Vita Sven Otto Pettersson nacque il 12 febbraio 1848 a Göteborg, figlio di Johan Fredrik Pettersson e Emelie Leontine Borgman. Studiò a Uppsala, dove conseguì il dottorato nel 1872 con una tesi in chimica riguardante gli allumi di selenio. Dopo aver frequentato a Wiesbaden il laboratorio di Carl Remigius Fresenius, nel 1874 tornò a Uppsala come professore associato di chimica fisica. Iniziò a collaborare con Lars Fredrik Nilson e Gustav Ekman; quest'ultimo stimolò in lui l'interesse per l'idrografia. Nel 1875 sposò Agnes Irgens; il figlio Hans Pettersson diventerà fisico e oceanografo. Nel 1881 fu nominato professore ordinario, e nel 1884 professore di chimica all'Università di Stoccolma, dove ricoprì anche la carica di rettore dal 1893 al 1896.
A partire dal 1899 si adoperò per la fondazione dell'ICES (International Council for the Exploration of the Sea = Consiglio Internazionale per l'Esplorazione Marina), che avvenne a Copenaghen nel 1902. Pettersson ne fu poi presidente dal 1915 al 1920. Nel 1909, a 61 anni, lasciò l'Università di Stoccolma e si dedicò esclusivamente alla ricerca marina. Si stabilì a Holma vicino a Lysekil nel fiordo Gullmar, dove sin dal 1902 aveva istituito insieme a Gustaf Ekman una stazione idrografica nell'isola di Bornö.
Ricerche Le ricerche di Pettersson riguardarono principalmente la chimica fisica e inorganica e l'idrografia.
Nel campo della chimica operò principalmente in collaborazione con Lars Fredrik Nilson. Le loro ricerche più famose riguardano la preparazione del titanio metallico, che ottennero con una purezza del 95%. Inoltre studiarono la densità e altre proprietà fisiche come pressione di vapore e calore specifico di svariati composti inorganici (soprattutto cloruri di indio, gallio, ferro, alluminio, cromo, berillio e terre rare).
Nel campo dell'idrografia scrisse varie opere, tra le quali:
Note
Bibliografia
Voci correlate Processo Kroll
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