTD"). Accantonata dopo il model year 2011, era stata realizzata nell'impianto Ford St. Thomas Assembly di Southwold (Ontario) in Canada.

La Crown Victoria aveva lo schema costruttivo Ford Panther e i principali componenti di trasmissione e sospensioni in comune con la Lincoln Town Car e la Mercury Grand Marquis. Assieme alle sue varianti rimarchiate Mercury e Lincoln, la Crown Victoria fu l'ultima berlina con telaio a longheroni a trazione posteriore per trasporto persone prodotta in Nordamerica. La sua robustezza e la sua struttura diffusero l'uso della Crown Victoria per i taxi e per le flotte aziendali fino a farla anche divenire una delle auto più comuni per il servizio di polizia.

Preceduta, nello stesso segmento di mercato, dalla Ford LTD Crown Victoria, è stata sostituita dalla Ford Taurus (2010).

Prima generazione (1991–1997)

1992–1994

Dopo essere rimasta relativamente immutata per tredici anni sul mercato, la riprogettata Crown Victoria (terminato l'uso del prefisso LTD) fu presentata nel marzo 1991 come un precoce modello 1992. Pur mantenendo lo chassis Panther, gli aggiornamenti di sospensioni, freni e sterzo permisero un notevole miglioramento del comportamento stradale. All'esterno, distaccandosi significativamente dal modello precedente, il corpo della Crown Victoria si differenziava nettamente dalla Mercury Grand Marquis (molto affine sul piano meccanico); le sole parti di carrozzeria visibilmente in comune erano porte anteriori e parabrezza. La Crown Victoria mutuava molti temi stilistici dalla Taurus appena rivisitata, segnatamente la calandra senza griglia e un lieve arrotondamento nella sommità del padiglione (con deflettori fissi sulle porte posteriori); il nuovo disegno abbassava il Cx dal 0,42 a 0,34.

Una novità importante in questa generazione fu l'adozione del motore modulare Ford a camme in testa, iniezione, V8 da 4,6 l in sostituzione del Windsor V8, tanto nella cilindrata 5,0 l, quanto in quella 5,8 l. A parte le compagne di scuderia Mercury Grand Marquis e Lincoln Town Car, nessun'altra berlina nella fascia di prezzo della Crown Victoria offriva un propulsore simile. Entrato in servizio con la Lincoln Town Car del 1991, il dichiarato intento del suo nuovo disegno era ridurre i consumi e aumentare la potenza dei "cinquemila cm³" dell'epoca. Il motore modulare più leggero, unito ad un cofano in alluminio, contribuì a ridurre il peso del modello 1992. Divenne disponibile come accessorio l'ABS abbinato al controllo di trazione alle basse velocità, e ai quattro freni a disco di serie, e vide un assorbimento di mercato del 60% nel primo anno. Il cambio era automatico a 4 marce, in tre versioni (AOD, AODE, 4R70W).LINCOLNSONLINE.COM.

Per soddisfare la domanda dei consumatori, le operazioni di vendita per flotte aziendali della Crown Victoria furono congelate per 14 mesi. Per effetto dei mutati gusti quanto ai veicoli da famiglia, la station wagon Country Squire fu dismessa; per i clienti in cerca di un veicolo familiare spazioso, il suo ruolo era stato largamente conquistato dal minivan Aerostar, dal monovolume più grande Ford Club Wagon, e in minor misura dal SUV medio Explorer. In aggiunta, la Ford offriva ancora le familiari Taurus e Mercury con una terza fila di sedili.

Continuando la produzione in Canada, la Ford riusciva a compensare il consumo più alto della Crown Victoria con il basso numero di piccole utilitarie coreane che la normativa federale CAFE permetteva di importare.

I critici disapprovarono che nella linea del modello 1992, di ispirazione Taurus, mancasse la griglia frontale. Di conseguenza, fu aggiunta nel modello 1993 (non perché ci fosse un'esigenza tecnica di miglior raffreddamento, ma semplicemente per ragioni estetiche di marketing). Nel retro, fu aggiunta una striscia rifrangente tra i fanalini posteriori.

Touring Sedan Come novità 1992, fu anche introdotto un allestimento sportivo, denominato "Touring Sedan". Il modello disponeva di tubi di scarico sdoppiati asserviti ad un motore che erogava la maggior potenza di 210 hp (157 kW), gomme più larghe, sospensioni posteriori pneumatiche e varie componenti delle sospensioni condivise con il modello "pacchetto polizia" per una manovrabilità migliorata. In realtà, risultò che la Touring Sedan poteva, a richiesta, essere equipaggiata di componenti quali sterzo sensibile alla velocità e barre antirollio di diametro maggiorato e rimozione del limitatore elettronico di velocità, che la rendevano superiore al Police Package.

Non tutte le Touring Sedan venivano dotate della configurazione superiore al Police Package, ma la possibilità era concreta, così la Touring Sedan fu dismessa con il model year 1993, quando la polizia divenne un cliente più importante. La Touring Sedan comprendeva anche uno schema di colori esterno a due toni di serie, interni in pelle esclusivi, cerchi in lega speciali e tutte le finiture di lusso disponibili per quell'anno. Si poteva avere ad un prezzo ridotto, oltre ad un pacchetto per il traino, anche il pacchetto "Manovrabilità e Prestazioni" senza le finiture di lusso della "Touring Sedan".Popular Mechanics (March 1992): 21–23. La Touring Sedan fu accantonata dopo il 1992, ma restava disponibile il pacchetto "Manovrabilità e Prestazioni", benché in forma annacquata rispetto all'offerta della Tourin Sedan 1992.

1995–1997 Un altro piccolo ritocco si ripropose analogamente nel 1994 per il model year 1995, con una nuovi griglia, fanalini e cruscotto. Per armonizzarsi con il disegno dei nuovi fanalini, la targa posteriore fu spostata dal paraurti al cofano a filo tra i fanalini. Il restyling fu accolto meglio di quello più radicale che la General Motors fece sulla sua Chevrolet Caprice, e ciò può aver contribuito all'uscita di scena di quest'ultima e al dominio finale del segmento di mercato da parte della Ford.

Per il model year 1996 erano disponibili due livelli di allestimento: Crown Victoria (base) e LX. In aggiunta all'ABS, si poteva richiedere come accessorio anche il controllo di trazione. Divenne di serie il sistema di accesso a chiave unica, assieme all'antenna radio nascosta, al lunotto termico e ai vetri colorati. Si poteva avere come optional il pacchetto "Manovrabilità e Prestazioni" con pneumatici touring e sulla versione base erano disponibili copriruota a razze radiali. Sulla LX divennero disponibili climatizzatore automatico e sistema audio JBL.

Nel 1997 furono fatti solo piccoli aggiustamenti in anteprima al rinnovamento del 1998. Tra questi si annoveravano una maggior risposta ai comandi ed un migliorato controllo di sterzo.

Seconda generazione (1998–2011)

Con il model year 1998 fu presentata la seconda (e ultima) generazione di Crown Victoria, che resterà in produzione fino al 2007 per i clienti "privati" e fino al 2011 per le flotte aziendali. Dopo che il mercato aveva rifiutato il radicale rinnovamento stilistico della Chevrolet Caprice 1991–1996, la Crown Victoria si allontanò ulteriormente dal proprio ridisegno del 1992. Invece che prendere spunto estetico dalla Taurus, la Crown Victoria condivise molte parti del corpo vettura, tra cui l'intera linea del tetto, con la più popolare Mercury Grand Marquis. Per differenziarsi dalla Mercury, sulla Crown Victoria erano presenti fari più grandi, paraurti diversi e una griglia rettangolare. Il disegno degli interni rimase quasi immutato, a parte il nuovo volante.

Meccanicamente era sempre dotata di un cambio automatico a quattro marce. L'asse posteriore ebbe una sospensione riveduta a quattro punti con parallelogramma di Watt; benché non fosse una variazione della sospensione posteriore indipendente, il comportamento su strada migliorò a scapito della capacità di traino. I freni più grandi resero necessaria l'adozione standardizzata di cerchi da 16 pollici. Le auto della polizia (P71/P72) passarono dai copricerchi integrali con coperchio a ciotola centrale trattenuti sulle ruote da quattro sporgenze (su cerchi in acciaio HD), ad un disegno con tappi centrali che si attaccavano sulle alette; soluzione derivata dal SUV Explorer. Sotto il cofano, l'accensione diretta sostituì i tradizionali cavi delle candele; novità per il V8 modulare da 4,6 l, questo accorgimento proveniva dal V8 3,4 l impiegato dalla Ford Taurus SHO del 1996-1999.

Nel 2005 la Crown Victoria fu rimpiazzata come berlina ammiraglia Ford dalla Five Hundred. Ad ogni modo, le 5 424 Crown Victoria vendute nel gennaio 2007 superarono di gran lunga le 3 526 totalizzate dalla più nuova Five Hundred (rimarchiata come Taurus nel 2008) che era una vettura full-size tecnicamente più avanzata con uno spazio per i passeggeri analogo ed una migliore efficienza energetica.

Modifiche annuali

Nel model year 1999 non cambiò molto: la Crown Victoria ebbe a disposizione più colori esterni, e divenne di serie l'ABS (sino ad allora accessorio).

Nel 2000 furono introdotti un sistema di apertura per emergenza del divano posteriore, ancoraggi per il seggiolino da bambini sul divano posteriore e un cicalino "rammenta cinture di sicurezza". L'anno successivo si aggiunsero pedaliera regolabile e motore più potente.

Con il model year 2002 furono disponibili specchietti esterni riscaldabili, tappetini di serie, foderine in tessuto migliorate e a scelta sull'LX un nuovo sistema per stivare i bagagli nel cofano.

2003: significativi aggiornamenti meccanici

Con il model year 2003, il telaio fu di nuovo ridisegnato in acciaio idroformato. Sospensioni anteriori e posteriori furono pure ristrutturate completamente. Venivano ora adottati nuovi ammortizzatori monotubo invertiti (al posto dei vecchi bitubo adoperati dagli anni 1960). Nella parte anteriore venivano montati nuovi bracci di controllo in alluminio, e lo sterzo a cremagliera (al posto del congegno a circolazione di sfere). La sospensione posteriore era il frutto di un nuovo progetto che rispondeva alle esigenze di robustezza emerse nell'impiego della polizia, mentre gli ammortizzatori posteriori vennero spostati fuori dai longheroni del telaio per una migliore manovrabilità e facilità di manutenzione. DI conseguenza, migliorava sensibilmente il comportamento stradale delle auto strutturate sulla Ford Panther platform. La potenza erogata dal motore migliorò con l'aggiunta di un sensore di detonazione che permetteva tempi di accensione più aggressivi. I modelli 2003 ottennero anche come optional degli airbag laterali montati sui sedili per proteggere simultaneamente testa e busto.

Modifiche annuali Nel 2004 la Ford modificò la trasmissione, revisionò il convertitore di coppia per ottenere una migliore accelerazione e aggiornò la grafica della console superiore opzionale. Divennero disponibili anche finestrini stratificati per impedire scassinamenti e furti, ridurre il rumore stradale e aerodinamico, migliorare la protezione dalle schegge di vetro in caso di collisione e infine filtrare i raggi ultravioletti, riducendo accumulo di calore e usura degli interni.

La Crown Victoria mantenne lo stesso aspetto esterno, ma i modelli 2005 avevano un'antenna radio posteriore a frusta al posto della precedente "integrata", materialmente coincidente con il resistore del lunotto termico. I modelli 2005 ebbero anche un nuovo volante e come accessori il tetto apribile elettrico e un caricatore CD da sei dischi. Sempre nel 2005 fu introdotto il controllo elettronico dell'acceleratore. Il modello di quell'anno fu però l'ultimo in cui la Ford proponesse un odometro a funzionamento analogico.