Caratteristiche tecniche Di ruolo ala grande, può giocare anche da centro ed è un buon tiratore da tre punti.
Carriera Chicago Bulls (2015-2019) Si candidò al Draft NBA 2015, dove venne scelto dai Chicago Bulls alla 22ª chiamata del Draft.
Stagione 2015-2016 Debutta in NBA il 4 Novembre 2015 nella gara persa 130-105 contro gli Charlotte Hornets in cui mette a segno 10 punti.
Si mise in mostra per la prima volta il 20 dicembre 2015 nella gara persa dai Bulls per 107-91 contro i New York Knicks: in questa gara Bobby giocò 22 minuti ma segnando 20 punti e raccogliendo 11 rimbalzi, realizzando così la sua prima doppia doppia in carriera.
La stagione da rookie di Bobby, nonostante il mancato arrivo dei tori ai playoffs, fu positiva nel complesso: in totale giocò 62 partite di cui 4 da titolare tenendo una media di 5,4 rimbalzi e 7 punti a partita (436 i punti totali nelle partite da lui disputate).
Stagione 2016-2017 In estate i Bulls smantellarono la squadra con le cessioni di Derrick Rose (andato insieme a Justin Holiday ai New York Knicks in cambio di Robin Lopez, Jerian Grant e José Calderón), Joakim Noah, Pau Gasol, Aaron Brooks, E'Twaun Moore e Mike Dunleavy; si prospetta una rebuilding nella Windy City.
Tuttavia in free agency i Chicago Bulls (dopo aver preso al Draft due prospetti molto interessanti come Denzel Valentine e Paul Zipser) acquistarono le stelle Rajon Rondo e Dwyane Wade cambiando radicalmente le aspettative per la stagione 2016-2017 nella Windy City.
Il 29 ottobre 2016 i Bulls esercitarono l'opzione sul contratto di Portis, facendo sì che lui rimanesse con i tori fino al 2018. Tuttavia in stagione Portis non trovò lo spazio sperato stando nelle rotazioni del coach dei tori Fred Hoiberg dietro a Nikola Mirotić e Taj Gibson. Il 7 gennaio 2017 venne assegnato agli Windy City Bulls, squadra della D-League affiliata ai Chicago Bulls, per poi essere richiamato il giorno successivo.
Il 23 febbraio 2017, durante la trade dead-line Taj Gibson venne ceduto (insieme a Doug McDermott) via trade dai Bulls agli Oklahoma City Thunder in cambio di Cameron Payne, Joffrey Lauvergne e Anthony Morrow; a seguito di questa trade Portis iniziò a trovare più spazio entrando anche nel quintetto base, dove si alternò con Nikola Mirotić.
Il 19 marzo 2017 mise a segno il proprio career-high di punti mettendone a segno 22 nella gara vinta in casa col punteggio finale di 95-86 contro gli Utah Jazz. Nel finale di stagione venne messo in panchina più spesso da coach Hoiberg in favore di Mirotić; ciò nonostante Portis continuò a ritagliarsi i suoi minuti in campo. Nell'ultima gara della stagione mise a referto una doppia-doppia con 12 punti e 10 rimbalzi in uscita dalla panchina nella vittoria netta per 112-73 contro i Brooklyn Nets. I Bulls arrivarono così ai playoffs da ottavi con un record di 41-41 e incontrarono al primo turno i Boston Celtics. In gara-1 Portis sfoggiò una grande prestazione contribuendo alla vittoria dei Bulls al TD Garden di Boston per 106-102 con 19 punti e 9 rimbalzi. Tuttavia la serie venne vinta dai Celtics a gara-6.
Stagione 2017-2018 La stagione 2017-18 per Chicago si aprì con un processo di rebuilding in quanto se ne andarono Rondo, Wade e Butler e i tori al Draft 2017 scelsero il finlandese Lauri Markkanen, anch'egli ala grande.
Per Portis invece iniziò molto male l'annata in quanto il 18 ottobre 2017, a due giorni dalla prima partita della squadra si rese protagonista di un brutto episodio con il compagno di squadra Nikola Mirotić: a seguito di un focoso alterco in allenamento, Portis colpì il giocatore montenegrino naturalizzato spagnolo con un pugno in faccia rompendogli la mascella e causandogli una commozione cerebrale; a seguito di questo avvenimento, la dirigenza dei Bulls decise di sospendere Portis per 8 partite. Tornò in campo l'8 novembre nella trasferta contro i Toronto Raptors, dove mise a segno 21 punti e 13 rimbalzi in 24 minuti in uscita dalla panchina. A seguito della partita si scusò pubblicamente con Mirotić per quanto accaduto nel mese precedente. In febbraio l'ispano-montenegrino venne ceduto ai New Orleans Pelicans. Nello stesso mese (precisamente il 22) mise a referto il proprio career-high di punti segnandone 38 nella sconfitta per 116-115 contro i Philadelphia 76ers.
Il 18 marzo 2018 realizza una doppia doppia da 15 punti e 15 rimbalzi nella sconfitta per 114-109 contro i Cleveland Cavaliers.
In tutta la stagione disputò 73 partite, tenendo di media 13,2 punti e 6,8 rimbalzi, e giocando solo 4 partite da titolare in quanto i Bulls puntarono sul rookie Lauri Markkanen come 4 titolare.
Stagione 2018-19 In estate Portis lavorò sul tiro da 3 punti. La stagione per Portis si aprì con una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi nella sfida persa per 127-120 contro i Philadelphia 76ers il 19 ottobre. Tuttavia il suo anno non proseguì nel migliore dei modi in quanto 7 giorni dopo subì un brutto infortunio al legamento collaterale del ginocchio rimanendo fuori per 1 mese. Tornò a giocare l'11 dicembre in occasione della sconfitta per 108-89 contro i Sacramento Kings, in cui mise a referto 9 rimbalzi e 8 assist. Il 20 dicembre subì un altro infortunio, questa volta alla caviglia, che lo costrinse a stare fuori fino al 6 gennaio. Il 30 gennaio segnò 26 punti (di cui 22 nel secondo tempo della gara) in occasione della vittoria per 105-89 contro i Miami Heat.
Washington Wizards (2019) Il 7 febbraio 2019 venne ceduto (insieme a Jabari Parker) agli Washington Wizards in cambio di Otto Porter. Debuttò con la franchigia capitolina 2 giorni più tardi contribuendo al successo per 109-96 contro i Cleveland Cavaliers con 30 punti; era dal 1997 che un giocatore non segnava 30 punti al debutto con la nuova maglia, in quel caso a riuscirci fu Jerry Stackhouse. Il 10 marzo 2019 segnò 21 punti nella sconfitta per 135-130 contro i Minnesota Timberwolves. In stagione si videro comunque progressi da parte sua nel tiro da 3 viste le buone percentuali tenute tra Chicago e Washington.
New York Knicks (2019-2020) Diventato free agent, firmò un biennale da 31 milioni di dollari con i New York Knicks.
Statistiche
†Denota le stagioni in cui ha vinto il titolo
NCAA
| align="left"|2013-2014 | align="left"| | 34 || 34 || 27,0 || 50,9 || 27,3 || 73,7 || 6,8 || 1,5 || 1,0 || 1,6 || 12,3 |- | align="left"|2014-2015 | align="left"| | 36 || 36 || 29,9 || 53,6 || 46,7 || 73,7 || 8,9 || 1,2 || 1,1 || 1,4 || 17,5 |- class="sortbottom" | align="center" colspan="2"| Carriera | 70 || 70 || 28,5 || 52,6 || 36,5 || 73,7 || 7,9 || 1,3 || 1,1 || 1,5 || 15,0
Massimi in carriera Massimo di punti: 35 vs Alabama (5 febbraio 2014) Massimo di rimbalzi: 15 vs Louisiana State (7 marzo 2015) Massimo di assist: 5 vs Mississippi (5 marzo 2014) Massimo di palle rubate: 5 (2 volte) Massimo di stoppate: 6 vs Alabama (5 febbraio 2014) Massimo di minuti giocati: 38 vs Clemson (7 dicembre 2014)
NBA Regular Season
| align="left"| 2015-2016 | align="left"| | 62 || 4 || 17,8 ||42,7 || 30,8 || 72,7 || 5,4 || 0,8 || 0,4 || 0,4 || 7,0 |- | align="left"| 2016-2017 | align="left"| | 64 || 13 || 15,6 || 48,8 || 33,3 || 66,1 || 4,6 || 0,5 || 0,3 || 0,2 || 6,8 |- | align="left"| 2017-2018 | align="left"| | 73 || 4 || 22,5 || 47,1 || 35,9 || 76,9 || 6,8 || 1,7 || 0,7 || 0,3 || 13,2 |- | align="left" rowspan=2| 2018-2019 | align="left"| | 22 || 6 || 24,1 || 45,0 || 37,5 || 78,0 || 7,3 || 1,3 || 0,5 || 0,4 || 14,1 |- | align="left"| | 28 || 22 || 27,4 || 44,0 || 40,3 || 80,9 || 8,6 || 1,5 || 0,9 || 0,4 || 14,3 |- | align="left"| 2019-2020 | align="left"| | 66 || 5 || 21,1 || 45,0 || 35,8 || 76,3 || 5,1 || 1,5 || 0,5 || 0,3 || 10,1 |- | style="text-align:left;background:#afe6ba;"| 2020-2021† | align="left"| | 66 || 7 || 20,8 || 52,3 || 47,1 || 74,0 || 7,1 || 1,1 || 0,8 || 0,4 || 11,4 |- | align="left"| 2021-2022 | align="left"| | 72 || 59 || 28,2 || 47,9 || 39,3 || 75,2 || 9,1 || 1,2 || 0,7 || 0,7 || 14,6 |- | align="left"| 2022-2023 | align="left"| | 70 || 22 || 26,0 || 49,6 || 37,0 || 76,8 || 9,6 || 1,5 || 0,4 || 0,2 || 14,1 |- | align="left"| 2023-2024 | align="left"| | 82 || 4 || 24,5 || 50,8 || 40,7 || 79,0 || 7,4 || 1,3 || 0,8 || 0,4 || 13,8 |- | align="left"| 2024-2025 | align="left"| | 49 || 7 || 25,4 || 46,6 || 36,5 || 83,6 || 8,4 || 2,1 || 0,7 || 0,5 || 13,9 |- | align="left"| 2025-2026 | align="left"| | 67 || 9 || 24,2 || 48,8 || 45,6 || 70,6 || 6,4 || 1,6 || 0,6 || 0,2 || 13,7 |- class="sortbottom" | align="center" colspan="2"| Carriera | 721 || 162 || 22,9 || 47,9 || 39,3 || 76,1 || 7,1 || 1,3 || 0,6 || 0,4 || 12,1
Play-off
| align="left"| 2017 | align="left"| | 6 || 0 || 20,1 || 51,5 || 46,2 || - || 6,2 || 1,2 || 0,5 || 0,5 || 6,7 |- | style="text-align:left;background:#afe6ba;"| 2021† | align="left"| | 20 || 2 || 18,3 || 46,4 || 34,6 || 72,0 || 5,0 || 0,6 || 0,7 || 0,4 || 8,8 |- | align="left"| 2022 | align="left"| | 12 || 5 || 24,8 || 41,7 || 29,8 || 77,3 || 10,0 || 0,8 || 0,4 || 0,3 || 10,6 |- | align="left"| 2023 | align="left"| | 5 || 2 || 21,4 || 48,8 || 27,8 || 100 || 8,2 || 1,2 || 0,6 || 0,4 || 9,6 |- | align="left"| 2024 | align="left"| | 6 || 6 || 31,2 || 48,4 || 25,0 || 61,5 || 11,3 || 1,0 || 0,5 || 0,2 || 16,5 |- | align="left"| 2025 | align="left"| | 5 || 1 || 31,6 || 44,1 || 35,7 || 0,0 || 8,2 || 1,4 || 0,4 || 0,4 || 14,0 |- class="sortbottom" | align="center" colspan="2"| Carriera | 54 || 16 || 22,9 || 45,9 || 32,9 || 71,9 || 7,5 || 0,9 || 0,6 || 0,3 || 10,4
Massimi in carriera Massimo di punti: 38 vs Philadelphia 76ers (22 febbraio 2018) Massimo di rimbalzi: 21 vs Oklahoma City Thunder (5 novembre 2022) Massimo di assist: 7 vs Charlotte Hornets (3 dicembre 2022) Massimo di palle rubate: 4 (7 volte) Massimo di stoppate: 3 (6 volte) Massimo di minuti giocati: 41 vs Boston Celtics (12 novembre 2021)
G League
| align="left"|2016-2017 | align="left"| | 1 || 1 || 38,6 || 50,0 || 25,0 || 87,5 || 9,0 || 3,0 || 1,0 || 3,0 || 32,0 |- class="sortbottom" | align="center" colspan="2"| Carriera | 1 || 1 || 38,6 || 50,0 || 25,0 || 87,5 || 9,0 || 3,0 || 1,0 || 3,0 || 32,0
Palmarès Squadra
Milwaukee Bucks: 2021 NBA Eastern Conference: 1 Milwaukee Bucks: 2021 NBA In-Season Tournament: 1 Milwaukee Bucks: 2024
Individuale McDonald's All-American (2013) NCAA AP All-America Second Team (2015)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Sportivi afroamericani Categoria:Casi di doping nella pallacanestro