Amanita gioiosa (S. Curreli, 1991) è un fungo basidiomicete della famiglia delle Amanitacee..
Descrizione Cappello Il cappello è di dimensioni di 7–14 cm, prima globoso, poi convesso, e infine piano e a volte depresso al centro a maturità. La cuticola varia dal colore bruno-giallino fino al crema-burro ed è ornata da placche biancastre.Renato Brotzu, Salvatore Colomo, I funghi della Sardegna, vol. 1, Editrice Archivio fotografico sardo, 2009 Lamelle Le lamelle sono bianche, fitte, libere, uguali, con lamellule e taglio seghettato Gambo Il gambo è alto 6–12 cm, ha un diametro di 1,5–2 cm, è robusto, subcilindrico. La superficie è glabra e bianca. Termina con una base napiforme. La volva è submarginata, formata da piccoli avanzi aderenti alla base del gambo. L'anello è submembranaceo e fugace. Gleba La gleba è bianca, soda, con odore non significativo e senza sapore. Caratteri microscopici Il velo generale è formato da sferociti misti a ife filamentose. Anse di anastomosi presenti. Spore Subglobose, non amiloidi. Dimensioni: 9-11x6,5-8 µm. Basidi Cistidi
Reazioni chimiche
Distribuzione e habitat Questo fungo cresce nei boschi, sotto i cisti e gli eucalipti, in area mediterranea. Fruttifica in autunno e in primavera.
Commestibilità
Commestibilità sconosciuta per la sua rarità.
Note
Bibliografia Renato Brotzu, Salvatore Colomo, I funghi della Sardegna, Editrice Archivio fotografico sardo, 2009
Altri progetti
Categoria:Amanitaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Ambiente naturale della Sardegna Categoria:Taxa descritti nel 1991