Plurimedagliata olimpica, complessivamente ha partecipato a tre edizioni dei Giochi olimpici (Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024) otto dei Campionati mondiali, sette dei Campionati europei e due dei Giochi europei, tanto da divenire una delle ginnaste più longeve nella storia della ginnastica ritmica. Tra i tanti titoli conquistati, è stata cinque volte campionessa del Mondo nel 2015, 2017, 2018, 2021 e 2022 e tre volte campionessa d'Europa nel 2018, 2022 e 2024.

Vanta, inoltre, due prestigiose medaglie di bronzo ai Giochi olimpici di Tokyo e Parigi, ciliegine sulla torta di due edizione storiche per il Bel Paese per numero di medaglie totali conquistate (40), serie di giorni consecutivi con almeno una medaglia azzurra (36) e discipline olimpiche differenti con italiani a podio (19).

Il totale di 139 medaglie, di cui 62 d'oro, conquistate in gare internazionali ufficiali e gli innumerevoli record conquistati la rendono una delle ginnaste più medagliate in assoluto nonché uno degli sportivi italiani più medagliati, e vincenti, di sempre.

I suoi risultati, il suo impegno e la sua leadership l'hanno resa una figura di riferimento della ginnastica italiana e una delle atlete più amate del panorama sportivo azzurro.https://www.federginnastica.it/news/28569-maurelli.htmlhttps://daosport.eu/portfolio-items/alessia-maurelli/

Biografia Originaria di Venaria Reale, ma nata a Rivoli si trasferisce all'età di 5 anni con la famiglia a Santa Maria Maddalena, frazione del Comune di Occhiobello, nel Polesine, dove comincia a praticare ginnastica ritmica nell'Associazione ginnastica estense Otello Putinati di Ferrara a 13 anni; . Nel gennaio 2014 entra a far parte della Nazionale di ginnastica ritmica dell'Italia, di cui diventa capitano a partire da settembre 2016. Dal 2015 gareggia tesserata in forza al Centro Sportivo Aeronautica Militare. A cavallo tra maggio e giugno 2022 pubblica per Mondadori il suo primo romanzo dal titolo Vola come una Farfalla, a cui fa seguito, l'anno successivo, il secondo volume Graffia come una Tigre. Dal 2022 frequenta Massimo Bertelloni che le ha fatto la proposta di matrimonio (accettata) il 10 agosto dopo la cerimonia di premiazione della finale del concorso generale di ginnastica ritmica a squadre ai Giochi olimpici di Parigi 2024.

La coppia si è sposata l'11 giugno 2026.

Il 16 dicembre 2024 ha annunciato il proprio ritiro sportivo.

Il 29 ottobre 2025, a quasi un anno dal ritiro, consegue la laurea in Comunicazione d'Impresa e Istituzionale presso l'Università degli Studi eCampus.

In virtù della sua straordinaria carriera sportiva e delle sue radici ferraresi, è stata scelta come tedofora per i XXV Giochi olimpici invernali, portando la fiaccola olimpica a Ferrara il 7 gennaio 2026 per gli ultimi metri di viaggio della tappa estense conclusasi con l’accensione dell’iconico braciere in piazza Trento-Trieste.

Carriera sportiva Comincia a praticare ginnastica ritmica nell'Associazione ginnastica estense Otello Putinati di Ferrara; nel 2013 vince i campionati nazionali di categoria e con la società ottiene una storica promozione nella massima serie A1. Così nel gennaio 2014 viene convocata dal tecnico Emanuela Maccarani a far parte della Nazionale di ginnastica ritmica dell'Italia, quindi si trasferisce a Desio, sede permanente del centro tecnico federale. Il 16 dicembre 2024 annuncia il proprio ritiro sportivo.

2014

Dopo nemmeno 2 mesi dalla convocazione entra in pianta stabile nella squadra titolare. Il suo debutto avviene in occasione dei Campionati europei di ginnastica ritmica 2014 a Baku, dove assieme alle compagne conquista una prestigiosa medaglia d'argento nel concorso generale a squadre, alle spalle della favorita Russia; alla World cup di Sofia vince una medaglia di bronzo sia nel concorso generale a squadre sia nella finale di specialità palle-nastri.

Pochi mesi dopo si ripete ai XXXIII Campionati mondiali di ginnastica ritmica 2014 a Smirne, ottenendo il secondo piazzamento nel concorso generale a squadre, che le vale il titolo di Vicecampionessa del Mondo assieme alle compagne Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca e Sofia Lodi.

2015

Nel 2015 partecipa alla prima tappa di World Cup a Lisbona trionfando sia nel concorso generale a squadre sia nella finale di specialità cerchi-clavette. Alla Coppa del mondo di Pesaro vince la medaglia d'argento nel concorso generale a squadre e una d'oro nella finale di specialità cerchi-clavette. Partecipa anche alla World Cup di Tashkent collezionando una medaglia di bronzo nella finale di specialità cerchi-clavette. Il 17 giugno dello stesso anno prende parte alla prima storica edizione dei Giochi olimpici europei a Baku. Alla World Cup di Budapest conquista altre due medaglie: un bronzo nel concorso generale a squadre e un oro alla finale di specialità cerchi e clavette.

Grazie alle ottime prestazioni nelle finali di specialità ai cerchi e clavette, durante tutte le tappe del circuito di Coppa del mondo di ginnastica ritmica 2015, per la prima volta nella storia vince l'iridata classifica generale di questa specialità che si va a sommare con l'argento nel concorso generale. Viene quindi premiata con la squadra in occasione dell'ultima tappa, a Kazan', quella precedente ai campionati del mondo in programma a Stoccarda.

In occasione dei XXIV Campionati mondiali di ginnastica ritmica 2015 a Stoccarda conquista l'oro (e il rispettivo titolo di Campionessa del Mondo) nella finale di specialità ai nastri e l'argento (con il rispettivo titolo di Vicecampionessa del Mondo) nella finale di specialità ai cerchi-clavette. Grazie, invece, al 4º posto nel concorso generale a squadre ottiene la qualificazione diretta per i giochi olimpici di Rio 2016.

In virtù della straordinaria stagione sportiva viene premiata nello speciale concorso della celebre Gazzetta dello Sport Gazzetta Sport Awards nella categoria 'Squadra dell'anno' con il secondo posto dietro la e come donna dell'anno del comune di Occhiobello.

Nell'estate dello stesso anno entra ufficialmente a far parte del Centro Sportivo dell'Aeronautica Militare con sede a Vigna di Valle.

2016

I primi successi della stagione 2016 arrivano durante la Coppa del Mondo di Pesaro. Tra le mura amiche, infatti, l'azzurra realizza l'en plein conquistando la medaglia d'oro in tutte e tre le competizioni dedicate alla squadra: concorso generale (grazie allo straordinario punteggio di 36,200 che segna la prima storica volta in cui viene superata la soglia dei 36,000 punti in gara ufficiale), finale di specialità ai nastri e finale di specialità ai cerchi e clavette. In seguito, durante le tappe di Minsk, Sofia, Kazan' e Baku arricchisce il proprio palmarès rispettivamente con 5 medaglie distribuite tra concorso generale (1 bronzo) e finale di specialità ai cerchi e clavette (2 argenti e 2 bronzo), che si conferma cavallo di battaglia della squadra azzurra. Non a caso ottiene, infatti, la terza piazza assoluta del circuito dedicata a questa specialità.

Prende parte ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro con le compagne Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Sofia Lodi e Martina Centofanti. Qualificate in finale con il quarto punteggio generale, confermano la stessa posizione anche nella finale, con un punteggio complessivo di 35.549 (ottenuto dalla somma dei parziali di 17.516 nell'esercizio ai 5 nastri e di 18.033 in quello misto a cerchi e clavette) sfiorando, così, il podio (e il secondo piazzamento) per appena 2 decimi di punto. Medaglia d'oro alla favorita Russia con 36.233, argento alla sorpresa Spagna con 35.766 e bronzo alla Bulgaria che nonostante lo stesso complessivo delle iberiche è dietro per il minor punteggio totalizzato nelle qualifiche del giorno precedente . La medaglia di legno ottenuta dalle azzurre ha, tuttavia, suscitato diverse polemiche, in particolare per quanto riguarda il punteggio assegnato dai giudici all'esercizio misto cerchi e clavette, ritenuto basso dagli addetti ai lavori.

Con le compagne, è stata l'unica squadra nazionale ad essere stata invitata a partecipare al Rhythmic Ginnastic All-Star Gala, il più importante evento asiatico di ginnastica ritmica che riunisce le migliori ginnaste del pianeta, a Seul, in Corea del Sud.

A partire da settembre 2016, in seguito al ritiro di Marta Pagnini, diventa la nuova capitana della Nazionale di ginnastica ritmica dell'Italia.

2017

Smaltita la delusione olimpica il nuovo quadriennio si apre con il botto: al Grand Prix di Thiais l'azzurra conquista una medaglia d'oro nel concorso generale e due medaglie d'argento in ambedue le finali di specialità (5 cerchi e funi-palle). Successivamente, nel corso dell'anno, partecipa a 5 tappe del circuito di coppa del mondo (in ordine cronologico Pesaro, Baku, Portimão, Minsk e Kazan') dove conquista complessivamente tra concorso generale e finali di specialità, la bellezza di 11 medaglie di cui 7 d'oro e 4 d'argento.

A partire dal 31 luglio diventa ufficialmente nuova testimonial Freddy.

Prende parte ai XXXV Campionati mondiali di ginnastica ritmica 2017 a Pesaro (prima storica edizione organizzata in Italia) e assieme alle compagne Martina Centofanti, Beatrice Tornatore, Agnese Duranti, Martina Santandrea e Anna Basta si piazza al quarto posto nel concorso generale ad appena 2 decimi dal terzo posto. Il giorno successivo, quello dedicato alle due finali di specialità, si riscatta con la medaglia d'oro (e relativo titolo di campionessa del mondo) all'esercizio con i 5 cerchi con il punteggio di 18.900: a completare il podio la Russia con 18.700 e la rivelazione Giappone a quota 18.600. Nell'altra finale di specialità, funi e palle, non basta il buon punteggio di 18.550: è medaglia di legno a 0.025 dal podio.

2018

Così come l'anno precedente anche il 2018 si apre con la partecipazione al Grand Prix di Thiais, nel quale ottiene 2 ori (concorso generale e finale di specialità a palle e funi) e un terzo posto alla finale di specialità ai cerchi. Anche il circuito di Coppa del Mondo si apre nel migliore dei modi: nella tappa di Sofia conquista complessivamente 2 medaglie di bronzo e 1 d'argento mentre a Pesaro bissa il clamoroso "triplete" del 2016 salendo sul gradino più alto del podio in tutte e 3 le competizioni dedicate alle squadre (concorso generale e 2 finali di specialità). Merita particolare attenzione il punteggio di 21.600 ottenuto nella finale di specialità ai 5 cerchi, record assoluto dell'intero circuito. Ma i record non finiscono qui, infatti poco dopo, alla Coppa del Mondo di Baku, la vittoria nel concorso generale seguita dall'argento nella finale di specialità ai cerchi, le permette di riuscire in un'impresa che mai era riuscita nella storia della ginnastica ritmica italiana. Ovvero quella di trionfare in tutte e 3 le competizioni che il circuito di Coppa del Mondo di ginnastica ritmica riserva alle squadre (concorso generale e 2 finali di specialità) ottenuto come somma delle migliori prestazioni nei vari eventi di Coppa del mondo. L'ultima vittoria di una competizione di circuito (nonché l'unica) era avvenuta nel 2015, in quella dedicata alla specialità cerchi e clavette. Come se non bastasse, anche la tappa di World Challenge di Guadalajara (precedente agli Europei che si terranno nella medesima città) regala 3 ulteriori medaglie (2 d'argento e 1 d'oro) che sommate alle precedenti gare ufficiali del 2018 fanno in totale 14 medaglie su 15 gare disponibili.