Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Monza nelle competizioni ufficiali della stagione 1933-1934.
Organigramma societario Area direttivaIl Popolo di Monza, , giornale microfilmato consultato presso la Biblioteca Comunale di Monza. Commissario straordinario: Ernesto Crippa (da tutti chiamato "ul cripùn"All'epoca tutti i giocatori e i dirigenti avevano un nomignolo: Luigi Colombo (I) era chiamato "cicoria", Costantino Sala "menelik" a causa della sua carnagione scura.) Vice Presidente: Dott. Massimo Brigatti Cassiere e Vice Pres.: Luigi Colombo (I) Consiglieri: Rag. Lino Camagni, Giovanni Meregalli, Carlo Pasquali, Carlo Gaviraghi, Alfredo Garlati e Luigi Crippa. Area organizzativa Segretario: Luigi Colombo (I) Commissione tecnica Componenti: Ernesto Crippa, Luigi Colombo (I) e Luigi Crippa. Medico sociale: Dottor De Simoni.
Stagione Il Monza perde la promozione in Serie B alla fine del girone C delle finali. È il risultato nudo e crudo che si evince sulla carta leggendo le classifiche finali. Ma non rispecchia affatto l'andamento effettivo della stagione che i biancorossi avrebbero effettivamente meritato sul campo, risultato che il pubblico entusiasta ha atteso fino alla fine dell'ultima partita delle finali. Ottenuto agevolmente l'accesso alle finali, grazie al contributo degli attaccanti Giovanni Arosio autore di 22 reti e Luigi Beretta, secondo miglior marcatore con 18 centri, il Monza fu inserito nel girone C dei gironi finali per la promozione in Serie B.
Le finali furono disputate con la formula del girone all'italiana contro , e . Le finali sono comunque già scritte fin dall'inizio della stagione. Il fascio monzese, principale contributore finanziario della stagione biancorossa e organismo politico che fin dall'inizio del campionato ha manovrato e gestito tutti i dirigenti presenti nel club, nominò all'inizio della stagione quale commissario straordinario il capomastro (geometra) Ernesto Crippa.
Questi fu il primo a credere alla promozione sul campo del Monza, ma dovette scontrarsi pesantemente con le direttive fasciste e uscirne malconcio dallo scontro verbale e pugilistico con il futuro Podestà di Monza Cesare Vigoni.
A seguito delle divergenze con il superiore fascista Crippa fu rimosso d'ufficio e lo stesso Vigoni portò a termine la stagione sempre quale "commissario straordinario".
Rosa
Calciomercato
Acquisti R. Nome da Modalità D Felice Aldeghi Cederna ULIC ??? A Felice Arienti F.G.C. DesioVincitore del campionato di prima categoria ULIC del Comitato di Seregno. ??? D Alessandro Banfi ??? ??? A Luigi Barzanò Mirabello definitivo C Guido Casiraghi definitivoDal libro "Cent'anni di Chiasso - Storia del Fooball Club 1905-2005" di Ruggero Glaus e Luca Ortelli pag. 89 (stagione 1932-1933) e quadri del Monza della stagione sportiva 1933-1934 pubblicato dalla Gazzetta dello Sport. D Giovanni Dusi definitivoListe di trasferimento pubblicate da Il Littoriale, 2 settembre 1933. P Angelo Piffarerio definitivoListe di trasferimento pubblicate da Il Littoriale, 5 agosto 1933, pp. 6-7. A Arnaldo Ponzini Ferrovie Nord definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità - Renzo Brambilla ??? ??? . Filippo Capra ??? ??? D Luigi Colombo (I) ??? ??? C Edmondo Corradi definitivo . Ferruccio Francia ??? ??? . Rodolfo Frigerio ??? ??? A Paolo Leoni ??? ??? . Pie(Rino) Meda ??? ??? C Adriano Meschia ??? ??? C Camillo Moioli ??? ??? A Alessandro Oldani ??? ??? . Aldo Pagnini ??? ??? A Pietro Ratti ??? A Emilio Riva (II) ??? ??? A Carlo Rovelli ??? ??? . Felice Sabbadini ??? ??? C Nino Schellino definitivo . Carlo Tarantola ??? ??? P Giovanni Tronconi ??? ??? . Umberto Viganò ??? ??? C Carlo Villa ??? ??? . Osvaldo Zucchi ??? ???
Risultati
Prima Divisione Girone di andata
Girone di ritorno
Girone C delle finali
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Il Popolo di Monza, organo del Fascio di Monza - giornale microfilmato consultabile presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano e Biblioteca Comunale di Monza. Gazzetta dello Sport, anni 1933 e 1934, consultabile presso le Biblioteche: di Torino; Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, Biblioteca Civica Berio di Genova, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.