La wenkite (simbolo IMA: Wen) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Ba4Ca6(Si,Al)20O41(OH)2(SO4)3(H2O).

Etimologia e storia La wenkite prende il nome di onore del mineralogista, geologo e petrologo svizzero Eduard Jean Louis Wenk (1907 - 2001), professore presso l'università di Basilea, come riconoscimento per i suoi studi e contributi nella comprensione della struttura dei feldspati.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la wenkite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la wenkite nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.25 insieme all'offretite.

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la wenkite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma la sezione dei minerali "con anioni non tetraedrici; gruppo della cancrinite" con il sistema nº VIII/J.09 insieme a idrossicancrinite, cancrinite, cancrisilite, depmeierite, kyanoxalite, davyna, quadridavyna, balliranoite, microsommite, kircherite, fantappièite, biachellaite, farneseite, giuseppettite, bystrite, carbobystrite, alloriite, afghanite, tounkite, sacrofanite, marinellite, pitiglianoite, vishnevite, franzinite e liottite.

Anche la sistematica dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la wenkite nella classe dei "silicati", e lì nella sottoclasse dei "tectosilicati con reticolo Al-Si". Qui forma il sistema nº 76.02.05 all'interno della sezione dei "tectosilicati: reticoli Al-Si, rappresentanti dei feldspati e specie affini" insieme ad afghanite, microsommite, pitiglianoite, quadridavyne, sacrofanite, tounkite, vishnevite, bystrite, cancrinite, cancrisilite, davyne, franzinite, giuseppettite, idrossicancrinite e liottite.

Abito cristallino La wenkite cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P2m (gruppo nº 189) con i parametri di cella a = 13,44(7) Å e c = 7,59(13) Å, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La wenkite si forma tra gli strati di barite, sabbia e roccia calco-silicatica ed è un prodotto di una forte metamorfismo del marmo. I minerali associati sono barite e calcite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, le cave di marmo di Candoglia (, in Piemonte, Italia) e in due siti in Svezia: le miniera di Jakobsberg presso Filipstad e la miniera di Garpenberg Norra presso Hedemora.

Forma in cui si presenta in natura La wenkite forma cristalli colonnari di dimensioni fino a 5 cm. Il minerale è trasparente con lucentezza tra il vitreo e il perlaceo; il colore è grigio chiaro e quello dello striscio è bianco.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Zeoliti Categoria:Minerali dell'alluminio Categoria:Minerali del bario Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali dello zolfo