Biografia Laureatasi in Filosofia all'Università di Padova, intraprende la carriera dell'insegnamento dapprima in alcune scuole di provincia, approdando in seguito al liceo scientifico Don Minzoni di Argenta e al ruolo di preside. Inizia a interessarsi ai problemi giovanili legati alla contestazione e dell'educazione, intraprendendo a tal senso numerosi viaggi in Europa e negli Stati Uniti. Coinvolta nella contestazione sessantottina, analizza il sistema scolastico e le sue mancanze, conducendo un'indagine anche sulla società e sul ruolo della donna, in una prospettiva avversa sia alla mistica della femminilità sia a quella opposta del femminismo contestatario in voga all'epoca. La Fiorentini è riuscita a dare voce alla perdita di prestigio del ruolo dell'insegnante.

A lei si devono diversi scritti sulla scuola secondaria.

Collaborò, tra gli altri, a Il Giornale di Indro Montanelli e a Madre.

Opere Una nuova donna per un nuovo matrimonio, Ferrara, Gribaudi, 1969. Se la scuola non muore, Ferrara, Gribaudi, 1970. Generazione infranta, Collana La scala di Giacobbe, Torino, Società Editrice Internazionale, 1973. Scuola addio! Lettera ai genitori delegati, Roma, Armando, 1975. La coppia, oggi, Fossano, Esperienze, 1977. Il professore disintegrato. La condizione degli insegnanti tra amarezza, rabbia e frustrazioni, Milano, Editoriale Nuova, 1978. Dietro la lavagna, Presentazione di Indro Montanelli, Ferrara, Corso, 1986; Collana Pomeriggi NAVIGARE, Empoli, Ibiskos, 1995. Morire a cent'anni. Passione e amore della vecchiaia, Ferrara, Gribaudi, 1989. Vita d'insegnante. Trent'anni di solitudine, Collana Scaffale aperto, Roma, Armando, 1989. Scuola: punto e a capo, Collana Scaffale aperto / Pedagogia, Roma, Armando, 1993, ISBN 978-88-714-4372-0.

Note