La R 42 C rappresentò un modello di locomotiva da manovra a tre assi di media potenza prodotto dalla Arnold Jung Lokomotivfabrik di Kirchen in 32 esemplari fra il 1955 e il 1962 Alcune fonti riportano un numero totale di 36 esemplari., progettati per la manovra presso i raccordi industriali e diffusi sia in Germania che in Italia.

Caratterizzati dalla trasmissione idraulica e dalla trasmissione a bielle, gli esemplari prodotti subirono diversi passaggi di proprietà e alcuni di essi, scampati alla demolizione, sono stati conservati anche a fini museali Museal erhaltene Jung-Lokomotiven, in werkbahn.de. URL consultato nel marzo 2015..

Caratteristiche Offerta sul mercato a partire dal 1955, la R 42 C apparteneva alla cosiddetta terza generazione di locomotive prodotte dal costruttore tedesco e adottava un motore MAN W8V 17,5/22A dalla potenza di 324 kW, aumentata rispetto ai precedenti modelli Jung in conseguenza dell'adozione di un gruppo motoventilatore potenziato. Anche le ruote presentavano un diametro maggiore, riducendo conseguentemente l'interasse rispetto alla R 40 C Jung - R 42 C in rangierdiesel.de. URL consultato nel marzo 2015..

Concepite per servizi di manovra e trazione in linea di treni leggeri, le locomotive di questo gruppo adottavano la trasmissione idrodinamica con cambio automatico Voith. La trasmissione del moto avveniva tramite asse cieco e trasmissione a bielle sui tre assi. La sospensione era attuata tramite molle a balestraB. Tronconi, Gruppo 245, le tre Jung, op. cit..

Gli ultimi veicoli risultavano presenti al magazzino di produzione fino al 1964. Tre ulteriori veicoli erano stati offerti all'esercito tedesco ma non consegnati: non è chiaro se siano stati realmente costruiti.

In Germania le Jung R 42 C vennero classificate nel gruppo 3942.

Esemplari prodotti

Diffuse prevalentemente su raccordi industriali e ferrovie secondarie, le R 42 C furono oggetto di ordini affatto diversificati.

Il principale acquirente furono le forze armate tedesche, che acquistarono sette esemplari i quali rappresentarono di fatto la prima commessa di serie per le forze armateJung R 42 C, in Bundeswehrloks.de. URL consultato nel marzo 2015.. La flotta più numerosa era costituita da quella della Kleinbahn Weidenau-Deuz, grazie alla fusione effettuata nel 1970 fra Freien Grunder Eisenbahn (FGE), che possedeva un esemplare immatricolato come "4", e la Siegener Kreisbahn GmbH (SK) di Siegen, che aveva acquistato quattro esemplari rispettivamente nel 1961 (unità "17") e 1962 (unità "18-20"). Quattro esemplari furono ordinati da imprese di Genova tramite l'importatore Ernesto Maganzini: uno a cura dell'AMGA, l'azienda comunale che operava il raccordo industriale della Valbisagno, tre dall'impresa Lagorara (esemplari "IL 1-3"), che svolgeva manovre all'interno del porto di Genova. Queste ultime vennero successivamente incorporate nel gruppo FS 245 8001-8003 e utilizzate dal Consorzio Autonomo del Porto. La Kleinbahn Weidenau-Deuz GmbH (KWD) di Siegen acquistò quattro esemplari, rispettivamente nel 1959 (unità immatricolata "12"), 1960 (unità "11"), 1961 (unità "13") e 1962 (unità "14"). L'impresa Hoechst AG acquistò due esemplari, numerati "5" e "6", rispettivamente nel 1956 e 1961; il secondo di essi risulta conservato in Italia presso l'Associazione Verbano Express (AVE)Jung R 42 C - Cenni storici e caratteristiche tecniche , in verbanoexpress.ea23.com. URL consultato nel marzo 2015.. Analogamente fecero l'impresa di elettricità Rheinisch-Westfälische Elektrizitätswerke AG (RWE) di Essen nel 1958 (esemplare "D4", poi rinumerato "D6") e 1961 (esemplare "3", poi rinumerato "1") e l'autorità portuale di Krefeld, che operava la Städtische Eisenbahn Krefeld (StEK) con le unità "D VI" (1962) e "I" (1964) Infine, commesse relative a singoli esemplari furono fornite nel 1955 alla Osthavelländische Eisenbahn AG (OHE) di Berlino-Spandau, alla Neukölln-Mittenwalder Eisenbahn (NME) di Berlino-Tempelhof (unità "ML 00604") e la Krefelder Eisenbahn-Gesellschaft AG (KEG) di Krefeld (unità "6").

Prospetto di sintesi CostruzioneAnnoAcquirentePrima classificazioneSuccessivi proprietari120901955OHEDL3Stahlwerke Südwestfalen AG ("4"); Krupp-Brüninghaus GmbH ("4"); Westfälische Lokomotiv-Fabrik Hattingen Karl Reuschling GmbH & Co.123511956Hoechst5Westfälische Lokomotiv-Fabrik Hattingen Karl Reuschling GmbH & Co. ("41"); Feldmühle AG ("2"); Stora Enso Baienfurt GmbH ("2"); LSB Lok Service Burkhardt AG ("Em 837 903-4")123521956AMGA2Attilio Rossi / GeFer Spa ("T 8015" ); IPE Locomotori Spa123531956BundeswehrFerrovia Hemlock Langquaid ("V2")128411956LagoraraIL 1FS - Ferrovie dello Stato ("245.8001"); Consorzio Autonomo del Porto di Genova, ("3402-1056")128421958RWED 6, poi D 4Conservata presso il Rheinisches Industriebahn-Museum ("RWE D 4")128431956Bundeswehr128441958Bundeswehr128451956BundeswehrVEBEG GmbH, Jung Jungenthal GmbH; Städtische Industriebahn Zülpich ("DL2"); PACTON Eisenbahnservice + Spezialtransporte Kay Winkler, Radevormwald; NEWAG GmbH; YTL - Yeoh Tiong Lay SDN BHD Corp., Yeoh (malesia) "RLO 02"131141959BundeswehrSoprannominata "Daisy"131151959Bundeswehr131161959Bundeswehr131171959KWD12Gontermann-Peipers GmbH. Conservata come monumento a KirchenRückkehr einer Lok R42C nach Kirchen in siegerlandbahn.de. URL consultato nel marzo 2015.131181959FGE4SK - Siegener Kreisbahn GmbH, ("4"); Gontermann-Peipers GmbH. Conservata come monumento a Buseck131191960KWD11EFB - Eisenbahnfreunde Betzdorf e. V., ("11" - NVR: 98 80 3942 018-3 D-EFBS)132861961SK17BLE - Butzbach-Licher Eisenbahn AG ("17"); EBN - Eisenbahnbedarf Bad Nauheim Mathias Bootz (NVR: 98 80 3942 019-1 D-EBN)132871961RWE3, poi 1KEG - Karsdorfer Eisenbahngesellschaft mbH ("0403"); ARCO Transportation GmbH, ("5040.03-5)132881962SK18MF - Mainische Feldbahnen ( "018"); KEG - Karsdorfer Eisenbahngesellschaft mbH ("018" , poi "0401"); ARCO Transportation GmbH ("5040.01-9")132891962SK19MaK - Maschinenbau Kiel GmbH; RWT - Rhein Waal Terminal GmbH ("6"); WLS - Waggon- und Lokreparatur Service GmbH; NEWAG GmbH & Co.132901961Hoechst6LSB Lok Service Burkhardt AG ("Em 837 904-2"). Conservata presso l'Associazione Verbano Express13406Altra fonte attribuisce all'unità il numero di fabbrica 13408. URL consultato nel marzo 2015.1961KWD13BLE - Butzbach-Licher Eisenbahn AG ("13"); EBN - Eisenbahnbedarf Bad Nauheim Mathias Bootz (NVR: 98 80 3942 024-1 D-EBN)134231962SK20MF - Mainische Feldbahnen ("020"), KEG - Karsdorfer Eisenbahngesellschaft mbH ("020", poi "0402"); ARCO Transportation GmbH, ("5040.02-7"), in seguito esportata nei Paesi Bassi134241962StEKD VIIPE Locomotori S.p.A.; Fin Edil Triveneta ("T 136"); MCF Masfer ("T 136")134251962KWD14134261962Lagorara3FS - Ferrovie dello Stato ("245.8003"); ONT - Organizzazione Nazionale Trasporti134271962Lagorara2FS - Ferrovie dello Stato ("245.8002"); CAP - Consorzio Autonomo del Porto di Genova ("3402-1057"); SerFer - Servizi Ferroviari Srl ("3402-1057", poi "K 134")134281962NMEML 00604134291962KEG6CAP - Consorzio Autonomo del Porto di Genova ("3402-1055"); SerFer - Servizi Ferroviari Srl ("3402-1055", poi "K 020")134301962StEKD I(Poi "D VI" come Hafen Krefeld GmbH & Co.)

Note

Bibliografia Beppe Tronconi, Gruppo 245, le tre Jung, in I Treni Oggi, n. 16, gennaio 1982, pp. 30–35. Stefan Lauscher e Gerhard Moll, Jung-Lokomotiven (Volume 2) - Lokomotivfabrik in Jungenthal 1885 - 1987 Bauarten und Typen, Eisenbahn Kurier, Friburgo, 2014, ISBN 978-3-88255-798-5.

Voci correlate Arnold Jung Lokomotivfabrik Locomotiva FS 245

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