Le Nazioni Unite, oltre ai suoi 193 stati membri, accolgono come osservatori: le organizzazioni internazionali, gli enti e i paesi non membri. Lo status di osservatore è garantito da una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Lo status di osservatore permanente si basa esclusivamente sulla pratica, non essendo previsto dalla Carta delle Nazioni Unite.

Gli osservatori hanno il diritto di parlare agli incontri dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, votare su questioni procedurali, servire come firmatari su documenti di lavoro e firmare le risoluzioni, ma non possono sponsorizzare risoluzioni o voti sulle risoluzioni di questioni sostanziali. Diversi altri diritti (ad esempio, parlare nei dibattiti, presentare proposte ed emendamenti, il diritto di replica, l'aumentare i punti dell'ordine del giorno e di far circolare i documenti, etc.) sono dati selettivamente solo ad alcuni osservatori. Finora, l'Unione europea è l'unica organizzazione internazionale ad avere queste autorizzazioni avanzate.

Esiste una distinzione tra gli osservatori statali e non statali. Gli Stati non membri delle Nazioni Unite, che sono membri di una o più agenzie specializzate, possono presentare domanda per lo status di osservatore permanente. Gli osservatori non statali sono le organizzazioni internazionali e altri enti. Gli Stati non membri osservatori sono disposti a sedere nella sala dell'Assemblea generale immediatamente dopo gli Stati membri e prima degli altri osservatori.

Stati non-membri Gli Stati "amanti della pace" sono liberi di presentare una petizione per unirsi come membro a loro discrezione. La petizione viene poi valutata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dall'Assemblea generale. Ad esempio, la Svizzera è stato un paese osservatore permanente dal 1948 al 2002, fino a diventare membro a tutti gli effetti, il 10 settembre 2002. Attualmente, ci sono due Stati-non membri, osservatori: la Santa Sede (che rappresenta l'autorità di governo sulla Città del Vaticano) e la Palestina (rappresentata dall'Autorità nazionale palestinese, suo ente di governo). Sono entrambi osservatori permanenti, descritti come "Stati non membri che hanno ricevuto un invito permanente a partecipare come osservatori alle sessioni e ai lavori dell'Assemblea generale ed al mantenimento di missioni di osservatori permanenti presso la sede".

Qualifiche degli stati membri delle Nazioni Unite

Stato non-membro Date significative Ulteriori dettagli 6 aprile 1964: concessione dello status di osservatore1º luglio 2004 (A/RES/58/314): acquista tutti i diritti di piena adesione ad eccezione "del diritto di voto, di presentazione delle proposte di deliberazione senza co-proponenti e di proporre candidati" Attraverso la Santa Sede, guidata dal Papa, La città del Vaticano, svolge un ruolo importante nell'importanza della pace, dell'umanità e della giustizia a livello globale, intervenendo in varie sedi e dibattiti per portare avanti le istanze della Chiesa cattolica e per sostenere iniziative di carattere umanitario. 22 novembre 1974 (A/RES/3237 (XXIX): concessione dello status di osservatore all'Organizzazione per la Liberazione della Palestina9 dicembre 1988 (A/RES/43/160): concessione del diritto di comunicare senza intermediari15 dicembre 1988 (A/RES/43/177): cambio di nome in "Palestina"7 luglio 1998 (A/RES/52/250): concessione del diritto di partecipare al dibattito generale ed altri diritti aggiuntivi29 novembre 2012 (A/RES/67/19): concessione dello status di osservatorePermanent Observer Mission of Palestine to the United Nations : "since ... Vote in the United Nations General Assembly which accorded to Palestine Observer State Status, the official title of the Palestine mission has been changed to The Permanent Observer Mission of the State of Palestine to the United Nations."28 ottobre 1974: l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina viene riconosciuta come "unica legittima rappresentante del popolo palestinese", da parte degli Stati del settimo vertice arabo (e più tardi da più di 100 paesi con cui detiene rapporti diplomatici e da Israele).Israel-PLO Recognition-Exchange of Letters between PM Rabin and Chairman Arafat-Sept 9- 1993. Mfa.gov.il (9 September 1993). Retrieved on 25 August 2013.Madiha Rashid al Madfai, Jordan, the United States and the Middle East Peace Process, 1974-1991, Cambridge Middle East Library, Cambridge University Press (1993). ISBN 0-521-41523-3. p. 21:"On 28 October 1974, the seventh Arab summit conference held in Rabat designated the PLO as the sole legitimate representative of the Palestinian people and reaffirmed their right to establish an independent state of urgency."22 novembre 1974: l'OLP viene riconosciuta come competente in tutte le questioni concernenti la questione della Palestina da parte dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, oltre al diritto del popolo palestinese in Palestina per l'indipendenza nazionale e la sovranità.15 novembre 1988: l'OLP dichiara unilateralmente lo Stato di Palestina.4 maggio 1994: l'OLP ha istituito l'amministrazione territoriale dell'Autorità Nazionale Palestinese a seguito degli accordi di Oslo firmati dall'OLP stessa, Israele, Stati Uniti e Russia.7 luglio 1998: all'OLP è stato assegnato un seggio nella Sala dell'Assemblea generale subito dopo gli Stati non membri e prima degli altri osservatori.UN observers: Non-member States and Entities Palestine is listed immediately after non-member States (on the same page) and before the other observers (that are on the next page).17 dicembre 2012: Il Capo del Protocollo delle Nazioni Unite, decide che "la designazione di 'Stato di Palestina' verrà utilizzato dal Segretariato in tutti i documenti ufficiali delle Nazioni Unite".

Note

Le Isole Cook e Niue, sono stati liberi associati con la Nuova Zelanda, sono membri di diverse agenzie specializzate delle Nazioni Unite e hanno avuto la loro "piena capacità contrattuale" riconosciuta dal Segretariato delle Nazioni Unite. La Repubblica di Cina, o Taiwan, oltre a presentare domanda per l'adesione,: "This time, Taiwan was not applying for membership, just to take part in unspecified U.N. 'activities'." ha chiesto più volte di diventare membro o osservatore dal 1991. Tali richieste sono state sempre negate a causa del riconoscimento delle Nazioni Unite alla Repubblica popolare Cinese come "legittimo rappresentante della Cina alle Nazioni Unite"; questo dopo la sostituzione operata nel 1971 della Repubblica di Cina con la Repubblica Popolare Cinese come rappresentante ufficiale della Cina. Altri paesi sono riconosciuti dalle Nazioni Unite come entità non autonome e appaiono nella lista delle Nazioni Unite come territori non autonomi, ma sono rappresentati alle Nazioni Unite dal rispettivo Stato membro di riferimento.UN THE WORLD TODAY (PDF) showing UN member states (blue), non-member states (green and yellow), non-self-governing territories (red) and the Occupied Palestinian Territory (gray).

Ex stati non-membri osservatori A sedici ex Stati non membri era stato concesso lo status di osservatore. Quattordici di questi Stati alla fine divennero membri delle Nazioni Unite, mentre gli altri due costituiscono un caso particolare.

La maggior parte degli ex Stati osservatori aveva presentato domanda di adesione, che però era stata respinta a causa del veto (reale o minacciato) di uno o più dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza. I veti sono stati successivamente superati o da cambiamenti di circostanze geopolitiche o da altri fattori, in base ai quale il Consiglio di Sicurezza ha approvato diversi nuovi Stati membri contemporaneamente, come è stato fatto con una dozzina di paesi nel 1955 e con Germania Est e Germania Ovest nel 1973.

Stato Osservatore Membro Differenza 1952 1955 3 anni 1973 1974 1 anno 1973 1991 18 anni 1949 1991 42 anni 1952 1955 3 anni Regno di Spagna 1955 1955 pochi mesi Repubblica Democratica Tedesca 1972 1973 1 anno Repubblica Federale Tedesca 1952 1973 21 anni 1952 1956 4 anni 1952 1955 3 anni 1962 1963 1 anno 1956 1993 37 anni 1946 2002 56 anni Repubblica Democratica del Vietnam 1975 - osservatore per 1 anno Repubblica del Vietnam 1952 - 24 anni 1976 1977 1 anno

Note

Il 30 aprile 1975 il Vietnam del Sud è stato conquistato dalle forze comuniste ed il 2 luglio 1976 è stato annesso al Vietnam del Nord per formare il Vietnam, a cui è stato concesso lo status di osservatore nel 1976. Le risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite 30 e 31 non hanno riconosciuto alla nuova entità statale lo status di osservatore, ma la risoluzione 31/21 del 26 novembre 1976 ha riconosciuto osservatore permanente la Repubblica Socialista del Vietnam. Il Vietnam è diventato membro delle Nazioni Unite il 20 settembre 1977.

Enti e organizzazioni internazionali Molte organizzazioni intergovernative e pochi altri soggetti (organizzazioni non governative e altri con vari gradi di statualità o sovranità), sono invitati a diventare osservatori presso l'Assemblea generale. Alcuni di loro mantengono un ufficio permanente nella sede delle Nazioni Unite a New York, mentre altri non lo fanno; tuttavia, questa è scelta è lasciata all'organizzazione e non implica differenze nel loro status.United Nations http://www.un.org/ga/search/view_doc.asp?symbol=A/INF/63/6&Lang=E

Organizzazioni regionali autorizzate dai loro Stati membri a parlare a loro nome Nella risoluzione adottata nel maggio 2011, che concede diritti aggiuntivi verso l'Unione europea, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso che accordi simili possano essere adottati con qualsiasi altra organizzazione regionale che è autorizzato a parlare a nome dei suoi Stati membri.

Organizzazione o entità Data in cui è stato concesso lo stato di osservatore Tipo di entità Unione europeaCome Comunità economica europea. La CEE, diventata CE nel 1993, è diventata UE nel 2009 ed è divenuta membro osservatore nel 2011.11 ottobre 1974 (A/RES/3208 (XXIX)): status di osservatoreUnico osservatore che opera attraverso un sistema ibrido di internazionalismo e sovranazionalismo, dandogli uno status di qualità.

Organizzazioni intergovernative 73 soggetti: