Biografia Fine paesaggista, oltre che fotografo, ha partecipato alla Biennale di Venezia, a quattro edizioni della Quadriennale di Roma (1935, 1939, 1943 e 1948) e alle edizioni del Premio Carnegie di Pittsburgh.Lucio Niccolai, L'odore della terra. Biografie di uomini e donne che hanno fatto la Maremma dalla montagna al mare tra XIX e XX secolo, Arcidosso, Effigi, 2008, pp. 271–272.
Alla Biennale del 1934 Hitler, in visita, rifiutò una veduta di Venezia del pittore Fioravante Seibezzi datagli in dono dal presidente Giuseppe Volpi.Giorgio Di Genova, Storia dell'arte italiana del '900, Bologna, Bora, vol. III, p. 1564. Il dittatore si soffermò poi a lungo davanti ad un'opera di Memo Vagaggini, Barche, facendo intendere di preferirla perché diretta e senza troppe sfumature. Scrivono Paolo Rizzi e Enzo Di Martino che il Volpi «si precipitò a donarglielo e, per la prima volta, il Führer sorrise».Paolo Rizzi, Enzo Di Martino, Storia della Biennale 1895-1982, Milano, Electa, 1982, p. 44.
Illustrò libri per bambini (Il libro della giungla) e testi teatrali (Lamartine, Shakespeare) per l'editore milanese Corticelli.
Nonostante abbia vissuto e lavorato lungamente a Firenze, città dove si era trasferito nel 1924, rimase sempre legato al territorio di Santa Fiora, del monte Amiata e della Maremma, dipingendone le bellezze.Enrico Crispolti, Anna Mazzanti, Luca Quattrocchi, Arte in Maremma nella prima metà del Novecento, Milano, Silvana, 2006. Nel 1930, a più riprese, nei giornali locali senesi e della Toscana meridionale, uscirono articoli che suggerivano la nascita di una nuova "scuola" paesaggistica di avrebbero parte alcuni artisti tra i quali, oltre a Vagaggini, Dario Neri, Roberto Corsini, Angelo Mucci, Vittorio Zani, Bruno Marzi.
Opere nelle collezioni Paesaggio Maremmano, 1929, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Siena Vada. paesaggio marino, 1930, Galleria d'arte moderna, Firenze Maremma. paesaggio lacustre, 1930, Galleria d'arte moderna, Firenze Santa Fiora, 1932, Clarisse Arte, Grosseto Marina, 1936, Pinacoteca metropolitana "Corrado Giaquinto", Bari Paesaggio, 1937, Casa museo e quadreria Cesarini, Fossombrone Natura morta, 1940, Casa museo e quadreria Cesarini, Fossombrone
Note
Collegamenti esterni