Biografia Nato a Osimo, conseguì la laurea in lettere classiche presso l'Università Cattolica di Milano, il 6 giugno 1941.

Frequentò la scuola Allievi Ufficiali Alpini di Bassano del Grappa nel 1941. Nel corso della Seconda guerra mondiale prese parte a due campagne: in Balcania (1941-1942) e in Russia (1942-1943), con la divisione Julia (9* reggimento Alpini)Bedeschi Giulio, Fronte russo:c'ero anche io, 2003. Per le operazioni di guerra sul fronte russo è stato decorato con la croce di guerra al valor militare.

Conseguì una seconda laurea, in filosofia, sempre presso l'Università Cattolica di Milano, il 9 novembre 1946.

Insegnò latino e greco dal 1944 al 1950 presso il liceo classico di Osimo. Dal 1958 al 1968 fu preside delle scuole medie di Camerano e di Loreto. Nel 1968 diventò preside della scuola media "Tommaseo" di Ancona , nel rione San Pietro, che riuscì a tenere aperta anche dopo il terremoto del 1972, che aveva portato allo spopolamento completo di quella zona della città; riuscì in quest'intento attraverso varie strategie, tra cui l'utilizzo di scuolabus che collegavano la scuola a rioni della città in cui le scuole medie erano oltremodo affollate e soprattutto con l'istituzione, nel 1980-1981, di una delle prime sezioni ad indirizzo musicale d'ItaliaSito www.icnovellinatalucci.edu.it, pagina Corso musicale..

Fu, per oltre vent'anni, il presidente di AerdoricaPaola Andreoni, Osimo - la Storia fatta attraverso le persone, società avente lo scopo di gestire e potenziare l'Aeroporto di Ancona.

Iscritto alla Democrazia Cristiana dal 1944, ricoprì i seguenti incarichi: candidato in occasione delle prime elezioni comunali indette dopo la fine della Seconda guerra mondiale (24 marzo 1946); consigliere comunale durante i mandati 1951-1955 e 1956-1960. segretario della sezione di Osimo (1947-1950) segretario Provinciale Organizzativo (1950-1953) segretario Provinciale della Provincia di Ancona (1953-1964) membro del Consiglio Nazionale (1967-1970) segretario Regionale Marchigiana (1967-1970) componente dei Comitati provinciali e Regionali (1970-1975)

Dal 1º agosto 1970 al 19 dicembre 1972 ricoprì il ruolo di primo presidente della regione Marche; Paola Andreoni, Osimo - la Storia fatta attraverso le persone.

Nel 2010, nel quarantesimo anniversario dell'istituzione dei consigli regionali, la giunta regionale delle Marche ha dedicato a Giuseppe Serrini la sala in cui si svolsero per anni le riunioni dell'esecutivo, a Palazzo Raffaello, come "omaggio al primo presidente delle Marche che ha operato, con capacità ed entusiasmo, nei difficili anni di avvio della nuova istituzione"Vivere Ancona, articolo Dedicata a Serrini la 'storica' Sala al Sesto Piano di Palazzo Raffaello, 21 ottobre 2010.

Note

Categoria:Presidenti delle Marche Categoria:Politici della Democrazia Cristiana