Vallermosa (Biddaramosa in sardo) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Cagliari, nella subregione dell'Iglesiente.

Geografia fisica Territorio Sorge in una valle alluvionale sui margini orientali del gruppo montuoso del monte Linas (altezza massima 1236 m), a 70 m sul livello del mare e ai piedi del monte Cuccurdoni Mannu, alto 910 m.

Origini del nome Il toponimo, in origine Villahermosa/Villermosa, deriverebbe dallo spagnolo villa hermosa, cioè villa bella, fertile.

Storia Le origini e la storia di Vallermosa s'inquadrano perfettamente nelle vicende della Sardegna spagnola, in particolare del feudalesimo sardo, marchesato di Villasor, succeduto dal governo piemontese.

La fondazione di Vallermosa si può far risalire con una certa sicurezza al 1645, per volere di Biagio Alagon, marchese di Villasor. Situato in una fertile pianura, circondato da grandi colline ricche di vegetazione, fu popolato da nuclei familiari di agricoltori e poi da famiglie provenienti dal nuorese (Aritzo, Desulo) che nell'inverno, da loro molto rigido, praticavano la transumanza. Queste persone s'integrarono perfettamente con la popolazione vallermosese, e la maggior parte di loro vi si instaurò per tutto l'anno, senza però abbandonare le loro usanze, i loro costumi e le loro tradizioni.

Il paese fu incorporato nel 1745 nel marchesato di Villahermosa e Santa Croce, dato in feudo inizialmente a Bernardino Antonio Genovès e successivamente alla famiglia Manca (i cui discendenti oggi si chiamano Manca di Villahermosa), ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Vallermosa sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 30 ottobre 2008.

Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse All'interno del paese invece si possono ammirare le vecchie case campidanesi fatte con i mattoni di argilla, i numerosi portoni tipici delle case campidanesi, la chiesa di San Lucifero al centro del paese e la chiesetta romanica con annesse terme romane a circa un km dal paese.

Architetture religiose La chiesa di San Lucifero La chiesa campestre di Santa Maria Il convento delle suore

Architetture civili Il municipio Le scuole elementari Il museo

Siti archeologici Vallermosa è anche sede di importanti siti archeologici nuragici (Matzanni e Fanaris su tutti). Nel sito di Matzanni sono presenti tre pozzi sacri, i resti di 13 capanne e di una lunga struttura muraria e le rovine di un tempio punico.

Aree di interesse naturalistico Vallermosa è circondata da una zona collinare ricca di vegetazione e piante tipiche della Sardegna, è ricca di fonti e sorgenti naturali, ed è qui, a circa 5 km dal centro abitato che sorge il costituendo parco naturale di Gutturu Mannu (letteralmente grande gola) in cui possiamo ammirare alcune specie, animali e vegetali che sono ormai in via di estinzione. Il parco è inoltre attrezzato per pic-nic e scampagnate, con tavoli, posti a sedere e barbecue.

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Vallermosa è il campidanese occidentale.

Tradizioni e folclore Feste religiose San Lucifero - 20 maggio Santa Maria - 8 settembre

Cultura Istituzioni scolastiche pubbliche Scuola materna Scuola elementare Scuola media

Geografia antropica Rioni Prazz'e cresia Sa cruxi santa Sa Cabina S'ecca manna

Infrastrutture e trasporti Vallermosa è attraversata dalla SS 293. Il paese è servito dai pullman ARST da e per Cagliari e Iglesias.

Amministrazione Gemellaggi

Sport Circolo Bocciofilo Vallermosa A.S.D. Futsal Oronero Polisportiva Vallermosa 2000 A.S.D. Vallermosa calcio (dal 2022)

Note

Bibliografia

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