Biografia L'esistenza di Mnesarco è nebulosa: in effetti, non è ricordato da Diogene LaerzioIn VIII 1, 43 si ricorda come figlio di Pitagora il solo Telauge. e solo per inciso da Giamblico. Di Mnesarco abbiamo, in effetti, notizie scarne da un'anonima Vita di Pitagora, recensita dal patriarca bizantino Fozio nella sua BibliotecaCod. 249, 438b-441a.. Secondo l'anonimo, Mnesarco (che portava il nome di suo nonno) fu uno dei primi figli di Pitagora che succedette ad Aristeo alla guida della scuola pitagoricaCod. 249, 438b.. Tra l'altro, l'identificazione con il toponimo di Crotone prova quantomeno il legame della prima generazione pitagorica con la città magnogreca e l'uso, che sarebbe poi passato ai platonici e agli aristotelici, di trasmettere lo scolarcato a membri della famiglia del fondatore. Morto Mnesarco in giovane età, gli sarebbe successo il filosofo BulagoraGiamblico, Vita di Pitagora, XXXVI., anche se Fozio afferma che, per la sua fonte, a prenderne il suo posto fu Telauge.

Note

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