Biografia Era figlio di Bruno Sanguinetti e Teresa Mattei, politici e antifascisti. La madre fu membro dell'Assemblea Costituente.

Espulso dalla Francia nel 1971 per attività sovversive, tornò in Italia rimanendo al fianco di Guy Debord.

Nel 1975, con lo pseudonimo Censor, scrisse e pubblicò Rapporto veridico sulle ultime opportunità di salvare il capitalismo in Italia, pubblicato inizialmente in sole 520 copie non venali e subito ristampato da Mursia in alta tiratura, che descrive con cinismo le tensioni intorno al compromesso storico nella politica italiana tra DC e PCI e il potere delle lobby industriali sulle istituzioni. Il testo uscirà poi in Francia per merito di Debord.

Sostenitore della tesi che vedeva la classe dirigente italiana come la principale responsabile, insieme alle destre armate, della strage di Piazza Fontana, nel 1976 venne espulso dall'Italia. Sanguinetti e Debord rimasero gli unici membri dell'Internazionale Situazionista. Nello stesso anno pubblicarono La vera scissione dell'Internazionale, apparso per la prima volta in Francia nel 1972 con il nome Circolare pubblica dell'Internazionale situazionista. Il testo mira a spiegare la crisi finale dell'Internazionale Situazionista e di farne partecipe il movimento rivoluzionario che in quegli anni, dopo il 1968, si manifestava un po' ovunque.

Nel 1979 pubblicò un opuscolo dal nome Del terrorismo e dello Stato, spiegando i ruoli dei servizi segreti e delle Brigate Rosse all'interno della strategia della tensione.

Note

Bibliografia

Voci correlate Situazionismo

Categoria:Situazionismo Categoria:Antifascisti italiani