Il Campo dei cent'anni è stato l'impianto calcistico di Catania tra il 1930 e il 1937. Vi si giocarono 104 partite ufficiali di Prima Divisione e Serie B e la squadra di casa, la Società Sportiva Catania (ribattezzata nell'ultimo anno A.F.C. Catania), perse solo nove gare.
La capienza era di circa cinque-seimila spettatori. Lo stadio è stato realizzato da Raffaele Leone, progettista e direttore dei lavori.
Il calcio in piazza d'Armi nei primi del '900 All'inizio del 1900, il luogo era denominato piazza d'Armi. Prima della costruzione delle tribune, il terreno aveva già ospitato per anni le società calcistiche locali.
Il 30 giugno 1909 vi si giocò la prima partita documentata, tra la Pro Patria e l'equipaggio della nave Regina Margherita; la squadra catanese fu soprannominata "i matti di piazza d'Armi" proprio in relazione all'area dove fu tracciato il campo.
Il luogo era noto anche come "piazza Esposizione" (in riferimento all'Esposizione agricola siciliana del 1907 che si svolse proprio lì) e poi fu ufficialmente intitolato a Giovanni Verga.
Si giocò ancora lì nei due decenni successivi. Nel 1927 proprio il campo fu però la causa dell'esclusione della U.S. Catanese dalla Seconda Divisione: non era infatti un impianto a normaNon era omologabile per i campionati di Divisione Nazionale e Serie A, non rispettando misure e attrezzature imposte per gli impianti che si erano adeguati alle nuove normative del 1927 stabilite per i "campi sportivi del Littorio". e qualche anno dopo si resero necessari il rifacimento del terreno e la costruzione delle tribune.
1930: la costruzione dello stadio Il Campo dei cent'anni fu costruito grazie ad una sottoscrizione popolare in un solo mese, tra agosto e settembre 1930, dalla ditta di Giovanbattista Polizzi e su progetto di Raffaele Leone. Disponeva di due capienti tribune in legno (di cui una parzialmente coperta) sui lati lunghi del campo di gioco, ovvero parallele alle odierne vie Crispi e Monsignor Ventimiglia.
Fu inaugurato il 21 settembre 1930 con un'amichevole tra Catania e la Fulgor di MilanoSocietà nata nel 1927 ed iscritta a campionati di Terza Divisione lombarda., vinta per 5-1 dai rossazzurri.
Il 26 dicembre 1932 vi si disputò un'amichevole della Nazionale universitaria italiana contro quella tedesca; il 6 febbraio dell'anno dopo vi giocò la Juventus del quinquennio d'oro contro la squadra locale. Il 5 maggio 1935 vi si giocò la storica partita Catania-Genova 1893 2-2, che per anni sarebbe stata ammantata di leggenda perché fece sfumare le speranze dei rossazzurri di andare in Serie A.
Tuttavia, già nel 1932 si iniziò a pensare di sostituire il campo con un altro impianto, più grande e più capiente.
La costruzione del Cibali e l'addio al Campo dei cent'anni Nell'ottobre 1933 iniziò la costruzione dello stadio polisportivo Cibali che fu inaugurato il 28 novembre 1937. Il Campo dei cent'anni venne così demolito appena sette anni dopo la sua costruzione.
Nei decenni successivi, al centro della piazza fu costruita la monumentale fontana dei Malavoglia.
Nel 2013, fu organizzato un evento in memoria di Géza Kertész, l'allenatore magiaro con cui il Catania ottenne proprio in quel luogo la sua prima promozione in Serie B.
Note
Bibliografia
Categoria:Impianti sportivi demoliti d'Italia Categoria:Impianti sportivi di Catania Categoria:Architetture della città metropolitana di Catania scomparse