Aviere della Regia Aeronautica si unì alle formazioni partigiane operanti nella zona del Monferrato dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Caduto in combattimento il 16 febbraio 1945, per il coraggio dimostrato in quel frangente gli fu conferita la medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Biografia Nacque a Bottrighe (Rovigo) il 27 gennaio 1923,. figlio di Giuseppe e Agnese Roma. Nel 1927 la sua famigliaAveva altri cinque fratelli: Caterina, Vittorina, Maria, Andino e Vittorino. si trasferì dal Polesine a Casale Monferrato. Mentre lavorava come garzone di bottega, fu chiamato a prestare servizio di leva nella Regia Aeronautica come aviere. Al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943 si aggregò subito a una delle prime formazioni partigiane sorte nell'Alessandrino, raggiungendo la località di Arcesaz, in Val d'Ayas.. Nel dicembre 1943 fu coinvolto in uno scontro a fuoco in cui morì il partigiano Giuseppe Carrera,. originario di Casale Monferrato, appartenente alla 13ª Brigata "Matteotti". In occasione del funerale di Carrera egli fu arrestato dalle Brigate Nere con altri compagni di lotta, e trattenuto in carcere. per otto mesi, dapprima a Casale, poi ad Alessandria, Aosta e Torino. Riuscito ad evadere si unì alla X Divisione “Garibaldi”,. operante nella zona della Valcerrina. Qui divenne autista della “Squadra Volante” della 181ª Brigata intitolata alla memoria di Alfredo Piacibello.
Il 16 febbraio 1945. prese parte ad uno scontro a fuoco tra partigiani della 79ª Brigata Garibaldi e militi delle brigate nere in località Madonnina di Crea. La macchina che lo trasportavaOltre a lui vi erano a bordo il vicecomandante della Brigata Pietro Zanzottero (nome di battaglia "Milan"), Marcello Musco ("Celio") e Giuseppe Deambrogio. insieme ad altri tre partigiani fu accerchiata da una sessantina di militi, e mentre gli altri riuscirono a fuggire lui fu catturato.. Brutalmente interrogato si limitò a rispondere "Viva l'Italia", venendo sadicamente finito a colpi di pugnale alla gola. La salma fu inizialmente sepolta presso il cimitero di Mombello Monferrato, e dopo la fine del conflitto fu traslata in quello di Casale Monferrato.
Il ricordo del giovane partigiano è ancora molto vivo nella zona dell'Alessandrino e nel 2001, sul luogo del suo sacrificio, per iniziativa dell'Istituto del nastro azzurro, è stata posta una nuova lapide che reca inciso: La giovinezza ventiduenne medaglia d'oro al valor militare ARDUINO BIZZARRO aviere partigiano della 79ª Brigata Garibaldi veniva barbaramente sacrificata il 16 febbraio 1945 perché la libertà e la giustizia non fossero più nomi vani ma insopprimibile diritto di popolo Il comune di Serralunga di Crea pose perché sia ricordato l'olocausto ed il monito.
Il 18 settembre 1984 il Presidente della Repubblica italiana Sandro Pertini gli conferì la Medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Nel giugno del 1989 la città di Adria gli ha intitolato una via, mentre l'Accademia Aeronautica di Caserta gli ha intitolato l'82º Corso Allievi Sottufficiali.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Periodici
Collegamenti esterni
Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Partigiani italiani