La nazionale di calcio dell'Albania () è la rappresentativa maschile di calcio della Federata Shqiptare e Futbollit, il cui nome ufficiale è nazionale A, che rappresenta l'Albania nelle varie competizioni ufficiali o amichevoli riservate a squadre nazionali.
Ha partecipato a due fasi finali del campionato d'Europa, chiudendo in ambo i casi con l'eliminazione al primo turno. Nel ranking FIFA, in vigore da agosto 1993, la miglior posizione in classifica raggiunta dall'Albania è il 22º posto, raggiunto nell'agosto 2015, mentre il peggiore posizionamento è il 124º posto, raggiunto nell'agosto 1997. La squadra occupa attualmente il 64º posto della graduatoria.
Storia
Quantunque la Federazione calcistica dell'Albania sia stata fondata il 6 giugno 1930 e si sia affiliata alla FIFA nel 1932, la nazionale albanese esordì solo nel secondo dopoguerra, terminata l'occupazione italo-tedesca. Avrebbe dovuto partecipare al , ma rifiutò l'invito per difficoltà organizzative.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale il governo comunista del paese favorì lo sviluppo e la pratica del calcio, finanziando la costruzione di nuove infrastrutture e promuovendo lo sport presso le associazioni e le scuole. La nazionale esordì ufficiosamente il 22 settembre 1946 battendo per 5-0 il e ufficialmente il 7 ottobre 1946 a Tirana, sconfitta per 2-3 dalla allo Stadio Qemal Stafa. Nello stesso anno vinse la Coppa dei Balcani per nazioni battendo per 1-0 in finale la . Nel 1954 la federazione calcistica albanese fu tra i membri fondatori dell'UEFA.
L'Albania attese sino al 1962 per competere nelle eliminatorie del campionato europeo. Esordì dunque nelle qualificazioni ai grandi tornei internazionali in occasione delle eliminatorie di , dove superò il primo turno per il ritiro della . Agli ottavi di finale, nell'ottobre 1963, fu eliminata dalla (4-0 per i danesi a Copenaghen, 1-0 per gli albanesi a Tirana).
Esordì nelle qualificazioni al campionato del mondo in occasione delle eliminatorie di . Nel novembre 1965 ottenne un 1-1 casalingo contro l' di George Best e Pat Jennings, risultato che mise fine alle speranze nordirlandesi di qualificarsi al mondiale inglese. Fu l'unico punto raccolto dagli albanesi in 6 partite.
In occasione delle qualificazioni all'europeo del 1968, il 17 dicembre 1967 l'Albania pareggiò per 0-0 a Tirana contro la , impedendo ai tedeschi di qualificarsi per la fase finale della Coppa d'Europa (prima e unica volta nella storia del calcio tedesco) e favorendo in tal modo la , poi finalista della competizione.
Durante le qualificazioni al mondiale del 1974, il 10 ottobre 1973 l'Albania ottenne la sua prima vittoria, contro la (1-0). Per ragioni politiche non partecipò a nessuna qualificazione mondiale o europea dal 1976 al 1980.
Sei anni dopo l'ultima partita giocata, la nazionale albanese si iscrisse alle qualificazioni al mondiale di . Terminò il girone al penultimo posto, dietro , e e davanti alla (che chiuse a pari punti con l'Albania, 2) con un bilancio di una vittoria (2-0 contro la Finlandia il 3 settembre 1980 a Tirana) e 7 sconfitte. Nelle qualificazioni al mondiale messicano, invece, ottenne una vittoria di prestigio contro il (2-0), poi classificatosi quarto alla fase finale e considerato una delle squadre più forti di quegli anni. Le qualificazioni al e al furono probabilmente le peggiori nella storia della nazionale albanese, sconfitta in tutte e 6 le partite in ambo le campagne.
Con la caduta del regime comunista, iniziata nel dicembre 1990, il calcio albanese aprì i propri confini e i giocatori albanesi poterono giocare per squadre di club estere. La selezione albanese, sulla scorta di questa apertura, riuscì a migliorare il proprio rendimento, mostrando segnali di crescita. Nell'ottobre 1997, ad Hannover, l'Albania perse in modo onorevole (4-3) contro la , che necessitava di un punto per qualificarsi al , dopo essere passata in vantaggio e pareggiato per ben due volte.
Nel 2000 l'Albania vinse il Torneo di Malta, mentre nelle qualificazioni al la squadra riuscì a vincere per 2-0 contro la . Nelle eliminatorie del la squadra allenata dal tedesco Hans-Peter Briegel chiuse il girone al penultimo posto, ma senza subire sconfitte in casa, dopo aver colto anche vittorie contro (3-1 allo Stadio Loro Boriçi, con Briegel all'esordio) e e pareggi contro e .
Il 4 settembre 2004, all'esordio delle qualificazioni per il mondiale del 2006, l'Albania sconfisse per 2-1 a Tirana i rivali della , che era alla prima uscita dopo la vittoria del titolo europeo, poi pareggiò a reti inviolate sul campo del . Il girone fu chiuso dagli albanesi al quinto posto con 13 punti, record per la nazionale albanese nelle qualificazioni mondiali (frutto di 4 vittorie, un pareggio, 7 sconfitte).
Nel dicembre 2011 sulla panchina dell'Albania arrivò il tecnico italiano Gianni De Biasi. Pur avendo mancato la qualificazione ai successivi tornei internazionali, dal 2014 la compagine albanese conobbe un discreto miglioramento. Il 7 settembre 2014 l'Albania si impose clamorosamente per 1-0 (gol di Bekim Balaj) in casa del nella prima partita delle qualificazioni al . Nei mesi seguenti il cammino di qualificazione alla fase finale del massimo torneo continentale proseguì per l'Albania con risultati soddisfacenti. Il 13 giugno 2015 la squadra sconfisse inoltre in casa per 1-0 la in amichevole e un paio di mesi più tardi, nella scia dell'ottimo percorso nel girone eliminatorio, si issò al 22º posto della classifica mondiale della FIFA, miglior piazzamento di sempre per l'Albania.
Nell'autunno 2015, battendo per 3-0 l' ad Erevan, la formazione allenata da De Biasi conseguì una storica qualificazione al campionato europeo del 2016, grazie al secondo posto nel girone con 14 punti (4 vittoriedi cui una a tavolino contro la dopo la sospensione del match del 14 ottobre 2014 a Belgrado., 2 pareggi, 2 sconfitte).
La partecipazione della formazione albanese alla fase finale dell'europeo non andò, tuttavia, oltre la fase a gironi. La squadra esordì perdendo per 1-0 con la . Un'altra sconfitta, contro la padrona di casa (un 2-0 maturato nei minuti finali della gara), non eliminò l'Albania, cui non fu, però, sufficiente battere la (1-0, gol di Armando Sadiku) nell'ultimo incontro per venire ripescata come una delle migliori terze classificate.
Dopo la qualificazione all'europeo, la nazionale albanese entrò in una fase di transizione. Il C.T. De Biasi rassegnò le proprie dimissioni nel giugno 2017, dopo la vittoria per 0-3 contro , ed al suo posto venne scelto un altro italiano, Christian Panucci, il quale ottenne all'esordio una vittoria per 2-0 contro il , per poi chiudere le qualificazioni al campionato mondiale del 2018 al terzo posto dietro a e , non qualificandosi alla fase finale del torneo. I risultati con Panucci peggiorarono: in UEFA Nations League 2018-2019 l'Albania si piazzò all'ultimo posto nel raggruppamento di Lega C dietro a e , ottenendo solo una vittoria contro gli israeliani per 1-0. In seguito alla crisi di risultati, Panucci fu sollevato dall'incarico di C.T. dopo la sconfitta per 0-2 subita contro la , alla prima giornata delle qualificazioni al campionato europeo del 2020.
Dopo il breve interregno di Ervin Bulku e Sulejman Mema, C.T. ad interim per la sfida contro , fu scelto come nuovo allenatore della nazionale albanese Edy Reja, nel solco della tradizione di allenatori italiani sulla panchina delle Aquile. Nonostante la sconfitta per 1-0 all'esordio contro l', l'Albania con Reja fece registrare un graduale miglioramento dei risultati e delle prestazioni, tra cui la vittoria per 4-2 in casa proprio contro gli islandesi. L'Albania, però, terminò al quarto posto il proprio girone, dietro a , Turchia e Islanda, e, anche a causa della prestazione negativa in UEFA Nations League, i rossoneri mancarono l'accesso alla fase finale del campionato europeo 2020. Il nuovo decennio dell'Albania cominciò con la UEFA Nations League 2020-2021. Inseriti come teste di serie in un girone che comprendeva , e , iniziarono la campagna vincendo per 0-2 contro i bielorussi a Minsk, ma tre partite senza successi sembrarono peggiorare la situazione dell'Albania, che, tuttavia, riuscì poi a recuperare lo svantaggio in classifica, terminando il girone al primo posto grazie al successo per 3-2 all'ultima giornata contro la Bielorussia e guadagnando così la prima promozione in Lega B nella storia della nazionale albanese.
L'Albania mancò poi la qualificazione al campionato mondiale del 2022, ma la campagna di qualificazione fu comunque positiva: le aquile chiusero al terzo posto il girone con 18 punti (miglior punteggio della propria storia), grazie soprattutto a due vittorie per 1-0 contro l' e mancando l'accesso ai play-off solo per 2 punti, alle spalle della seconda.
Dopo una deludente UEFA Nations League 2022-2023, con la salvezza arrivata grazie alla squalifica della , la guida della nazionale passò al brasiliano Sylvinho, primo CT non europeo nella storia della rappresentativa schipetara, capace di guidare la squadra alla qualificazione al campionato europeo del 2024. Dopo una sconfitta all'esordio di nuovo contro la , l'Albania inanellò una serie di 8 risultati utili consecutivi (considerando anche le amichevoli) e ottenne per la seconda volta la qualificazione al massimo torneo continentale con un turno d'anticipo, chiudendo anche per la prima volta un girone di qualificazione al primo posto con 15 punti, a pari merito con la , ma forte dello scontro diretto a favore (1-1 in trasferta e 3-0 in casa). Il cammino albanese nell'europeo termina, però, nuovamente alla fase a gironi: inserita in un girone difficile con tre nazionali collocate nei primi 10 posti del ranking FIFA (, e ), l'Albania ottiene solo un punto, grazie al pareggio per 2-2 con i croati nella seconda partita, e si piazza ultima nel girone, avendo perso contro italiani (1-2) e spagnoli (0-1). Nella gara contro gli azzurri l'Albania stabilisce il primato del più veloce della storia della fase finale del campionato d'Europa, con Nedim Bajrami, a segno dopo 23 secondi di gioco.
Nel 2025, l'Albania grazie ad una vittoria in trasferta contro l'Andorra per 1-0 con gol del ex centrocampista dell'inter Kristjan Asllani, si qualificò per la sua prima volta ai playoff del mondiale 2026.
Strutture Stadi
Lo stadio ufficiale della nazionale albanese di calcio è l'Arena Kombëtare, situata nel centro di Tirana. L'impianto sostituisce dal 2019 lo stadio Qemal Stafa, costruito intorno al 1930 come impianto polisportivo. In totale può ospitare 22.500 spettatori ed è il più grande stadio della nazione.
L'Albania ha giocato alcune partite ufficiali allo stadio Loro Boriçi di Scutari, dove ha conseguito alcuni successi, come la vittoria per 3-1 sulla nelle qualificazioni al . Lo stadio Niko Dovana di Durazzo e lo stadio municipale di Coriza sono stati utilizzati per ospitare amichevoli della nazionale. La selezione albanese ha giocato la maggior parte delle più recenti partite internazionali allo stadio Elbasan Arena, ricostruito nel 2014 per poter ospitare le partite ufficiali in attesa del completamento dei lavori di costruzione dell'Arena Kombëtare di Tirana.