Caratteristiche tecniche Nato come mezzapunta ad inizio carrieraCaccia, l'inventore di “Lupo”: «Beppe meriterebbe la serie A» , Il Tirreno, 20 marzo 2009, pag.15, in seguito diviene un centravanti mobile e tecnicamente dotatoE Tentoni gli risponde ma tardi, La Repubblica, 18 dicembre 1995, pag.44"Mastronunzio? Tenetelo stretto", Il Resto del Carlino, 10 settembre 2009. Poteva giocare anche come esterno o ala sinistra in un tridente d'attaccoAbile Di Francesco, La Repubblica, 20 novembre 1995, pag.42Trapattoni ha sognato lo spettacolo, La Repubblica, 4 dicembre 1995, pag.38, per convergere verso il centro e liberarsi al tiro.
Carriera Giocatore Gli esordi Cresciuto nella scuola calcio San Nicola di Castello di Cisterna, comune dell'entroterra napoletanoA Napoli la fabbrica dei talenti Ussannicola.it, nel 1983 entra nel settore giovanile dell'Caccia racconta Montella: "Fratelli del gol...lui è una sorpresa continua" Fiorentina.it, con cui esordisce in Serie A il 31 gennaio 1988, proveniente dalla primavera nella sconfitta per 4-0 sul campo della . Dall'anno successivo viene promosso in prima squadra dall'Empoli, che nel frattempo è declassato in serie cadetta e rimane in forza ai toscani fino al 1991, vivendo anche la retrocessione del club (dalla Serie B alla Serie C1). Tra il 1988 e il 1989 riesce comunque a dare il suo contributo alla squadra fra alti e bassi; scende in campo anche nello spareggio perso contro il , il 25 giugno 1989, che sancisce la retrocessione in terza serieLo spareggio di Cesena Bresciainrete.it.
Nel 1991 torna nella massima serie, ingaggiato dal : con i galletti disputa 7 partite di campionato fino a fine novembre, senza andare a segno, e nel mercato autunnale viene ceduto in prestito al , in Serie B. Rientrato a Bari, passa in comproprietà all'"Non c'è scelta, umiltà e basta", La Repubblica, 21 agosto 1992, pag.35, neopromosso in Serie A: pur impiegato con regolarità (26 presenze), non realizza reti, e a fine stagione i dorici retrocedono in Serie B. Viene riconfermato anche nelle due stagioni successive, nelle quali raggiunge anche una storica finale di Coppa Italia persa contro la Sampdoria e segna rispettivamente 10 e 14 reti, componendo con Edoardo Artistico e Cristian Baglieri il reparto offensivo, sotto la guida di Attilio PerottiPerotti avverte il ' suo' Ancona 'Vendicherò il vecchio sgarro', La Repubblica, 8 dicembre 2001, pag.19 - sez.Bari; nonostante ciò, viene duramente contestato dalla tifoseriaAncona, tre reti contro i violenti, La Repubblica, 9 gennaio 1995, pag.45.
Gli anni della Serie A: Piacenza, Napoli e Atalanta
Nel 1995 viene acquistato dal , che lo gira al nell'ambito dell'operazione che porta Filippo Inzaghi ai ducaliMilan-Juve, accordo vicino su Baggio, Corriere della Sera, 29 giugno 1995, pag.43. Schierato come attaccante centrale nel tridente con Francesco Turrini e Gianpietro Piovani, realizza 14 reti (suo miglior bottino in Serie A), con le quali contribuisce alla salvezza della squadra allenata da Luigi CagniRosa 1995-1996 Storiapiacenza1919.it.
A fine stagione disputa alcune amichevoli in una tournée estiva con la maglia del , con cui realizza anche un gol. In seguito passa al Di Matteo, un azzurro al Chelsea, La Repubblica, 3 luglio 1996, pag.50, dove forma con Alfredo Aglietti la coppia d'attacco titolareNapoli inquieto, Lazio da rimonta, La Repubblica, 27 novembre 1996, pag.49. Con la maglia azzurra offre un rendimento inferiore alle atteseCaccia-gol torna al passato Della Morte in altalena, La Repubblica, 21 febbraio 2004, pag.13 - sez.Genova, che provoca una nuova contestazione nei suoi confrontiM.Sappino, Dizionario biografico del calcio italiano, ed. Baldini&Castoldi, pag.117 Napoli, mercato senza soldi tanti candidati, nessun affare, La Repubblica, 4 agosto 2002, pag.7 - sez.Napoli, anche a causa di un'espulsione rimediata nella finale di Coppa Italia, persa contro il Violenza e gol, la notte del Vicenza, La Repubblica, 30 maggio 1997, pag.52; per questa ragione passa all', dove vive una nuova stagione negativa nella quale realizza 6 reti (3 delle quali su rigore), e viene fischiato dai tifosi nerazzurriLucarelli torna al gol e l'Atalanta ora spera, La Repubblica, 23 marzo 1998, pag.41 e retrocede in Serie B.
La Serie B a Bergamo e il ritorno a Piacenza La formazione orobica lo riconferma per le due successive annate tra i cadetti, nelle quali Caccia torna a segnare con regolarità, totalizzando 34 reti complessive e contribuendo alla promozione nel campionato 1999-2000, quando con 16 reti è il miglior marcatore della squadra davanti a Cristiano Doni; inoltre è capocannoniere della Coppa Italia 1999-2000 con 6 golAuguri a... Nicola Caccia Tuttoatalanta.com.
Caccia non segue l'Atalanta in Serie A e fa ritorno al Piacenza, dove ottiene una nuova promozione nella massima serie: utilizzato da Walter Novellino come principale terminale offensivo della squadraProvaci ancora Samp, La Repubblica, 23 dicembre 2000, pag.11 - sez.Genova, vince il titolo di capocannoniere della serie cadetta con 23 retiItaly - Serie B Top Scorers Rsssf.com. Nell'aprile 2001 Caccia, insieme al compagno di squadra Stefano Sacchetti, viene trovato positivo al nandrolone in seguito a un test antidoping eseguito dopo la partita Sampdoria-Piacenza del 23 dicembre 2000Monaco e Bucchi due positivi nella stessa gara, La Repubblica, 22 aprile 2001, pag.42; sospeso all'inizio di maggioSospesi Caccia e Sacchetti (Piacenza) sono trascorsi quattro mesi dal primo test, La Repubblica, 4 maggio 2001, pag.59, viene squalificato per 8 mesi, poi ridotti a 4Caf, la sentenza: quattro mesi a Couto, Davids e agli altri, La Repubblica, 6 settembre 2001.
Rimane al Piacenza anche nella stagione successiva, nella quale si ritrova chiuso da Dario Hübner e Paolo Poggi totalizzando 27 presenze senza reti, spesso impiegato da subentrato e segnando solo in Coppa ItaliaIl Napoli si (ri)butta su Caccia Tuttomercatoweb.comRosa 2001-2002 Storiapiacenza1919.it. Inizia la stagione 2002-2003 alternandosi a Johnnier Montaño come spalla di HubnerLe partite della stagione 2002-2003 Storiapiacenza1919.it; nel mercato di gennaio, tuttavia, viene ceduto al , in cambio di Ciro De CesareComo: preso Caccia ma il mercato continua Tuttomercatoweb.com. Con i lariani realizza 5 reti in 16 partite, senza evitare la retrocessione della squadra allenata da Eugenio Fascetti.
Il finale di carriera nel Genoa Nell'estate 2003 si trasferisce al Caccia e Colacone ci sono le firme, La Repubblica, 11 luglio 2003, pag.11 - sez.Genova, nell'ambito del passaggio di Enrico Preziosi dalla presidenza del Como a quella della società rossobluDonadoni: 'Con Preziosi si vince, anche in C', La Repubblica, 1º luglio 2003, pag.12 - sez.Genova. Con i Grifoni disputa due stagioni in Serie B, culminate con la promozione in Serie A (revocata a causa delle vicende del Caso Genoa) nel 2005 e rimane anche dopo la retrocessione in Serie C1Caccia, Lamacchi, Baldini e Rimoldi prove di 'corazzata' per la serie C, La Repubblica, 27 agosto 2005, pag.3 - sez. Genova. Contribuisce alla promozione vincendo i play-off, con 17 presenze e una rete, in una stagione minata da problemi fisiciIncubo finito, il ritorno di Caccia, La Repubblica, 5 novembre 2005, pag.13 - sez.GenovaGenoa-Ravenna, terzo round, La Repubblica, 15 gennaio 2006, pag.12 - sez.Genova che lo portano al ritiro nell'estate 2006Genoa, il giorno di Gasperini 'Sarà un Grifone d'assalto', La Repubblica, 29 giugno 2006, pag.18.
Il lo ha inserito nella sua Hall of FameLA LISTA DEI 200 - HALL OF FAMERS - genoacfc.it.
Allenatore e dirigente
Terminata la carriera da calciatore, nel 2006 diventa allenatore della , militante nel campionato italiano di Serie C2; viene esonerato il 18 settembre, dopo aver perso le prime 3 partite di campionato, e successivamente richiamato a gennaio Violanews.com. Con i piemontesi retrocede dopo i play-out persi contro il .
Nella stagione successiva viene chiamato dal direttore sportivo Francesco Baiano alla Braglia dà un bel voto alla Lucchese , Il Tirreno, 24 settembre 2007, pag.9, squadra di Serie C1 da cui viene esonerato il 1º ottobreBrevi calcio , Il Tirreno, 2 ottobre 2007, pag.18. Nell'estate 2011 entra a far parte dello staff del come assistente tecnico di Walter Novellino e poi di Armando MadonnaAlla scoperta della nuova Fiorentina. Tutto lo staff di Montella. Fiorentina.itLivorno-Bari: la presentazione della partita Solobarinews.it.
Il 6 luglio 2012 viene chiamato nello staff della , ricoprendo il ruolo di collaboratore tecnico dell'allenatore Vincenzo Montella. Segue Montella, sempre nel ruolo di collaboratore tecnico, anche nel 2015 alla , nel 2016 al e nel 2017 al . In seguito si lega all'ex compagno di squadra Eusebio Di Francesco, che segue nelle esperienze di Frosinone, Venezia e LecceLecce, ufficiale Di Francesco. Ecco lo staff del nuovo tecnico Corrieresalentino.it.
Frattanto il 2 maggio 2011 ottiene la qualifica di direttore sportivoDiplomati a Coverciano 56 nuovi direttori sportivi Settoretecnico.figc.it.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al termine della carriera. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe internazionaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1987-1988 A 1 0 CI 1 0 - - - - - - 2 0 1988-1989 B 19+1Play-out. 2+0 CI 3 0 - - - - - - 23 2 1989-1990 C1 29 6 CI 1 0 - - - - - - 30 6 1990-1991 C1 22 3 CI 2 0 - - - - - - 24 3Totale Empoli 71+1 11+0 7 0 - - - - 79 11 lug.-nov. 1991 A 7 0 CI 3 1 - - - - - - 10 1 nov. 1991-1992 B 24 3 CI - - - - - - - - 24 3 1992-1993 A 26 0 CI 1 0 - - - - - - 27 0 1993-1994 B 33 10 CI 8 1 - - - - - - 41 11 1994-1995 B 36 14 CI 1 1 - - - - - - 37 15Totale Ancona 95 24 10 2 - - - - 105 26 1995-1996 A 33 14 CI 1 1 - - - - - - 34 15 1996-1997 A 33 7 CI 7 0 - - - - - - 40 7 1997-1998 A 31 6 CI 3 1 - - - - - - 34 7 1998-1999 B 34 18 CI 6 1 - - - - - - 40 19 1999-2000 B 36 16 CI 7 6 - - - - - - 43 22Totale Atalanta 101 40 16 8 - - - - 117 48 2000-2001 B 31 23 CI 6 2 - - - - - - 37 25 2001-2002 A 27 0 CI 3 1 - - - - - - 30 1 2002-gen. 2003 A 13 2 CI 4 0 - - - - - - 17 2Totale Piacenza 104 39 14 4 - - - - 118 43 gen.-giu. 2003 A 16 5 CI - - - - - - - - 16 5 2003-2004 B 31 8 CI 1 0 - - - - - - 32 8 2004-2005 B 25 4 CI 3 3 - - - - - - 28 7 2005-2006 C1 17 1 CI 0 0 - - - - - - 17 1Totale Genoa 73 13 4 3 - - - - 77 16Totale carriera 525 142 61 18 - - - - 586 160
Palmarès Individuale Capocannoniere della Coppa Italia: 1 1999-2000 (6 gol)
Capocannoniere della Serie B: 1 2000-2001 (23 gol)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Casi di doping nel calcio Categoria:Nati a Castello di Cisterna