Biografia

Apparteneva alla famiglia Ramati.Vincenzo Gilla Gremigni, BSS, vol. X (1968), col. 4.

Persi entrambi i genitori, fu educato dai benedettini del monastero novarese di San Lorenzo e, in seguito, abbracciò la vita religiosa tra i minori osservanti del convento di San Nazzaro della Costa: ordinato sacerdote, fu inviato alla Sorbona di Parigi per proseguire gli studi e conseguì il titolo di dottore.

Predicò numerose missioni in Italia, soprattutto in Lombardia e Liguria. Nel 1474 pubblicò la Sommetta della coscienza pacifica, divulgata sotto il nome di Summa pacifica, redatta in volgare.

Promosse il culto mariano nella sua borgata natale e vi fece erigere una cappella dedicata alla Vergine.

Papa Sisto IV lo inviò in missione in Sardegna, una prima volta, nel 1471 e poi, con l'ufficio di nunzio apostolico, nel 1480, al tempo dell'invasione di Maometto II, per bandire una crociata. Morì proprio in Sardegna nel 1482 e fu sepolto, secondo i suoi desideri, a Cerano.Vincenzo Gilla Gremigni, BSS, vol. X (1968), col. 5.

Culto Il barnabita Carlo Bascapè, vescovo di Novara, lo definì "insigne per dottrina e santità, conforto e presidio della sua patria": il suo culto fu approvato da papa Benedetto XIV il 7 luglio 1745.Index ac status causarum (1999), p. 455.

Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 4 giugno.Martirologio romano (2004), p. 449.

Opere

Note

Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Beati italiani Categoria:Beati proclamati da Benedetto XIV Categoria:Beati francescani Categoria:Francescani italiani