Biografia Si è laureata in Comunicazione Sociale presso l'Università Nazionale di La Plata. Lavora come giornalista e articolista per molte testate, come il supplemento Radar del quotidiano Página/12 (di cui è coeditrice) e le riviste TXT, La Mano, La Mujer de mi Vida e El Guardián. Collabora anche con la radio, come articolista nel programma Gente de a pie, per Radio Nacional Argentina.

Fa parte del gruppo di scrittori conosciuti come «nuova narrativa argentina»«Algunos nuevos escritores argentinos que usted no conoce (y debería conocer)» , artículo en el diario La Nación (Buenos Aires)..

I suoi primi due libri sono realisti, mentre i due seguenti virano al genere dell'orrore.«La historia argentina es profundamente macabra» , entrevista en el diario Córdoba. Alcuni suoi racconti sono stati inclusi in vari antologie, come No entren al 1408No entren al 1408, antología en español tributo a Stephen King. Quito (Ecuador): La Biblioteca de Babel, 2013.«Los escritores de habla hispana rinden tributo al rey del terror», artículo en la Revista Ñ ―suplemento cultural del diario Clarín (Buenos Aires)―., sia in Argentina che in Spagna, Messico, Cile, Bolivia, Ecuador e Germania. Como desaparecer completamente è stato tradotto in tedesco.

Nel 2014 è uscita la prima opera di Mariana Enriquez tradotta in lingua italiana, nei tre racconti che compongono Quando parlavamo con i morti (Caravan Edizioni, 2014) la paura ha sempre connotati metafisici e metaforici, con richiami alla storia dell'Argentina e alla condizione della donna.

Nel 2019 ha ottenuto il Premio Herralde grazie al romanzo La nostra parte di notte, con il quale è stata anche finalista all'International Booker Prize 2021.

Opere Romanzi Bajar es lo peor (1994) Cómo desaparecer completamente (2004) Chicos que vuelven (2010) Este es el mar (2017) La nostra parte di notte (Nuestra parte de noche) (2019), Venezia, Marsilio, 2021, traduzione di Fabio Cremonesi, 722 pagine; ISBN 9788829708444

Racconti I pericoli di fumare a letto (Los peligros de fumar en la cama, 2009), Venezia, Marsilio, 2023, traduzione di Fabio Cremonesi, 178 pagine; ISBN 978-8829708437 Quando parlavamo con i morti (Cuando hablabamos con los muertos, 2013), Roma, Caravan, 2014 traduzione di Simona Cossentino e Serena Magi, 102 pagine; ISBN 978-88-96717-14-1 Le cose che abbiamo perso nel fuoco (Las cosas que perdimos en el fuego, 2016), Venezia, Marsilio, 2017 traduzione di Fabio Cremonesi, 210 pagine; ISBN 978-88-317-2656-6 Un luogo soleggiato per gente ombrosa, Venezia, Marsilio, 2025, traduzione di Fabio Cremonesi, 233 pagine;

Saggi Mitología celta (2007) Qualcuno cammina sulla tua tomba: i miei viaggi nei cimiteri (Alguien camina sobre tu tumba: mis viajes a cementerios, 2013), Roma, Caravan, 2016 traduzione di Alessio Casalini, 290 pagine; ISBN 978-88-96717-23-3

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Entrevista a Mariana Enríquez sulla revista Barcelona Review. Entrevista a Mariana Enríquez sul supplemento Radar Libros (supplemento culturale del quotidiano Página/12) a proposito della ripubblicazione di Bajar es lo peor e della pubblicazione di Alguien camina sobre tu tumba (entrambi pubblicati da Galerna).