Biografia Nacque a Cevo il 6 aprile 1891,. e si arruolò nei Carabinieri, prestando servizio in tale Arma nella fasi iniziale della prima guerra mondiale. Il 25 dicembre del 1916 transitò nel Regio Esercito, come Aspirante Ufficiale del Corpo degli Alpini. Fu promosso al grado di sottotenente il 1º febbraio 1917, e tenente il 1º novembre dello stesso anno. Prestò servizio nella 2ª Compagnia Sciatori, passando quindi in forza al Battaglione "Monte Cavento" appartenente al 5º Reggimento alpini. Si distinse particolarmente come comandante di un plotone di Arditi durante gli scontri sul Massiccio dell'Adamello, dove fu insignito di due Medaglie d'argento. e una di bronzo al valor militare. Al termine della guerra aveva il grado di capitano, ma si congedò ritornando alla vita civile.

Dopo aver aderito al movimento degli ex combattenti del suo paese natale, di sentimenti antifascisti nel 1923 giunse, con alcuni compagni socialisti,Le tredici persone che formavano la squadra spararono sei colpi di Moschetto '91 a testa dal poggio dell'Androla. a sparare contro un treno imbandierato con vessilli fascisti che transitava sul tratto Forno Allione-Cedegolo.. Nel 1926, mentre lavorava come impiegato comunale, decise di iscriversi al Partito Fascista.

Con lo scoppio della guerra d'Etiopia. si arruolò nelle Camicie Nere con il grado di capomanipoloCorrispondente a quello di tenente del Regio Esercito. Successivamente, in considerazione delle capacità dimostrate, fu promosso al grado di centurioneCorrispondente a quello di capitano del Regio Esercito. Come ufficiale esploratore, il 27 febbraio 1936 condusse personalmente un attacco contro un caposaldo etiope a Uork Amba. Rimasto ferito continuò a condurre l'azione fino alla sua conclusione, e per questo fatto venne insignito di una seconda Medaglia di bronzo al valor militare.

Con l'entrata in guerra del Regno d'Italia, il 10 giugno 1940, riprese servizio attivo. Con l'inizio della campagna di Grecia, avvenuto nell'ottobre dello stesso anno, chiese di partire per l'Albania con la 15ª Legione CC.NN. d'Assalto "Leonessa". Tra l'8 e l'11 febbraio 1941 si distinse a Bregub Scialesit, dove, assunto volontariamente il comando di un battaglione duramente provato, riuscì a bloccare e a respingere un attacco nemico, contrattaccando e catturando numerosi prigionieri. Per questa azione fu insignito di una terza Medaglia d'argento al valor militare. Dopo l'inizio della guerra in Russia partì volontario in seno al Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR). Promosso senioreGrado corrispondente a quello di maggiore del Regio Esercito. divenne comandante del 15° Battaglione "M" del Gruppo C.C.N.N. "Leonessa", partecipando a numerosi combattimenti. Cadde in azione il 15 dicembre del 1942, durante un assalto durato quattro ore contro Quota 192 nei pressi di Orobinskji, nelle vicinanze del Don. Per questa azione nel 1952 fu insignitoSecondo l'autore Valter Luigi Cotti Cometti non gli venne concessa la Medaglia d'oro al valor militare in quanto appartenente alla Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale strettamente legata al Regime fascista. di una quarta Medaglia d'argento al valor militare alla memoria.

In suo ricordo è stata posto un medaglione con inciso il suo nome al centro della grande Croce posta sulla cima dell'Adamello, e la sezione dell'Associazione Volontari di Guerra di Brescia porta il suo nome. Il 25 maggio 1999 è stata posta una lapide in suo ricordo presso la Chiesa degli Alpini di Boario Terme.

Onorificenze

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Periodici

Voci correlate Guerra Bianca

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