Topolino e Orazio nel castello incantato (Blaggard Castle) è una storia a fumetti della Disney pubblicata tra il 12 novembre 1932 e il 10 febbraio 1933. La serie espande la trama del cortometraggio coevo Topolino e lo scienziato pazzo.

Trama Topolino riceve una lettera dai professori Acca, Kappa e ZetaEcks, Doublex e Triplex nella versione originale, che gli chiedono di recarsi nel loro castello per testare un macchinario sperimentale. Nonostante Orazio tenti di dissuaderlo, Topolino decide di accettare l'invito. Orazio lo segue.

Arrivati al castello, i due vengono catapultati all'interno tramite una botola che si apre improvvisamente sotto i loro piedi; si ritrovano così a vagare per la spettrale magione attraverso cunicoli labirintici, tra letali trabochetti e statue parlanti. Orazio cade poi in una trappola e viene improgionato da Acca e Kappa, che gli svelano il loro piano diabolico: l'invenzione misteriosa è un'arma capace di sparare un raggio ipnotizzatore, con cui i tre hanno intenzione di conquistare il mondo. Per testare l'arma i due ipnotizzano Orazio, poi lo rimandano da Topolino per verificare che egli risponda ai loro ordini. Nel frattempo Minni viene a conoscenza della lettera e, intuendo il pericolo, si reca nel castello insieme a Clarabella.

Topolino nota lo strano comportamento di Orazio, che alterna momenti di follia alla sua consueta giovialità: i due scienziati lo svegliano e ipnotizzano a intermittenza per accertarsi che il raggio funzioni anche a distanza. Durante un momento di lucidità, Orazio racconta a Topolino dell'accaduto; questi scopre casualmente che il raggio non riesce a penetrare il peltro, così decide di forgiare un elmo da una pentola di peltro: in questo modo riesce a scampare all'ipnosi. I due scienziati decidono allora di rivolgersi al professor Triplex per trovare una soluzione a questo problema.

Nonostante le trappole e gli attacchi dei tre scienziati, Topolino raggiunge il laboratorio degli scienziati e rivolge il raggio contro di loro, ipnotizzandoli e liberando definitivamente Orazio. Topolino ordina quindi agli scienziati di far saltare in aria il castello con dentro la macchina, ma poco dopo essere usciti scopre che nel castello ci sono Minni e Clarabella. Le due riescono però a salvarsi.

Topolino racconta a Minni e Clarabella di aver usato il raggio ipnotico sui tre professori e di averli convinti a inventare solo macchinari che portino benefici all'umanità.

Analisi Floyd Gottfredson mostra, in questa storia, un Topolino molto più maturo rispetto alle strisce precedenti, il quale riesce qui a sventare, tramite la propria razionalità (e dunque abbandonando quell'impulsività che lo aveva caratterizzato nelle storie precedenti), un pericolo di scala mondiale. Ancora una volta Gottfredson mostra il proprio interesse per la tecnologia: Acca e Kappa si servono di un visore che permette loro di spiare Topolino e Orazio ovunque (o quasi) essi si muovano. Il congegno in questione è ispirato al televisore del quale proprio in quegli anni cominciavano ad affacciarsi i primi prototipi. Allo stesso modo, sono sempre i professori a far parlare quadri, busti e modelli di armature, per spaventare i due avventurieri. Il tema dei professori matti è tipico della letteratura di inizio novecento, e viene anche trattato in un corto Disney del 1933, Topolino e lo scienziato pazzo, dove però Topolino agisce indipendentemente, senza la propria spalla.

Ricezione Sebbene la storia non sia stata soggetta a censure, la sequenza del pozzo di alligatori era stata inizialmente bollata dalla King Features Syndicate come troppo forte per donne e bambini.

Note

Voci correlate Lista delle strisce giornaliere di Topolino

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