Biografia Figlio di un imprenditore messinese e di un'insegnante, Antonio Presti venne indirizzato a studiare Ingegneria edile, nell'ottica di garantire una continuità alle proprie aziende. All'età di 20 anni, l'improvvisa morte del padre lo costrinse ad occuparsi delle imprese familiari.
Agli inizi degli anni ottanta, costituì l'Associazione Culturale Fiumara d'Arte, un museo di opere d'arte contemporanee all'aperto in provincia di Messina. Tra i numerosi artisti che, a partire dal 1986, continuano ad arricchire il museo all’aperto che caratterizza l'associazione presieduta da Presti, ricordiamo Pietro Consagra, Paolo Schiavocampo, Tano Festa, Antonio Di Palma, Piero Dorazio, Graziano Marini, Hidetoshi Nagasawa, Italo Lanfredini e Mauro Staccioli.
Oltre Fiumara d'Arte, nel corso degli anni Antonio Presti ha realizzato diversi progetti finalizzati alla libera divulgazione della bellezza attraverso l’arte: a Pettineo, realizza negli anni novanta un'estemporanea di pittura Un Chilometro di Tela e il Museo Domestico di Pettineo; sempre negli anni novanta, realizza a Tusa il museo-albergo Atelier sul Mare, le cui stanze sono state realizzate e arredate da artisti internazionali di arte contemporanea; a Catania, realizza il progetto Devozione alla Bellezza a cavallo del nuovo millennio e che comprende diverse realizzazioni quali il Cero di S. Agata di Arnaldo Pomodoro, la Casa-d'Arte Stesicorea, l'evento di poesia Il Treno dei Poeti e le donazioni La porta della bellezza, Il Cantico di Librino e La Porta delle Farfalle al quartiere periferico Librino di Catania.
Alle elezioni politiche del 2013 viene candidato al Senato della Repubblica in Sicilia nella lista Il Megafono - Lista Crocetta (facente parte della coalizione di centro-sinistra Italia. Bene Comune), ma non raggiunge la soglia necessaria per essere eletto. Sempre nel 2013 viene nominato assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, ma rifiuta l'incarico in dissenso con la stessa Giunta Regionale.
La Fondazione A partire dal 1986, la Fondazione Antonio Presti promuove, in Italia e nel mondo, la progettazione, la creazione e la gestione di grandi musei all’aperto, col dichiarato scopo di innescare un circolo virtuoso per una crescita culturale e occupazionale in zone economicamente periferiche e svantaggiate.
La Fiumara d'Arte La Fiumara d'Arte (1986-2010) è il museo d’arte contemporanea a cielo aperto più grande d’Europa. Inaugurato il 10 ottobre 1986, si estende su una superficie di duecentomila metri quadrati nella valle dell'Halaesa (monti Nebrodi) in Sicilia.
L’itinerario del museo include:
- La Materia Poteva non Esserci (1986), di Pietro Consagra;
- Una Curva Gettata alle Spalle del Tempo (1988), di Paolo Schiavocampo;
- Monumento per un Poeta Morto (detta Finestra sul Mare, 1989), di Tano Festa;
- Energia Mediterranea (1989), di Antonio Di Palma;
- Labirinto di Arianna (1989), di Italo Lanfredini;
- Stanza di Barca d’Oro (1989), di Hidetoshi Nagasawa;
- Arethusa (1990), di Piero Dorazio e Graziano Marini;
- Il Muro della Bellezza (1991), di artisti vari;
- Piramide 38° Parallelo (2010), di Mauro Staccioli.
Parte della Fiumara d’Arte è anche il Museo Domestico di Pettineo che è stato realizzato grazie alle 5 edizioni dell’estemporanea di pittura Un Chilometro di Tela (1991 al 1994): artisti internazionali invitati da Antonio Presti e ospitati dagli abitanti del luogo, hanno dipinto una tela stesa a terra lunga un chilometro, per le vie del paese. Alla fine dell’evento, la tela è stata tagliata e donata alle famiglie ospitanti come ringraziamento per l’ospitalità, creando così il Museo Domestico d’arte contemporanea all’interno delle case del comune Pettineo.
A partire dal 2010, il Rito della Luce Solstizio d’Estate è un evento che si svolge alla Piramide 38º Parallelo di Mauro Staccioli ogni anno il 21 giugno: Quel giorno la Piramide viene aperta ai visitatori, che possono accedervi, percorrere il tunnel d’ingresso e inoltrarsi lungo un percorso che conduce all’interno della scultura.
Il Museo d’arte contemporanea Atelier sul Mare Il museo-albergo Atelier sul Mare (1991-2024) di Castel di Tusa, è stato un albergo-museo d’arte contemporanea, dove 24 stanze sono state realizzate da artisti internazionali, con l’idea di consentire agli ospiti di diventare essi stessi una componente dell’opera d’arte.
Dal 2024 la struttura si è trasferita a Villa Margi, frazione balneare di Reitano, con la nuova denominazione Atelier sul Mare Suite d’Autore, centro culturale con annesso un museo a cielo aperto, dove sono stati realizzati l’imponente scultura Cavallo Eretico (2025) dell’artista Antonello Bonanno Conti e l’installazione Ammonite – Gli scudi ribelli, opera degli artisti Pablo Sucato e Giacomo Noya.
La Devozione alla Bellezza Nella città di Catania, a cavallo del millennio la Fondazione ha sviluppato un progetto (senza utilizzare alcun finanziamento pubblico), che ha compreso la realizzazione di varie opere ed eventi fra cui:
- il Cero di S. Agata: installazione monumentale in cera di Arnaldo Pomodoro (1999)
- la Casa d'Arte Stesicorea: 12 stanze di una casa ordinaria in Piazza Stesicoro (Catania) sono state trasformate in un museo d’arte contemporanea, diventando nel 2000 La Casa degli Artisti, nel 2002 La Casa dei Poeti e, nel 2003, Extraordinario; il valore dell’essere.
- Il giardino di Hidi - La Rinascita (2000): installazione di Hidetoshi Nagasawa ai Mercati Generali di Catania, uno spazio culturale che coniuga la movida con l’apertura alle nuove espressioni artistiche;
- L'evento di poesia L’Offerta della Parola – Poeti in Treno (2001): poeti affermati ed emergenti sono stati invitati a salire sul treno non tanto per scrivere o leggere, quanto per dialogare con i viaggiatori, e non necessariamente di poesia;
- Poeti a Librino – Un Chilometro di Tela a Librino (2002): progetto didattico rivolto alle scuole del quartiere Librino di Catania, che ha visto la partecipazione di poeti come Maria Luisa Spaziani, Folco Portinari, Elio Pecora, Davide Riondino, Vivian Lamarque, Maria Attanasio, Giancarlo Majorino, Gianni D’Elia, Aldo Nove, Lello Voce e molti altri;
- 500 Spot per Librino (2003): un progetto volto a valorizzare e promuovere l’identità del quartiere di Librino mediante una serie di spot pubblicitari, nei quali studenti delle scuole e abitanti del quartiere hanno partecipato in qualità di attori;
- Viaggio in Sicilia… Verso Librino (2004): la Sicilia vista con gli occhi del mondo, un Grand Tour di scrittori internazionali. Un progetto che ha portato in Sicilia alcune tra le più note firme della letteratura contemporanea: Paco Ignacio Taibo II, Meir Shalev, Sergej Bolmat, Rachid Boudjedra, Aminata Traoré, Hernán Rivera Letelier e Jonathan Coe. Il tema del viaggio in Sicilia è un archetipo della produzione letteraria di tutti i tempi;
- 500 Bandiere – La Bellezza della Costituzione (7 edizioni dal 2004 al 2010): mostre e installazioni di bandiere pittoriche realizzate dagli studenti di una rete di scuole, per promuovere l’educazione alla cittadinanza.;
- Il Rito della Luce- Solstizio d’Inverno a Catania (2012, I.C. Campanella-Sturzo; 2013, Liceo Scientifico E. Boggio Lera; 2014, Istituto Vespucci-Capuana-Pirandello e S. Giuffrida): progetto didattico con installazioni pittoriche e scultoree, e performance di musica, danza e teatro;
- Archivio Socioantropologico (2016): un articolato progetto di carattere artistico, maieutico e identitario, che ha coinvolto oltre cinquanta scuole: gli studenti, affiancati da fotografi e docenti, hanno riflettuto sul tema della Costituzione italiana, interpretando visivamente un articolo della Carta costituzionale da loro scelto;
- Il Portale dell’Identità (2016): in occasione delle festività natalizie del 2016, gli studenti delle scuole di Librino hanno espresso i loro auguri universali di Buon Natale attraverso i volti e i sorrisi.
Il progetto MAGMA La Fondazione Antonio Presti ha promosso un grande progetto di riqualificazione urbana e sociale del quartiere Librino di Catania, realizzando varie opere d'arte a cielo aperto, fra cui:
- La Porta della Bellezza (2009) e La Porta delle Farfalle (2023): monumentali installazioni in bassorilievo in terracotta, realizzate con il coinvolgimento di 20.000 abitanti del quartiere;
- Il Cantico di Librino (2019): installazione fotografica con la partecipazione di 1.200 abitanti del quartiere;
- Sognatrice e Amare (2010): installazione di luci e ombre di Fabrizio Corneli;
- Cromatismo Emozionale (2025): installazione pittorica di Paolo Bini;
- Le Grandi Madri (2025): installazione fotografica di Lynn Johnson;
- I Cavalli Eretici (2025): installazione fotografica di Monika Bulaj.
Nel 2025 realizza La Porta dei Sogni, che comprende le seguenti opere:
- Il Muro dei Sogni (2025): bassorilievo in terracotta composto da manufatti realizzati da 3.000 studenti delle scuole del quartiere;
- Cavalli nel Vento (2025): bassorilievo in terracotta di Filippo Messina;
- Luna Sola (2025): scultura di Giancarlo Neri;
- Leporinus (2025): scultura di Antonella De Nisco.
G37: Summit Mondiale della Poesia 27 maggio 2017. In risposta al vertice delle 7 super potenze del mondo, la Fondazione ha organizzato un evento per recuperare e rafforzare l’identità dei paesi del comprensorio jonico-etneo con l’arte e la cultura. In scena tra Savoca, Castiglione, Linguaglossa e gli altri comuni del territorio etneo, l’iniziativa ha visto il coinvolgimento di 37 autori nazionali e internazionali e la partecipazione delle scuole del circondario, fra performance artistiche itineranti ed eventi culturali in scena nel Bosco delle Betulle, alberi che crescono spontaneamente sulle pendici del vulcano che necessitano di tutela costante per via delle difficoltà di rigenerarsi naturalmente. Per questa occasione, gli insegnanti hanno lavorato coi propri studenti alla composizione di poesie sul tema della conoscenza e dell’etica rivolta al mondo. Il risultato si è concretizzato in un messaggio diffuso anche attraverso la stesura di un manifesto sottoscritto dai vari poeti coinvolti, in un imprescindibile supporto teorico, morale e ontologico.
Controesodo: Essere comunità per ritrovare il futuro 2-6 ottobre 2019. La Fondazione Fiumara d’Arte ha avviato un progetto volto a rivitalizzare le strutture fondanti di una comunità che patisce una continua emorragia di giovani che lasciano il territorio alla ricerca di lavoro e benessere. Attraverso dei laboratori fotografici che hanno coinvolto i membri delle famiglie, si sono uniti tutti gli attori sociali in creazioni comuni in grado di ricostituire il senso dell’appartenenza del luogo che si abita. Controesodo ha così ritratto coppie di mamma/figlio, papà/figlio, nonno/nipote e nonna/nipote, nei luoghi vissuti quotidianamente, stampando poi dei manifesti affissi in luoghi simbolo della comunità. L’obiettivo del Controesodo – che ha coinvolto i comuni di Piedimonte Etneo, Randazzo, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, S. Alfio, Milo, Malvagna, Motta Camastra, Graniti, Gaggi e Francavilla – è quello di rivitalizzare il presente grazie alle più solide agenzie educative, in primis la famiglia e la scuola, rinsaldando i legami con la natura e il paesaggio, le reti delle persone e le infrastrutture identitarie delle comunità. Ogni immagine è stata accompagnata dalle parole del Cantico delle Creature di San Francesco: un archivio storico e antropologico dei protagonisti, atto a stimolare il ritorno dei giovani nei propri luoghi di origine.
I Belvedere dell'Anima al Parco dell'Etna La Fondazione ha realizzato un progetto culturale, etico, educativo e di rigenerazione urbana dei comuni del parco dell’Etna, Alcantara e Val Simeto, con l’intenzione di valorizzare i belvedere, i centri urbani e gli splendidi punti panoramici del territorio dell’Etna.
Palermo - Io sono il fiume Oreto dell'Umanità