La Festa Internazionale della Storia è una manifestazione a carattere nazionale ed internazionale della durata d'una settimana, che si tiene annualmente nella città di Bologna. La manifestazione prevede anche eventi secondari, che si svolgono nel periodo precedente e successivo. L'obiettivo comune a tutti gli enti, scuole, teatri e musei che vi partecipano è trovare nella Storia conoscenze utili a vivere il presente e a progettare il futuro in armonia e nel rispetto delle diverse identità e dell'immenso patrimonio ereditato e attraverso l'attivazione concorde delle componenti del tessuto culturale, sociale, economico della città e del territorio.

La Festa Internazionale della Storia di Bologna è stata tra le prime manifestazioni culturali a livello europeo a porre l'accento sulla divulgazione della storia coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado, associazioni ed enti pubblici e privati, senza tralasciare minimamente la qualità scientifica degli eventi e degli interventi; grazie a questa formula nelle sue prime nove edizioni la Festa ha raggiunto risultanti notevoli registrando la partecipazione di 385.016 persone ai 1.799 eventi organizzati, nei quali i soggetti attivi (relatori, interpreti, coristi, musicisti) sono stati 15.792. Questi numeri hanno reso la Festa Internazionale della Storia di Bologna la più grande manifestazione culturale europea di storia e divulgazione storica, rafforzando il suo ruolo di simbolo ed esempio per tutte le altre manifestazioni di tal genere in Europa. Sulla falsariga della Festa di Bologna si sono sviluppate altre manifestazioni in varie città d'Italia, Francia e Spagna: Cahors Castel San Pietro Terme Civitavecchia Jaén Milano Murcia Parma Saragozza Siviglia

Nascita della Festa: Passamano per San Luca La Festa della Storia ha preso le mosse da una serie di iniziative precedenti, tra cui quella del Passamano per San LucaStoria del Santuario e del Portico di San Luca. Si trattò di una rievocazione storica, alla quale partecipano cittadini e studenti di ogni ordine e grado e che viene ripetuta ogni anno, della lunga catena umana che permise il 17 ottobre del 1677 di trasportare sul Colle della Guardia i materiali necessari alla costruzione del grande portico e del Santuario della Madonna di San Luca. Tra l’autunno 2002 e il 31 maggio 2003 si sono avviate e condotte a Bologna e nel territorio numerose attività volte a studiare, valorizzare e tutelare il grande monumento. Ottenuto il patrocinio delle maggiori autorità cittadine e del paese e il conferimento da parte del Presidente della Repubblica Italiana di uno speciale "premio di rappresentanza", tali attività hanno coinvolto per mesi Università e scuole in collaborazione con enti, associazioni, istituzioni pubbliche e private e si sono poi concluse con la rievocazione del "passamano" lungo il portico di San Luca a cui hanno partecipato migliaia di scolari di ogni ordine e grado, rappresentanti di istituzioni e associazioni e privati cittadini "Tornare al futuro. La Festa della Storia raccontata dai suoi interpreti”, tesi di laurea di Lisa Dominici in “Didattica della Storia”, a.a. 2012/2013, relatore Prof. Rolando Dondarini, correlatore Prof.ssa Beatrice Borghi., che nel riproporre quel gesto collettivo hanno inteso richiamare l'ascendenza e l'appartenenza comuni di una grande opera sorta grazie alla cooperazione e alla solidarietà dell'intera comunità. L’anno successivo è stato attuato il progetto "Le radici per volare. Eredi e protagonisti della Storia". L'attenzione di insegnanti, scolari e studiosi coinvolti si è allargata dal lungo portico all'intero patrimonio storico-artistico della città e del territorio per favorire un apprendimento della Storia coinvolgente, duraturo ed efficace e l'assunzione di una "cittadinanza attiva", responsabile e consapevole. È su queste basi che nell’ottobre del 2004 si è organizzata la Festa della Storia: per una settimana Bologna è stata teatro di una serie di eventi culturali allestiti col concorso e il sostegno di numerosi enti pubblici e privati e con la partecipazione degli studenti di ogni ordine e grado.

Edizioni I Edizione della Festa della Storia “Bologna fa storia” Nel 2004, per volere degli stessi creatori della Festa della Internazionale della Storia e promotori del Passamano per San Luca, fu organizzato il primo grande evento per la valorizzazione del patrimonio storico locale: nella chiesa di Santa Lucia di Bologna, attuale Aula magna dell’Università di Bologna, circa 3000 studenti in rappresentanza delle scuole di Bologna e della provincia ricevettero l’investitura allo studio e alla tutela del patrimonio storico. Con questo evento hanno inizio i “Parlamenti degli studenti” che ogni anno consentono loro di presentare gli esiti delle loro ricerche e di chiedere interventi. La prima edizione della Festa della Storia “Bologna fa storia”, svoltasi dal 10 al 16 ottobre, ha visto l'organizzazione di 52 eventi con circo 8000 presenze tra insegnanti e studenti, comprese le 2745 al Passamano del 16 ottobre 2004. A queste cifre vanno aggiunti 298 tra relatori e/o conduttori esperti. La nascita e la realizzazione della prima edizione della Festa Internazionale della Storia rappresentò un grande traguardo dal punto di vista culturale ma fu anche un importante momento per tutta la città e la provincia di Bologna, come ben sottolineò il professor Rolando Dondarini con le sue parole:

“Da qualche tempo alcune città italiane stanno organizzando con successo eventi di grande richiamo su temi della cultura, come la letteratura, la filosofia, l’arte. Da quest’anno anche la storia avrà una sua “Festa” organizzata a Bologna con una serie di iniziative culturali promosse e organizzate dall’Alma Mater e dal Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica in concorso e col patrocinio di numerosi enti pubblici ed associazioni private Così l’antico legame tra l’Università e la città continuerà a dare buoni frutti. Musei, palazzi, piazze, strade, incantevoli chiostri diverranno luoghi d’incontro e confronto sui temi più accattivanti e gradevoli della storia. Con la “Festa della Storia” Bologna riaffermerà così ogni anno il suo ruolo di riferimento culturale che ha sempre svolto, pervenendo così anche a quel legame organico tra valorizzazione culturale e ritorni economici e turistico commerciali tante volte auspicato e raramente perseguito".

II Edizione “Le radici per volare. Le vie, i tesori e l'attualità della storia” La II Edizione della Festa dal titolo “Le radici per volare. Le vie, i tesori e l'attualità della storia”, svoltasi dal 16 al 23 ottobre 2005, ha visto raddoppiare le presenze di pubblico, ora a quota 18.000, oltre alla crescita esponenziale di manifestazioni culturali (127) e di studiosi, esperti ed operatori culturali che vi parteciparono (736). III Edizione “La storia per il futuro” La III edizione della Festa, svoltasi dal 15 al 23 ottobre 2006, ebbe come titolo “La storia per il futuro” 150 eventi 20.000 persone, di cui 14.680 presenti alle manifestazioni culturali (conferenze, convegni, tavole rotonde, concerti, spettacoli, tenuti da 920 protagonisti tra studiosi e protagonisti) e 4.500 partecipanti al Passamano.

IV Edizione “La storia siamo noi?” La IV Edizione dal titolo “La storia siamo noi?”, svoltasi dal 13 al 21 ottobre 2007, ha registrato un'affluenza di pubblico che si attesta sulle 30.000 persone, distribuite nelle più di 167 manifestazioni culturali tra convegni, incontri, mostre fotografiche e spettacoli organizzati e realizzati da 1360 tra studiosi, relatori e operatori culturali. Delle 30.000 presenze registrate nel corso di tutta la durata della Festa: 25.000 sono stati i partecipanti alle diverse manifestazioni svoltesi e più 3.500 quelle che hanno preso parte al Passamano di San Luca. V Edizione “Un futuro per la storia, la storia per il futuro” La V Edizione della Festa “Un futuro per la storia, la storia per il futuro”, svoltasi dall’11 al 19 ottobre 2008, ha visto una grande partecipazione da parte di enti, scuole, musei, archivi, teatri, esperti e giovani, grazie ai quali fu possibile organizzare più di 200 manifestazioni culturali in un ampio territorio che va da Reggio Emilia a Ravenna, toccando le 40.000 presenze totali. Nell'ambito di quest’edizione della Festa Internazionale della Storia è stato istituito il premio internazionale “Il portico d’oro”, per la diffusione della Storia. Il primo “Portico d’oro” è stato conferito, a Parigi, a Jacques Le Goff, che divienne anche l'eponimo del premio. Lo stesso anno la Facoltà di Scienze della Formazione instituì un Centro internazionale di didattica della storia e delle fonti (Dipast) attuale comitato scientifico della festa che funga da raccordo e raffronto sulle ricerche, le metodologie operative e comunicative. Il 14 e il 15 ottobre 2008 in occasione del Convegno Internazionale Patrimoni culturali tra passato e futuro fu presentato ed ufficialmente aperto il Centro che ha sede nella stessa Facoltà. Il Centro si propone come fulcro e luogo di confronto sullo studio e l’insegnamento della storia e del patrimonio culturale. In particolare attraverso la proposta e la condivisione di presupposti, terminologie, metodi, pratiche e strumenti adottati in varie sedi e paesi, il Centro intende raccogliere e valorizzare l’ampia gamma di esperienze, ricerche, progettazioni e attività condotte negli ultimi decenni a livello nazionale e internazionale nell’ambito della didattica della storia e dell’educazione al patrimonio, del settore dei beni culturali (archivi, biblioteche, centri documentali, musei, pinacoteche) e dell’articolato sistema associativo.

VI Edizione “Oltre i confini. Linguaggi ed eredità della Storia” Il 22 maggio 2009 la Festa internazionale della storia ha organizzato il primo “Passamano per Santo Stefano”, una Catena umana sulla falsariga di quella del “Passamano per San Luca” che si snoda da porta Santo Stefano alla basilica, per sensibilizzare la comunità cittadina alla raccolta fondi per il restauro del complesso della Basilica di Santo Stefano a Bologna. Il tema portante della VI Edizione della Festa “Oltre i confini. Linguaggi ed eredità della Storia”, svoltasi dal 17 al 25 ottobre 2009, è stato sviluppato e presentato da circa 2700, tra studiosi e persone attive, in più di 273 eventi ai quali hanno assistito la bellezza di 50.000 persone. Nell'ambito di quest’edizione il Premio internazionale “Portico d’oro-Jacques Le Goff” è stato conferito a Giovanni Minoli. VII Edizione “Sulle spalle del gigante. Lasciti e risorse della Storia” Il 22 maggio 2010 la Festa internazionale della storia ha organizzato il secondo “Passamano per Santo Stefano”, per sensibilizzare la comunità cittadina alla raccolta fondi per il restauro del complesso della Basilica di Santo Stefano a Bologna. La VII Edizione della Festa della Storia, svoltasi dal 16 al 24 ottobre 2010 sul tema "Sulle spalle del gigante: lasciti e risorse della storia", ha avuto un successo superiore alle aspettative coinvolgendo nelle sue 337 manifestazioni culturali più di 2700 operatori, tra cui grandi nomi come Alberto Angela, David Abulafia, Alessandro Barbero, Barbara Frale, Franco Cardini, Francesco Guccini e Andrea Mingardi. Nell'ambito di quest’edizione il Premio internazionale “Portico d’oro-Jacques Le Goff” è stato conferito ad Alberto Angela. VIII Edizione “Orizzonti e radici. Quel che ci unisce... quel che ci distingue”