Batman: The Dark Knight Returns, Part 2 è un film d'animazione direct-to-video del 2013 diretto da Jay Oliva. Prodotto dalla Warner Bros. Animation (con il contributo dello studio sudcoreano Moi Animation per l'animazione), il film è basato sugli ultimi due numeri della miniserie a fumetti del 1986 Batman - Il ritorno del Cavaliere Oscuro, scritta da Frank Miller e da lui disegnata con Klaus Janson; è il seguito di Batman: The Dark Knight Returns, Part 1 (2012), che adattava la prima metà della miniserie. È il sedicesimo film della serie DC Universe Animated Original Movies, e fu distribuito negli Stati Uniti dalla Warner Home Video il 29 gennaio 2013.
Trama Alla fine del 1986, fingendo rimorso per il suo passato, Joker convince il dottor Wolper, che lo considera il suo paziente preferito, a portarlo in un talk show per raccontare la sua storia, e pianifica la sua fuga con il suo scagnozzo Abner, che gli fornisce un rossetto in grado di controllare la mente. Nel frattempo Clark Kent, alias Superman, che lavora come agente governativo in cambio del permesso di aiutare segretamente le persone, riceve dal presidente Ronald Reagan la richiesta di porre fine al vigilantismo di Batman. A incorniciare questi eventi c'è una crescente ostilità tra Stati Uniti e Unione Sovietica per il possesso dell'isola di Corto Maltese. Mentre la continua presenza di Batman umilia le autorità nazionali, il commissario Yindel ordina l'arresto di Batman e Clark avverte Bruce che il governo non lo tollererà ancora a lungo.
Yindel pianifica una doppia operazione per catturare sia Joker che Batman. Joker fa la sua apparizione nel talk show di David Endochrine mentre Batman combatte con la polizia sul tetto dello studio. Joker uccide Wolper dopo che quest'ultimo ha insultato la psicologia di Batman, quindi uccide tutte le persone nello studio con il gas, incluso Endochrine, e fugge. Trova Selina Kyle e usa una delle sue escort e il suo rossetto per prendere il controllo di un rappresentante del Congresso, che chiede un attacco nucleare contro Corto Maltese prima di cadere e morire. Le indagini di Batman lo portano da Selina, che trova legata e vestita come Wonder Woman. Carrie nota dello zucchero filato sul pavimento e Batman deduce che Joker si trovi alla fiera. Lì, Carrie combatte contro Abner, provocandone accidentalmente la morte, mentre Batman insegue Joker, che uccide indiscriminatamente decine di persone. Mentre Batman mette all'angolo Joker ferito e parzialmente cieco, ammette di sentirsi responsabile di ogni omicidio commesso da Joker e intende ucciderlo. Nello scontro che segue, Joker accoltella ripetutamente Batman e quest'ultimo gli rompe parzialmente il collo davanti a testimoni, rendendolo tetraplegico. Joker dice a Batman che verrà marchiato come criminale per averlo ucciso, poi si suicida rompendosi completamente il collo. Arriva la polizia e Batman, sanguinante, si fa strada fino a Carrie e fugge.
Superman devia un missile nucleare sovietico, ma viene colpito dall'esplosione e gravemente ferito. La detonazione crea un impulso elettromagnetico che distrugge tutte le apparecchiature elettriche negli Stati Uniti e provoca un inverno nucleare. Mentre Gotham sprofonda nel caos, Batman, Carrie e Gordon radunano i Figli di Batman, i Mutanti rimasti e i cittadini di Gotham per ristabilire l'ordine. Yindel accetta che Batman sia diventato troppo potente per essere sconfitto. Mentre il resto dell'America è impotente e invasa dalla criminalità, Gotham diventa la città più sicura del paese, mettendo in imbarazzo l'amministrazione presidenziale. Frustrati di non essere riusciti a portare stabilità, Superman e le truppe vengono inviati a fermare finalmente Batman. Batman e Superman concordano di incontrarsi a Crime Alley.
Superman, pentito di aver trascurato Batman nel corso degli anni, gli chiede di non combattere. Indossando un potente esoscheletro e supportato da Carrie e da un ex supereroe ora amputato, Oliver Queen, Batman combatte Superman, usando varie tattiche per rendere lo scontro equilibrato e contando sul fatto che Superman risenta degli effetti dell'esplosione del missile nucleare e della mancanza di luce solare. Quando Superman mette Batman con le spalle al muro, Queen gli schiocca una freccia fatta di kryptonite sintetica, indebolendolo gravemente. Batman non mostra pietà con Superman, sostenendo di aver intenzionalmente indebolito la kryptonite, e mostra gusto a schernirlo. All'improvviso Batman muore apparentemente di infarto davanti ad uno scioccato Superman, mentre Villa Wayne si autodistrugge e Alfred Pennyworth muore di ictus. Superman stringe il corpo senza vita di Batman e ordina con rabbia ai soldati di ritirarsi.
In seguito, il mondo scopre che Bruce era Batman; tutti i suoi segreti vengono distrutti insieme alla villa e le sue finanze scompaiono. Mentre Superman lascia il funerale di Wayne, fa l'occhiolino a Carrie dopo aver sentito un debole battito cardiaco provenire dalla bara di Bruce. In una grotta, si scopre che Bruce ha inscenato la sua morte per prepararsi a continuare la sua missione in modo più discreto, alleato con Carrie, Queen e i suoi seguaci.
Cast vocale Il cast vocale originale è composto da:
Peter Weller nel ruolo di Bruce Wayne / Batman Ariel Winter nel ruolo di Carrie Kelley / Robin Michael Emerson nel ruolo di Joker David Selby nel ruolo di James Gordon Mark Valley nel ruolo di Clark Kent / Superman Carlos Alazraqui nel ruolo del deputato Noches Dee Bradley Baker nel ruolo di Don Paget Brewster nel ruolo di Lana Lang Maria Canals-Barrera nel ruolo di Ellen Yindel Townsend Coleman nel ruolo di Morrie Grey DeLisle nel ruolo di Carla Robin Atkin Downes nel ruolo di Oliver Queen Greg Eagles nel ruolo di Ben Derrick Michael Jackson nel ruolo di Alfred Pennyworth Danny Jacobs nel ruolo di Merkel Maurice LaMarche nel ruolo di Tom Lex Lang nel ruolo dell'uomo salvato Yuri Lowenthal nel ruolo del Figlio di Batman Tress MacNeille nel ruolo di Selina Kyle Michael McKean nel ruolo del dottor Wolper Jim Meskimen nel ruolo di Ronald Reagan Jason Charles Miller nel ruolo del pompiere con l'ascia Rob Paulsen nel ruolo di Rob Andrea Romano nel ruolo di una donna Tara Strong nel ruolo di Michelle James Patrick Stuart nel ruolo della voce alla radio Bruce Timm nel ruolo del pompiere con l'idrante Frank Welker nel ruolo del sindaco Stevenson Gary Anthony Williams nel ruolo di Bill Jim Wise nel ruolo di Femur Gwendoline Yeo nel ruolo di Lola Chong
Colonna sonora
La colonna sonora del film, composta da Christopher Drake, fu pubblicata l'8 ottobre 2013 dalla WaterTower Music in un'edizione deluxe a due dischi contenente le musiche di entrambe le parti.
Tracce
Distribuzione Edizioni home video Il film fu distribuito in DVD-Video anche in edizione a due dischi e Blu-ray Disc in America del Nord il 29 gennaio 2013. Tutte le edizioni includono come extra un'anteprima di Superman: Unbound. Il secondo disco DVD include una featurette sullo scontro tra Superman e Batman, due episodi della serie animata Batman e uno di Batman: The Brave and the Bold. Il BD include tutti gli extra già citati oltre a un documentario sulla produzione, una featurette su Joker, la versione digitale di quattro pagine del fumetto e un approfondimento sul film precedente. L'8 settembre 2013 fu distribuita un'edizione deluxe in due dischi BD e un DVD. Il primo BD contiene i due film montati insieme come un unico film di 148 minuti, insieme a un commento audio di Jay Oliva, Bob Goodman e Andrea Romano. Il secondo BD include gli extra già presenti nei BD dei due film insieme a un nuovo documentario di 79 minuti incentrato sul fumetto. Il DVD include i due film nella stessa versione del primo BD.
Accoglienza Vendite Negli Stati Uniti il film ha incassato dollari dalle vendite di DVD e dollari dalle vendite di Blu-ray, portando gli incassi totali del mercato home video a dollari.
Critica Batman: The Dark Knight Returns, Part 2 fu accolto in modo principalmente positivo dalla critica. Il sito Rotten Tomatoes ha raccolto quattro recensioni, tutte positive.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film d'animazione di Superman Categoria:Film d'animazione di Batman Categoria:Film basati su opere di Frank Miller