In questa pagina sono descritti i principali personaggi e le principali razze del romanzo di Michael Ende La storia infinita. Personaggi Atreiu
Atreiu (Atréju) è un membro del popolo dei Pelleverde, a cui l'Infanta Imperatrice affida il compito di salvare Fantàsia (la città); assieme a Bastiano, è il protagonista del romanzo. Atreiu era un ragazzo di circa 10 anni a cui era stato affidato l'Auryn e il compito di salvare l'Infanta Imperatrice dalla morte trovando un nuovo nome.
Bastiano Baldassarre Bucci Bastiano Baldassarre Bucci (nell'originale tedesco Bastian Balthasar Bux, ripreso poi nelle trasposizioni) è un bambino che segue le vicende di Atreiu leggendo il romanzo in cui sono narrate per tutta la prima parte del libro, divenendo poi egli stesso protagonista nella seconda. Nei film e nella serie a cartoni il suo nome non è stato tradotto e viene quindi chiamato Bastian. L'aspetto di Bastiano cambia notevolmente tra la prima e la seconda parte del libro. Nei capitoli I-XII (introduzione compresa), è descritto infatti come un "ragazzino piccolo e grassoccio, di forse dieci, undici anni". Impacciato e innamorato dei libri, i cui personaggi sono i suoi unici amici, Bastiano si lamenta spesso di non avere un fisico adatto a un eroe e ha il terrore di esserne deriso. Tale convinzione, tra l'altro, lo blocca più volte quando l'Infanta Imperatrice lo implora di salvarla venendo a Fantàsia. Nel XIII capitolo (Perelun, il Bosco Notturno), avviene però un radicale mutamento. Bastiano è un bambino goffo e impacciato, finché non prende, senza chiedere il permesso, un libro in una libreria. Tale libro sembra esercitare su di lui una strana attrazione. Per leggerlo, dovrà rintanarsi nella vecchia e buia soffitta della sua scuola, dove rimarrà fino a notte fonda. Durante la lettura si accorge però che nel libro vengono citate alcune sue caratteristiche, fino ad arrivare al suo nome e cognome. Da quel momento verrà evocata l'Infanta Imperatrice, e lui la chiamerà, dandole un nome nuovo: Fiordiluna. Allora entrerà lui stesso a far parte della storia, per salvare Fantàsia. Andrà in un bosco notturno, poi in un deserto, in tante città finché vorrà rivedere Fiordiluna. Si autonominerà Infante Imperatore di Fantàsia, fatto che non piacque a tutti. Poi sarà abbandonato a sé stesso, verrà nella Città degli imperatori, da cui sfugge, infine tornerà sulla Terra con l'aiuto dell'amico Atreiu.
Cairone Cairone (Caíron) è un centauro, per metà uomo dalla pelle color ebano e per metà zebra, con barba e capelli bianchi; è il più famoso ed esperto dei medici chiamati al capezzale dell'Infanta Imperatrice, ma nemmeno lui riesce a guarirla dal suo male. L'Imperatrice gli affida l'amuleto Auryn, e lo manda a cercare Atreiu perché parta per la "Grande Ricerca", con lo scopo di salvare Fantàsia. Giunto, stremato, dove abitano i Pelleverde, informa Atreiu del suo compito e gli affida Auryn. Il romanzo dice che Cairone non tornerà mai alla Torre d'Avorio, vivendo invece altre avventure, di cui però non si dà conto.
Nel film La storia infinita viene rappresentato non come un centauro, ma come un uomo con fattezze da pesce; è interpretato da Moses Gunn e doppiato, nella versione italiana, da Andrea Bosic; in Racconti da La storia infinita è invece interpretato da Tyrone Benskin. Il suo nome deriva probabilmente da quello del centauro della mitologia greca Chirone.
Carlo Corrado Coriandoli Carlo Corrado Coriandoli (Karl Konrad Koreander) è il proprietario della libreria in cui, all'inizio della storia, Bastiano si rifugia per sfuggire ai bulli. Il suo nome sono le prime parole che appaiono nel libro, scritte al contrario poiché si tratta dell'insegna del suo negozio vista da Bastiano dall'interno del negozio stesso.
Viene descritto come un vecchio piuttosto grasso, abbigliato con un completo e un panciotto a fiori, intento a fumare la pipa, scorbutico e insofferente ai bambini. Quando Bastiano si rifiuta di uscire dal negozio, lo sottopone a un impietoso interrogatorio sui rapporti coi suoi compagni, mettendo in evidenza le sue debolezze. Distratto da una telefonata che lo spinge nel retro del negozio, lascia incustodito il volume che stava leggendo, La storia infinita, che Bastiano gli sottrae. Al termine del suo viaggio nel regno di Fantàsia, Bastiano si reca da lui per rendergli il libro; sorprendentemente, lo trova amichevole e comprensivo, e scopre che anche lui era stato più volte nel Regno di Fantàsia, incontrando anch'egli l'Infanta Imperatrice e di averle dato anche lui un nome. Coriandoli in verità voleva che lui prendesse il libro e lo leggesse, spiegando infine, che anche lui ha qualche amico a Fantàsia, e che il fatto che un terrestre sia riuscito a trovare un amico a Fantàsia è una cosa speciale; prima di salutarsi, invita Bastiano a tornare da lui in biblioteca per raccontarsi a vicenda le avventure che entrambi hanno avuto a Fantàsia. Dato che Carlo Corrado Coriandoli, come Bastiano, è riuscito a fare ritorno dal mondo di Fantàsia, anch'egli è uno di quelli che si è immerso nelle Acque della Vita. È probabile che un giorno Bastiano e Coriandoli faranno ritorno insieme a Fantasia, per rivedere tutti i loro amici.
È interpretato da Thomas Hill ne La storia infinita e La storia infinita 2, e da Freddie Jones (doppiato da Renato Mori in italiano) ne La storia infinita 3; nella serie animata è doppiato in originale da Chris Wiggins, ed è rappresentato come più gentile, svolgendo inoltre un ruolo maggiore anche all'interno di Fantàsia, dove è un mago noto con il nome di "la Curiosità".
Donna Aiuola Donna Aiuola (Dame Aiuóla) è una donna materna e premurosa che vive nella Casa che Muta, e si prende cura di Bastiano dopo che questi ha attraversato il Mare delle Nebbie. Donna Aiuola spiega a Bastiano che gli abitanti di Fantàsia amano in modo diverso da come amano i terrestri, e gli rivela l'esistenza di un'antica profezia secondo la quale un giorno molti terrestri sarebbero giunti a Fantàsia, facendo conoscere l'amore ai suoi abitanti; in quel momento, il mondo degli uomini e quello di Fantàsia si sarebbero uniti diventando una cosa sola.
La vita di Donna Aiuola segue il ciclo delle stagioni: quando Bastiano la incontra, Donna Aiuola è in piena fioritura, e sul suo cappello crescono piante e frutti, mentre la mattina in cui Bastiano parte, trova Donna Aiuola profondamente addormentata, con un aspetto arido e rinsecchito. Ad ogni ciclo, la Donna Aiuola che rifiorisce è un altro individuo rispetto a quella che era appassita, quindi ogni Donna Aiuola è madre e figlia di sé stessa.
Enghivuc e Urgula Enghivuc (Engywuck) e Urgula (Urgl) , detti "i Bisolitari", sono un'anziana coppia di piccoli omini bisticcioni che vive su un'altura nei pressi dell'Oracolo Meridionale; Urgula, esperta guaritrice, si prende cura di Atreiu e Fùcur quando giungono lì dopo essersi teletrasportati dal Profondo Abisso. Enghivuc è uno studioso che per quasi tutta la sua vita ha cercato di risolvere l'enigma dell'Oracolo Meridionale, con lo scopo di scrivere un libro sull'argomento e diventare lo gnomo più famoso di tutti. Dopo aver spiegato ad Atreiu tutto ciò che sa sull'Oracolo Meridionale, Engywuck gli fa promettere di raccontargli tutto su Uyulala se fosse riuscito ad incontrarla.
Quando Atreiu torna dall'Oracolo e spiega alla coppia che esso è stato inghiottito dal Nulla, Engywuck è delusissimo dall'aver perso l'oggetto di tanti anni di studi. I due lasciano la loro casa per trasferirsi altrove. Nel libro si specifica che, per altri motivi, Engywuck riuscirà poi in effetti a diventare famoso.
Nel film La storia infinita 3, dopo gli eventi dell'Oracolo Enghivuc e Urgula si sono trasferiti in una foresta; la loro casa viene danneggiata da Bastiano quando questi ritorna a Fantàsia, e poi completamente distrutta dai bulli che stanno intervenendo nella trama del libro. I due si mettono in viaggio con Bastiano, Fùcur e il troll di corteccia, ma finiscono sulla Terra, in Alaska, a causa del sovraccarico di desideri di Bastiano e degli altri. Riescono alla fine a riunirsi ai loro amici e a fare ritorno a casa.
Sono interpretati da Sydney Bromley e Patricia Hayes ne La storia infinita, e da Tony Robinson e Moya Brady ne La storia infinita 3; Marcello Mandò dà la voce a Enghivuc nella traduzione italiana del primo film, mentre Stefanella Marrama la dà a Urgula nel terzo. Sono doppiati da Wayne Robson e Barbara Byrne nell'originale inglese della serie animata.
Fùcur Fùcur (Fuchur) è un Drago della Fortuna che salva Atreiu dalle paludi della tristezza e diventa suo compagno di viaggio. Nel romanzo, è descritto come una creatura di aspetto intermedio tra un leone e un drago. Nell'adattamento cinematografico, viene chiamato Falkor e il suo aspetto è un via di mezzo tra un drago cinese e un cane, con zampe e coda dalla forma elegante, la pelliccia albina, e squame rosa e bianche. In entrambi gli adattamenti, è una creatura saggia, ottimista, dignitosa e amichevole, che non vuole mai farsi nemici.
Nella sua prima apparizione, si trova intrappolato nella ragnatela di Ygramul, in procinto di essere divorato, quando Atreiu giunge sul posto. Per aiutarlo nella sua missione di salvare l'Infanta Imperatrice, Ygramul rivela ad Atreiu che il suo morso dà alla vittima il potere di teletrasportarsi ovunque desideri: anche Fùcur apprende la cosa, e si teletrasporta via assieme ad Atreiu, arrivando alla casa di Enghivuc e Urgula, dove viene curato da quest'ultima. Successivamente, per tutto il resto dell'avventura, Fùcur funge da cavalcatura e fidato compagno di Atreiu; i due vengono brevemente separati durante una tempesta, dopo l'incontro con i Giganti del Vento; Fùcur ritrova l'amuleto Auryn, perso da Atreiu, in fondo al mare, e rischiando la vita si tuffa tra le onde per recuperarlo; dopodiché riesce a ritrovare Atreiu nella Città dei Fantasmi e lo salva appena prima che venga inghiottito dal Nulla. Quando Bastiano arriva a Fantàsia, come Atreiu Fùcur lo segue nel suo viaggio verso la Torre d'Avorio, ma a causa delle manipolazioni di Xayde Bastiano finisce per allontanarli; Atreiu e Fùcur allora assediano la torre con un esercito di ribelli, interrompendo l'incoronazione di Bastiano come imperatore. La battaglia viene vinta ma Atreiu viene gravemente ferito da Bastiano, così Fùcur lo porta in salvo. Bastiano li ritrova quando, ormai dimentico anche della sua stessa identità, sta cercando l'ingresso per le Acque della Vita. Deposto L'Auryn, Bastiano in compagnia di Atreiu e Fùcur giungono alle Acque della Vita, protette dai due serpenti bianco e nero che si mordono la coda mantenendo così l'equilibrio. Qui Fùcur mostra una delle sue più grandi capacità in quanto drago della fortuna; riuscendo a comunicare con i serpenti, comprendendo cosa essi dicono, spiegando infine che tutte le voci della gioia sono imparentate fra loro. Dopo avere aiutato Bastiano ad avere riacquistato la memoria e la sua identità, Fùcur e Atreiu si preparano a svolgere le sue storie lasciate incompiute, commentando che la sua fortuna li aiuterà a concludere. Il nome originale Fuchur deriva dalla parola giapponese Fukuryū (福竜/福龍) "fortuna-drago").
Graogramàn