Il Karoo o Karroo (probabilmente dal termine khoikhoi karo, che nella lingua korana significa «duro, arido, deserto») è una regione naturale semidesertica del Sudafrica. Non esiste una definizione esatta di ciò che costituisce il Karoo e, di conseguenza, neppure i suoi confini sono stabiliti con precisione. La regione è definita in parte dalla topografia, dalla geologia e dal clima, ma soprattutto dalla scarsità delle precipitazioni, dall'aridità dell'aria, dai cieli generalmente privi di nubi e dalle forti escursioni termiche, con temperature estreme sia calde sia fredde. Il Karoo è noto anche per gli affioramenti fossiliferi del Supergruppo del Karoo, le cui rocce documentano dettagliatamente i mutamenti ecologici avvenuti nella regione quando questa faceva parte della Pangea meridionale, dal Permiano medio al Giurassico inferiore, tra circa 270 e 200 milioni di anni fa.
Il Karoo costituì per lungo tempo una barriera quasi impenetrabile tra Città del Capo e le regioni interne. I primi avventurieri, esploratori, cacciatori e viaggiatori diretti verso l'Highveld lo descrissero concordemente come un territorio inquietante, caratterizzato da caldo intenso, forti gelate, inondazioni devastanti e siccità prolungate. Ancora oggi la regione è soggetta a temperature elevate e gelate, mentre le precipitazioni annue variano generalmente tra 50 e 250 millimetri. Su alcune montagne circostanti possono cadere tra 250 e 500 millimetri di pioggia in più rispetto alle pianure. In tutto il Karoo sono tuttavia presenti acque sotterranee, raggiunte mediante pozzi trivellati, che rendono possibili gli insediamenti permanenti e l'allevamento ovino.
La vegetazione xerofila è costituita da aloe, mesembriantemi, crassule, euforbie, stapelie e e piante effimere del deserto, generalmente distanziate tra loro di almeno 50 centimetri. La copertura vegetale diventa progressivamente più rada procedendo verso nord, in direzione del Bushmanland e, da lì, del deserto del Kalahari. La zona più arida del Karoo si trova tuttavia nel settore sud-occidentale, tra la Grande Scarpata e le catene montuose del Cederberg e dello Skurweberg. Questa regione, nota come Tankwa Karoo, riceve soltanto circa 75 millimetri di pioggia all'anno. Le aree orientali e nord-orientali del Karoo sono invece spesso ricoperte da estese praterie. In passato, la vegetazione caratteristica della regione sosteneva numerosi grandi mammiferi selvatici, talvolta riuniti in mandrie immense.
Oggi le pecore riescono a prosperare nutrendosi della vegetazione xerofila, sebbene ogni animale necessiti mediamente di circa quattro ettari di pascolo per potersi sostenere.
Suddivisioni Il Karoo è suddiviso in Grande Karoo e Piccolo Karoo. Il Piccolo Karoo è delimitato a sud dai monti Outeniqua e Langeberg, che si estendono da est a ovest parallelamente alla costa, e a nord dalla catena dello Swartberg, anch'essa orientata in senso est-ovest. Il Grande Karoo si trova invece a nord dello Swartberg.
Grande Karoo
L'unico confine netto e ben definito del Grande Karoo è costituito, a sud e a sud-ovest, dalle catene più interne delle montagne della Cintura del Capo. Verso nord, l'estensione della regione è invece incerta: il paesaggio sfuma gradualmente e quasi impercettibilmente nel Bushmanland, sempre più arido procedendo verso nord-ovest. A nord e a nord-est, il Karoo si confonde con le savane e le praterie del Griqualand West e dell'Highveld. A est, il confine passa progressivamente alle praterie delle Midlands orientali. La Grande Scarpata divide a sua volta il Grande Karoo in Alto Karoo, situato generalmente al di sopra dei 1.200-1.500 metri, e Basso Karoo, esteso sulle pianure sottostanti, a quote comprese tra 700 e 800 metri. Esistono numerosi toponimi locali che identificano differenti sottoregioni del Grande Karoo, alcuni dei quali sono più conosciuti e utilizzati di altri. Nel Basso Karoo, procedendo da ovest verso est, si incontrano il Tankwa Karoo, il Moordenaarskaroo, il Koup, il Vlakte e le pianure del Camdeboo. Nell'Alto Karoo, le sottoregioni più note sono l'Hantam, i Kareeberge, il Roggeveld e l'Uweveld, sebbene gran parte del territorio venga indicata semplicemente come Alto Karoo, soprattutto nel settore settentrionale.
Piccolo Karoo I confini del Piccolo Karoo sono nettamente definiti dalle catene montuose che lo delimitano a ovest, a nord e a sud. Per convenzione, la strada tra Uniondale e Willowmore è considerata il suo approssimativo limite orientale, stabilito tuttavia in modo piuttosto arbitrario. La sua estensione è molto inferiore a quella del Grande Karoo.
Geografia Grande Karoo Il Grande Karoo attraversa il 30º parallelo sud nella parte occidentale del continente, occupando una posizione analoga a quella di altre regioni semidesertiche situate a nord e a sud dell'equatore. Si trova nell'ombra pluviometrica delle montagne della Cintura del Capo, disposte lungo la costa occidentale. Il settore occidentale del Basso Karoo, comprendente il Tankwa Karoo e il Moordenaarskaroo, conserva alcuni rilievi residui della Cintura del Capo, come i monti Witteberg e Anysberg, che conferiscono al paesaggio un aspetto moderatamente collinare. Procedendo verso est, tuttavia, il Basso Karoo si trasforma in una vasta pianura uniformemente piatta. Nell'Alto Karoo, le intrusioni di filoni-strato di dolerite hanno prodotto numerose colline dalla sommità pianeggiante, note come Karoo Koppies, divenute uno degli elementi più caratteristici del paesaggio del Grande Karoo.
La vegetazione dell'Alto Karoo è simile a quella del Basso Karoo, tanto che nella pratica la distinzione tra le due regioni non viene sempre riconosciuta.
La principale arteria stradale, la N1, e la linea ferroviaria che collegano Città del Capo alle regioni settentrionali entrano nel Basso Karoo dalla valle del fiume Hex, poco prima di Touws River, e proseguono fino a Beaufort West mantenendosi circa 50 chilometri a sud della Grande Scarpata. Da qui risalgono gradualmente la scarpata lungo un'ampia valle, raggiungendo Three Sisters, sull'Altopiano Centrale e nell'Alto Karoo.
Deviando verso nord dalla N1 a Matjiesfontein, tra Touws River e Beaufort West, la strada risale la Grande Scarpata attraverso il passo di Verlatenkloof e raggiunge Sutherland, situata a 1.456 metri sul livello del mare. La località è tradizionalmente considerata la città più fredda del Sudafrica, con temperature minime medie invernali di −6,1 °C. Alcune aree dell'Highveld orientale, nella provincia di Mpumalanga, possono occasionalmente registrare temperature più basse, ma non con la stessa regolarità di Sutherland. Le nevicate non sono rare durante i mesi dell'inverno australe. Circa 20 chilometri a est della città, su un piccolo altopiano posto a 1.798 metri di altitudine, si trova una delle sedi dell'Osservatorio astronomico sudafricano. Il complesso ospita il Southern African Large Telescope, il più grande telescopio ottico dell'emisfero australe. Più a nord, sempre sull'altopiano, circa 75 chilometri a nord-ovest di Carnarvon, sette radiotelescopi fanno parte dello Square Kilometre Array, un progetto che prevede l'installazione complessiva di migliaia di antenne in diverse aree del Sudafrica e dell'Australia per l'osservazione del cielo australe nelle frequenze radio. La Via Lattea, uno dei principali oggetti di studio del progetto, può essere osservata in modo particolarmente favorevole dall'emisfero meridionale. L'Alto Karoo costituisce infatti un luogo ideale per l'osservazione astronomica, non soltanto per la limpidezza del cielo, la scarsità di illuminazione artificiale e l'elevata altitudine, ma anche per la sua sostanziale stabilità tettonica. Nell'area non vi sono infatti faglie attive o vulcani nelle vicinanze, e non si verificano tremori o terremoti significativi, neppure con epicentri molto lontani.
Piccolo Karoo
Il Piccolo Karoo è separato dal Grande Karoo dalla catena montuosa dello Swartberg. Dal punto di vista geografico, è una valle lunga circa 290 chilometri e larga appena 40-60 chilometri, racchiusa tra due catene parallele appartenenti alla Cintura del Capo: lo Swartberg a nord e il sistema continuo Langeberg-Outeniqua a sud. La fascia settentrionale della valle, estesa per 10-20 chilometri ai piedi dello Swartberg, è la parte meno propriamente arida del Piccolo Karoo. La zona è infatti ben irrigata sia dalle precipitazioni sia dai numerosi corsi d'acqua che scendono dalle montagne o attraversano le strette gole dello Swartberg provenendo dal Grande Karoo. Lungo questa fascia settentrionale si trovano i principali centri abitati della regione: Montagu, Barrydale, Ladismith, Calitzdorp, Oudtshoorn e De Rust, oltre a note stazioni missionarie come Zoar, Amalienstein e Dysselsdorp.
La fascia meridionale, larga tra 30 e 50 chilometri e situata a nord del Langeberg, presenta condizioni aride paragonabili a quelle del Basso Karoo occidentale, fatta eccezione per la parte orientale, dove la catena del Langeberg comincia convenzionalmente a essere chiamata monti Outeniqua.
Il Piccolo Karoo è raggiungibile su strada soltanto attraverso le strette gole scavate nelle montagne circostanti da antichi corsi d'acqua tuttora attivi. Alcune strade attraversano invece i rilievi mediante passi montani. Il più celebre e spettacolare è il passo dello Swartberg, che collega Oudtshoorn, nel Piccolo Karoo, con Prince Albert, situata sul versante opposto dello Swartberg nel Grande Karoo. Anche la principale strada tra Oudtshoorn e George, sulla pianura costiera, attraversa le montagne meridionali tramite il passo di Outeniqua. L'unica via d'uscita dal Piccolo Karoo che non richieda l'attraversamento di una catena montuosa segue la stretta valle del Langkloof, lunga circa 150 chilometri, compresa tra Uniondale e Humansdorp, nei pressi di Plettenberg Bay.
Geologia del Karoo Grande Karoo
In termini geologici, il Supergruppo del Karoo indica un'estesa successione, geologicamente relativamente recente, di rocce sedimentarie e magmatiche formatesi tra 310 e 180 milioni di anni fa. Questa successione è delimitata a sud dalle montagne della Cintura del Capo e a nord dalle più antiche lave di Ventersdorp, dal Supergruppo del Transvaal e dal Supergruppo del Waterberg. Il Supergruppo del Karoo ricopre circa due terzi del Sudafrica e, in alcuni luoghi, si estende fino a 8.000 metri di profondità sotto la superficie, costituendo un enorme volume di rocce formatosi, in termini geologici, in un periodo relativamente breve. Sebbene quasi tutto il Grande Karoo poggi su rocce appartenenti al Supergruppo del Karoo, le formazioni geologiche del Karoo si estendono su un'area molto più vasta, non soltanto in Sudafrica e Lesotho, ma anche oltre i loro confini e in altri continenti che un tempo facevano parte del Gondwana.
Storia geologica del Supergruppo del Karoo