Revenant - Redivivo (The Revenant) è un film del 2015 diretto da Alejandro González Iñárritu.

Scritto dallo stesso González Iñárritu e da Mark L. Smith e distribuito dalla 20th Century Studios, è in parte basato sul romanzo Revenant - La storia vera di Hugh Glass e della sua vendetta (2002, edito in Italia da Einaudi nel 2014) di Michael Punke ed è parzialmente ispirato alla vita del cacciatore di pelli Hugh Glass, vissuto a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento e che, nel 1823, durante una spedizione commerciale lungo il Missouri, fu abbandonato in fin di vita dai suoi compagni, riuscendo a sopravvivere. Il soggetto è già stato usato da un'altra pellicola, Uomo bianco, va' col tuo dio (Man in the Wilderness) del 1971, così da poter considerare Revenant un remake dello stesso.

Il film, che vede come protagonista Leonardo DiCaprio, affiancato da Tom Hardy, Will Poulter e Domhnall Gleeson, ha vinto molti premi: 3 Golden Globe su 4 nomination, 5 premi BAFTA su 9 nomination e 3 Premi Oscar su 12 candidature ottenute, incluso l'Oscar al miglior attore a Leonardo DiCaprio, che con questo film ottiene la sua prima vittoria agli Oscar.

Trama

Nord Dakota, 1823: l'esploratore Hugh Glass, assunto come guida per una battuta di caccia alla ricerca di pelli e pellicce, sfugge a un attacco di indiani Arikara, durante il quale vengono uccisi 33 uomini della spedizione. Con lui si salva una dozzina di uomini, tra cui anche il figlio adolescente Hawk, avuto dalla moglie, una donna Pawnee, uccisa anni prima durante un attacco di soldati statunitensi al loro villaggio indiano. Preoccupati dal fatto che gli indiani siano sulle loro tracce, gli uomini (su consiglio di Glass stesso) abbandonano la barca su cui stanno ridiscendendo il fiume, nascondono le pelli salvate dall'attacco degli indiani e decidono di tornare al loro villaggio a piedi, preferendo la prospettiva di settimane di cammino al freddo alla possibilità di venire intercettati e attaccati lungo il corso del fiume.

Sulla via del ritorno Glass viene aggredito e gravemente ferito da una femmina di orso grizzly, particolarmente aggressiva in difesa dei cuccioli. Glass, nonostante la gravità delle ferite subite, riesce ad abbattere l'animale, colpendolo dapprima con una fucilata e successivamente con il suo coltello. Il comandante della missione, Capitano Henry, pur soccorrendolo, medicandolo e cercando in tutti i modi di curarlo, lo crede in punto di morte e anche i compagni di viaggio credono che lo sventurato possa sopravvivere solo per alcuni giorni. Non essendo trasportabile, lo lasciano in compagnia del figlio Hawk, del giovane e premuroso Bridger e del cacciatore Fitzgerald, ordinando ai tre di assisterlo sino all'ultimo momento, per poi dargli una degna sepoltura. In cambio di ciò il capitano ha promesso loro 100 dollari a testa ma i due giovani hanno rinunciato al proprio compenso in favore di Fitzgerald.

Costui, rimasto unicamente per la tripla ricompensa in denaro, si dimostra spietato e insofferente. Approfittando della momentanea assenza dei due ragazzi, il cacciatore, dopo aver istigato al suicidio Glass, facendo leva sul fatto che la sua morte avrebbe comportato maggiori possibilità di sopravvivenza per il figlio Hawk, cerca di soffocarlo per poter tornare all'accampamento il prima possibile e ritirare il compenso di 300 dollari pattuito; viene tuttavia scoperto da Hawk, che tenta di fermarlo, venendo a sua volta accoltellato a morte dal cacciatore. Tutto questo sotto gli occhi del moribondo Glass che, troppo debilitato dalle ferite, non può fare niente per il figlio. Fitzgerald nasconde quindi il cadavere del ragazzo e inganna Bridger, dicendogli dapprima di aver perso di vista Hawk e poi di avere abbandonato Glass in una fossa improvvisata avendo scorto una ventina di Arikara a poca distanza.

Glass però, dopo essere uscito a fatica dalla fossa e aver giurato vendetta sul corpo del figlio, si trascina per i boschi, cercando di sopravvivere con ogni mezzo. Incrocia più volte gli Arikara a cavallo, sfuggendo alla cattura. Dopo giorni trascorsi tra dolore, stenti e gelide tormente, viene sfamato e curato da un solitario indiano Pawnee - che ha perso la famiglia e vuole ricongiungersi con la sua tribù - con il quale stringe amicizia. I due proseguono insieme il loro viaggio verso sud, finché non vengono sorpresi da una tormenta di neve. Glass, debilitato dalle ferite in suppurazione, viene curato dall'indiano e lasciato al riparo sotto una capanna improvvisata, dove l'uomo può riposare, riscaldarsi e proseguire il processo di guarigione.

Al risveglio Glass, rimasto solo, prosegue nel suo cammino, finché si imbatte in un gruppo di cacciatori francesi che avevano appena impiccato il suo compagno indiano. Scopre inoltre che il gruppo di uomini ha rapito la figlia di un capo Arikara. Glass cerca di rubare loro il cavallo che era stato sottratto all'amico indiano ma viene scoperto; per sfuggire ai cacciatori francesi ne uccide tre, riuscendo anche a liberare la donna che prima di scappare evira il capo-spedizione francese da cui era stata in precedenza violentata. Poco dopo Glass, nel tentativo di evitare un nuovo agguato da parte di indiani Arikara, cade in sella al cavallo in un precipizio, venendo fortunosamente salvato da un albero e dalla neve fresca che ne attutisce gli urti e si ripara dal gelo notturno rannicchiandosi nel ventre del cavallo morto.

Nel frattempo uno dei francesi sopravvissuti all'attacco raggiunge il forte dove stazionano i compagni di Glass. Bridger nota per caso la borraccia di Glass, caduta all'uomo misterioso autore dell'agguato al loro campo. Il capitano Henry suppone che la borraccia appartenga a Hawk, che crede sopravvissuto alle intemperie, e decide di mandare un gruppo di uomini alla sua ricerca. A tarda notte il gruppo di cacciatori si imbatte invece in Glass, che, affamato ed esausto, viene condotto al forte. Dopo avere scagionato Bridger dalle accuse di tradimento e abbandono, Glass parte insieme al capitano Henry alla ricerca di Fitzgerald, che nel frattempo aveva svaligiato la cassaforte del capitano Henry ed era fuggito nei boschi. Separatisi alla ricerca di tracce del fuggiasco, Henry viene ucciso da Fitzgerald con un colpo di fucile alla testa. Glass, rinvenuto il cadavere del compagno, ne carica il corpo sul secondo cavallo e continua l'inseguimento.

Grazie ad uno stratagemma, Glass riesce a ingannare il cacciatore, facendolo avvicinare e impegnandolo in una feroce lotta corpo a corpo. Seppur gravemente ferito nello scontro, Glass riesce a prevalere, rinunciando poi alla propria vendetta e affidando l'incombenza a un gruppo di indiani Arikara sopraggiunti, fra i quali vi è anche la figlia del capo liberata. Fitzgerald viene scalpato e sgozzato secondo le usanze indiane, prima di essere lasciato in balia delle correnti del fiume. Ottenuta giustizia, Glass, a cui gli indiani risparmiano la vita, sembra abbandonato dalle forze straordinarie generate dalla rabbia e dalla sete di vendetta. Il film si chiude così, con il protagonista spossato e sofferente piegato sulla neve, confortato dalla visione della moglie morta, non si sa se in attesa della propria fine o sulla via di un possibile ritorno.

Produzione Sviluppo

Lo sviluppo del progetto cominciò nell'agosto 2001, quando il produttore Akiva Goldsman acquistò i diritti del libro inedito The Revenant di Michael Punke. Dave Rabe scrisse la sceneggiatura, e la regia venne affidata a Park Chan-wook, che pensò subito a Samuel L. Jackson come protagonista. Park in seguito lasciò il film.

Il progetto entrò in pausa fino al 2010, quando Mark L. Smith scrisse una nuova sceneggiatura del film per l'Anonymous Content di Steve Golin. Nel maggio 2010 Smith rivelò che John Hillcoat era in trattative per dirigere il film e Christian Bale per interpretare il protagonista. Nell'ottobre 2010 Hillcoat lasciò il progetto. Jean-François Richet venne considerato come possibile sostituto, ma nell'agosto 2011 Alejandro González Iñárritu firmò per la regia. A novembre la New Regency Productions si unì alla produzione con Anonymous Content, e la 20th Century Fox fu confermata come distributrice del film. Nei giorni seguenti Iñárritu disse di volere Leonardo DiCaprio e Sean Penn in due ruoli principali.

Una volta che Alejandro González Iñárritu venne confermato come regista del film, iniziò a lavorare sulla sceneggiatura del film e sulla scrittura del copione. In un'intervista su Creative Screenwriting, Smith dichiarò che nel corso di questo processo creativo gli sorsero vari dubbi, che lo portarono alla conclusione che Iñárritu non sarebbe stato in grado di filmare alcune delle sequenze che aveva scritto. Mark ricordò inoltre: «Avevamo buttato giù qualche idea, ma non eravamo ancora soddisfatti, e io continuavo a dire "Alejandro, non ne possiamo tirare fuori niente. Non sta andando bene" e lui invece mi disse: "Mark, credimi, siamo in grado di farlo". Alla fine, aveva ragione.»

Il film fu nuovamente messo in pausa nel marzo 2012, poiché la New Regency assunse Iñárritu per dirigere un adattamento di Film-Flam Man di Jennifer Vogel. A dicembre dello stesso anno Iñárritu rivelò che il suo prossimo progetto sarebbe stato Birdman, film grazie al quale vincerà l'Oscar per la miglior regia, indicando però anche che dopo Birdman avrebbe girato The Revenant.

Cast Nell'aprile 2014 la rivista The Hollywood Reporter ha annunciato che l'attore Leonardo DiCaprio aveva firmato per il ruolo di protagonista nel film, con le riprese che avrebbero dovuto aver inizio il successivo settembre. L'attore, in un primo momento, era stato scritturato da Danny Boyle per interpretare il fondatore della Apple Inc. Steve Jobs nel film Steve Jobs del 2015, ma in seguito DiCaprio decise di partecipare alle riprese di The Revenant e rifiutò la parte, che andò invece a Michael Fassbender. Lo stesso successe per il co-protagonista Tom Hardy, che declinò l'invito da parte di David Ayer di vestire i panni di Rick Flagg in Suicide Squad, ruolo poi assegnato a Joel Kinnaman.

Nel giugno del 2014 Will Poulter è entrato a far parte del cast del film, e nei mesi successivi sono stati confermati come personaggi della pellicola anche Domhnall Gleeson nei panni del capitano Andrew Henry, Brad Carter e Kristoffer Joner, che ha rifiutato il ruolo di protagonista nell'adattamento cinematografico di Doctor Proctor's Fart Powder per apparire nel film per interpretare Murphy.

Riprese Il film è stato girato principalmente nella Columbia Britannica, a Calgary, nei Mammoth Studios di Burnaby (sempre nella Columbia Britannica). Le riprese del film sono iniziate ufficialmente il 22 settembre 2014, e in origine avrebbero dovuto concludersi entro marzo 2015; tuttavia González Iñárritu dichiarò che la lavorazione sarebbe durata fino ad aprile-maggio, "perché giriamo davvero per poche ore al giorno. Ma è stato chiaro fin dall'inizio che avremmo avuto piccoli momenti preziosi un po' alla volta: era tutto programmato. Questo non solo per creare più intensità, ma anche per le condizioni climatiche. Stiamo girando in paesaggi così remoti che per raggiungerli impieghiamo il 40% della giornata. Quei posti, però, sono così meravigliosi e potenti che sembrano immacolati, mai toccati dall'uomo, ed è ciò che ho sempre voluto".