L'auditorium Emidio Neroni di Ascoli Piceno si trova in rua del Cassero, nel centro storico della città marchigiana.
Storia L'ex Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno realizzò l'auditorium acquistando le due chiese di San Francesco di Paola e di San Giovanni ad Templum, rispettivamente nel 1991 e nel 1989. Dopo un accurato restauro, i due luoghi di culto furono aggregati e il complesso fu inaugurato nel 1992. Viene usufruito principalmente per accogliere mostre d'arte, concerti, convegni, conferenze ed altre manifestazioni culturali.
Le chiese hanno storicamente due percorsi diversi. La chiesa di San Francesco di Paola in stile neoclassico fu eretto nel XIX secolo seguendo il progetto redatto dal virtebese Tommaso Giusti e rivisto dell'architetto ascolano Ignazio Cantalamessa. La posa della prima pietra della fabbrica avvenne alla presenza del vescovo Gregorio Zelli Iacobuzzi il giorno 15 giugno 1845. I lavori di costruzione si conclusero il 3 dicembre 1849 e la chiesa fu consacrata il 7 aprile 1850. L'interno si sviluppa dalla pianta a croce greca con colonne sorreggenti arcate su ciascuno dei lati. La volta della parte centrale è caratterizzata dal soffitto a cassettoni, decorati con un motivo a rosette ed al centro il monogramma di Cristo entro un sole raggiato. Il prospetto è caratterizzato dal pronao a sei colonne di ordine ionicoAntonio Rodilossi, Ascoli Piceno città d'arte. Modena, "Stampa & Stampa" Gruppo Euroarte Gattei, Grafiche STIG, 1983, pag. 132 sovrastate dal timpano triangolare. Campanile in asse con l'abside. La chiesa di San Giovanni ad Templum è storicamente uno degli edifici sacri più importanti di Ascoli Piceno. Fu costruita dai Templari verso il XII-XIII. Più volte restaurata nel corso del cinquecento venne ricostruita quasi del tutto nel 1639, quando vi si introdusse il culto di San Francesco di Paola.
Architettura La facciata di stile neoclassico si presenta con un pronao a sei colonne di ordine ionico eretta sotto disegno dell'architetto Tommaso Giusti di Viterbo e successivamente parzialmente modificata dall'architetto ascolano Ignazio Cantalamessa.
All'interno, le due chiese aggregate compongono l'auditorium con una sala convegni capace di ospitare 250 posti a sedere e un foyer al centro impreziosito da un soffitto a cassettoni.
Note
Voci correlate Auditorium Teatri delle Marche
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Emidio Neroni Categoria:Architetture neoclassiche di Ascoli Piceno