Uncharted 4: Fine di un ladro (Uncharted 4: A Thief's End) è un videogioco action-adventure del 2016, sviluppato da Naughty Dog e pubblicato da Sony Interactive Entertainment come esclusiva per PlayStation 4. Si tratta del quarto e ultimo capitolo della serie videoludica Uncharted.
Uncharted 4 è stato, sin da subito, acclamato dalla critica e annoverato tra i migliori videogiochi mai realizzati, risultando, inoltre, il titolo più premiato del 2016. Il videogioco è stato anche un grande successo commerciale, raggiungendo la soglia dei 37 milioni di giocatori nel mondo. L'aggregatore di recensioni Metacritic lo ha inserito tra i migliori titoli del decennio 2010-2019.
Nel 2022 è stato distribuito in versione rimasterizzata insieme a Uncharted: L'eredità perduta nella raccolta Uncharted: Raccolta L'eredità dei ladri per PlayStation 5 e Microsoft Windows.
Trama Otto anni prima degli eventi di El DoradoRaccontati in Uncharted: Drake's Fortune (2007)., Nathan "Nate" Drake è rinchiuso in una prigione di Panama assieme al fratello maggiore Samuel "Sam" Drake e al loro ricco socio Rafe Adler. I tre sono sulle tracce del pirata Henry Avery, autore del più grande colpo della storia, un bottino del valore di 400 milioni di dollari. Recuperato l'indizio nei pressi di una torre del carcere, la situazione precipita quando Rafe uccide la guardia corrotta che pretendeva una quota del tesoro. Costretti a una disperata evasione, i tre finiscono sotto il tiro delle guardie: Sam viene colpito da una raffica di proiettili e Nate, credendolo morto, è costretto ad abbandonarlo e a scappare insieme a Rafe.
Trascorsi tre anni dalla scoperta di Iram dei PilastriRaccontata in Uncharted 3: L'inganno di Drake (2011)., Nate si è lasciato alle spalle il mondo dei cacciatori di tesori. Conduce una vita tranquilla insieme a sua moglie Elena Fisher, lavorando per una società di recuperi marittimi. Nonostante i tentativi di adattarsi alla routine quotidiana, il richiamo dell'avventura rimane forte e la svolta arriva con l'improvvisa ricomparsa di Sam. Rivelatosi vivo, il fratello spiega di essere evaso dopo quindici anni di galera grazie all'aiuto del potente boss della droga Hector Alcázar. L'aiuto del criminale ha però un prezzo: affascinato dalla storia sul tesoro di Avery che Sam gli raccontava in cella, Alcázar pretende la sua parte, dando a Sam solo tre mesi di tempo per trovarlo e minacciando di ucciderlo se dovesse fallire. Di fronte alla minaccia di morte che incombe sul fratello, Nate non può tirarsi indietro: sceglie di aiutarlo a trovare il tesoro per salvargli la vita, ma decide di tenere Elena all'oscuro di tutto, mentendole su un viaggio di lavoro in Malesia e venendo meno alla promessa di abbandonare quella vita pericolosa.
Nate parte con Sam e il fidato Victor "Sully" Sullivan alla volta della costiera amalfitana, in Italia. L'obiettivo è infiltrarsi a un'asta del mercato nero presso Villa Rossi per rubare l'autentica croce di San Disma, appartenuta ad Avery, poiché potrebbe contenere indizi sull'ubicazione del tesoro. All'asta partecipa anche Rafe, che non ha mai smesso di cercare il bottino ed è ora in società con Nadine Ross, a capo della compagnia mercenaria Shoreline. Nonostante la spietata concorrenza, Nate, Sam e Sully riescono a scappare portando con sé il manufatto: la mappa nascosta al suo interno li conduce così in Scozia, dove si trova la tomba di Avery.
Arrivati in Scozia, i due fratelli esplorano il cimitero della Cattedrale di San Disma, dove scoprono l'indizio che li spinge a dirigersi a King's Bay, in Madagascar, dove credono si trovi Libertalia, una leggendaria utopia pirata fondata da Avery e dagli altri grandi capitani per condividere le proprie ricchezze e convivere in pace.. Capito che la colonia non si trova lì, ma su un'isola al largo dalla costa, Nate viene raggiunto a sorpresa da Elena. Nonostante le venga spiegata la situazione di Sam, la donna è profondamente ferita dalla sua mancanza di fiducia di Nate e dal fatto che non abbia avuto il coraggio di dirle la verità, un'ennesima bugia che finisce per incrinare la loro relazione. Delusa e affranta, Elena se ne va, e Nate sceglie di non rincorrerla per non abbandonare il fratello: la sua scelta suscita anche la delusione di Sully, che rifiuta di proseguire la ricerca del tesoro e decide di andarsene per raggiungere Elena.
Rimasti soli, Nate e Sam prendono il largo con una barca, sopravvivendo al violento inseguimento dei mercenari della Shoreline e al successivo naufragio, riescendo così a raggiungere l'isola e a scoprire Libertalia: il luogo ospita una vera e propria città pirata in rovina, con quartieri commerciali e residenze ormai decadenti. Raggiunta la banca centrale, i fratelli vi trovano casseforti svuotate, barricate e cadaveri, tutti segni di una spietata guerra civile contro i Fondatori, sui cui ritratti spicca la scritta vandalica "LADRO". Nate intuisce così la verità: i capitani pirata avevano accumulato per sé la maggior parte delle ricchezze imponendo tasse altissime, scatenando la rivolta della popolazione. Dopo averla repressa nel sangue, i Fondatori si erano ritirati nel loro quartiere residenziale riservato: New Devon.
Lungo la strada per New Devon, i fratelli Drake incontrano Rafe. Nate tenta di patteggiare offrendogli una parte del tesoro in cambio della libertà di Sam, ma qui avviene il colpo di scena: Rafe rivela che Hector Alcázar è in realtà morto sei mesi prima in una sparatoria e che è stato lui stesso a far uscire Sam di prigione due anni prima, corrompendo il direttore dopo aver scoperto che era ancora vivo, proprio per farsi aiutare nelle ricerche. Sam, tuttavia, lo aveva tradito, fuggendo con gli indizi per arruolare il fratello. Deciso a riprendersi Sam, Rafe spara a Nate: il fratello interviene d'istinto facendogli da scudo e viene colpito al braccio, ma la spinta fa precipitare Nate dal dirupo, dove sbatte la testa e finisce in acqua privo di sensi.
Risvegliatosi tra le braccia di Elena, tornata a cercarlo nonostante tutto, Nate le racconta finalmente la verità sul suo passato: in seguito al suicidio della madre e all'abbandono del padre, Nate era finito in orfanotrofio, dove l'unica consolazione erano le visite segrete di Sam, ormai maggiorenne e libero da ogni vincolo. Una notte, Sam fece visita al fratello minore, rivelandogli di aver scoperto dove si trovavano gli effetti personali della madre. Decisi a scoprire il loro passato insieme, i due ragazzi si introdussero in una vecchia villa per recuperare il diario della donna, ma vennero scoperti dalla proprietaria, un'anziana collezionista. Quest'ultima, una volta riconosciuti i due giovani, rivelò loro la verità: la madre era una brillante storica che aveva dedicato la vita alla ricerca del tesoro di Avery, convinta che Sir Francis Drake avesse degli eredi. Tuttavia, la donna morì per un infarto, costringendo i fratelli alla fuga poiché la polizia, allertata prima del loro chiarimento, stava già arrivando sul posto. Ormai ricercati, Sam propose a Nate di continuare le ricerche della madre cambiando il cognome da Morgan a Drake: un modo per iniziare una nuova vita, ma soprattutto per onorare le teorie della donna secondo cui Sir Francis Drake avesse avuto dei discendenti.
Per salvare Sam e fuggire dall'isola, Nate ed Elena si mettono sulle tracce dei mercenari della Shoreline. Tra i pericoli del tragitto, i due trovano finalmente il modo di chiarire i propri sentimenti, riavvicinandosi e ritrovando la naturale sintonia che li ha sempre legati. Giunti a New Devon, alla villa di Thomas Tew, braccio destro di Avery, i due scoprono che i capifazione avvelenarono gli altri dieci pirati Fondatori durante un brindisi per tenersi l'intero tesoro. Raggiunta poi la dimora di Avery, la coppia scopre che l'immenso bottino era stato trasportato verso la sua nave attraverso un passaggio sotterraneo pieno di trappole ed esplosivi. Proseguendo lungo il percorso, Nate ed Elena riescono a ricongiungersi con Sam e con Sully, giunto sul posto per guidarli verso l'aereo e metterli in salvo. Tuttavia, Sam si rifiuta di seguirli, ossessionato dal raggiungere il galeone di Avery, di cui conosce l'ubicazione. Per lui, quel bottino non è solo ricchezza, ma il riscatto di anni passati in prigione e la promessa di completare il sogno della madre. Nate tenta di dissuaderlo, ma quando Sam gli sfugge per andare da solo, non gli resta che inseguirlo per proteggerlo. Intanto, ormai vicino al vascello, Nadine cerca di tirarsi indietro di fronte ai rischi, ma Rafe la costringe a proseguire, disposto a tutto pur di sfidare la follia di Avery e la rete di trappole che difende il relitto.
Nate raggiunge il galeone di Avery, ormai in fiamme, e trova Sam bloccato sotto una trave crollata. Nella stiva, colma del tesoro perduto, giacciono gli scheletri di Avery e Tew, che si sono uccisi a vicenda per il possesso del bottino. Di fronte a quella follia, Nadine tradisce Rafe, lasciando lui e i due fratelli a morire. Ne segue un rocambolesco scontro a colpi di spada, in cui Rafe sfoga tutta la sua gelosia per la fama e le scoperte di Nate, ossessionato dal desiderio di dimostrare il proprio valore. Quando Rafe sembra avere la meglio, Nate taglia la fune di una rete colma d'oro, che schiaccia il rivale uccidendolo all'istante. Liberato Sam, i fratelli Drake riescono a fuggire dal galeone in fiamme prima che affondi, ricongiungendosi infine con Sully ed Elena.
Lasciatasi l'isola alle spalle, Sam confessa a Nate che, nonostante l'avventura sia conclusa, non si sente ancora appagato. Nate comprende subito ciò che il fratello sta provando: è la stessa sensazione che per anni lo aveva spinto verso nuove avventure, facendolo sentire un estraneo nella quotidianità. Tuttavia, Nate ha ormai capito quali cose siano importanti da custodire e quali da lasciar andare. Augurandosi di raggiungere presto la stessa consapevolezza, Sam decide nel frattempo di fare squadra con Sully per nuovi lavori adrenalinici. Tornato a casa, Nate scopre che il suo capo, Jameson, ha venduto l'azienda di recupero marittimo e che il nuovo proprietario è proprio lui: Elena, infatti, grazie a una piccola parte del tesoro ottenuta segretamente da Sam, ha acquistato la società per trasformarla in un'impresa avventurosa e pienamente legale, dedicata alla ricerca e al recupero di relitti e manufatti storici anche con il supporto di una troupe televisiva per rilanciare il suo vecchio show, abbandonato dopo la scoperta di El Dorado.
Nell'epilogo, Cassie Drake, la figlia adolescente di Nate ed Elena, trova per caso la chiave dell'armadio segreto dei genitori, al cui interno giace un vero e proprio archivio denso di cimeli, reliquie e diari che testimoniano le loro passate cacce al tesoro "illegali". Sorprendendo la figlia a curiosare tra quei ricordi, Nate ed Elena comprendono che non ha più senso nasconderle il passato e che è giunto il momento di rivelarle tutte le loro avventure. Mentre Nate comincia a raccontare a Cassie la loro prima avventura, Elena si concede uno sguardo nostalgico alla storica fotografia del finale del primo gioco: uno scatto che ritrae lei, Nate e Sully ancora giovani, intenti a sorridere soddisfatti con i fucili in mano e una parte del tesoro di El Dorado alle spalle.
Personaggi Nathan "Nate" Drake: già protagonista dei capitoli precedenti. Ora trentottenne, è sposato con Elena e oramai si è lasciato alle spalle il mondo in cui viveva. Dovrà tornare però nuovamente in azione per salvare suo fratello Sam. La voce italiana è di Matteo Zanotti. Samuel "Sam" Drake: è il fratello maggiore di Nathan, che andava a fare spesso visita al fratello quando questi si trovava in orfanotrofio. Ora in pericolo di vita, dovrà salvarsi cercando il tesoro di Henry Avery e nell'avventura verrà aiutato da suo fratello. La voce italiana è di Lorenzo Scattorin.