Biografia Natalia Aspesi è figlia di una maestra elementare e di un rappresentante di tessuti, morto quando lei aveva 4 anni, nonché cugina di Anna Piaggi.

La sua attività di giornalista ha avuto inizio nel 1957, con articoli scritti sul quotidiano La Notte. In seguito, nei primi Anni Sessanta, fu inviata de Il Giorno, per divenire successivamente critica cinematografica per il quotidiano La Repubblica.

Dai primi Anni Novanta cura, sul settimanale Il Venerdì di Repubblica, la rubrica Questioni di cuore, nella quale risponde con partecipazione e vivacità a lettere in cui persone espongono dubbi ed incertezze sull'amore e sul sesso. Firma la rassegna di critica cinematografica (Cinema) su «D-Donna».

Sensibile alle tematiche femministe, saggista, scrittrice di romanzi, nel 1973 ha pubblicato per Fabbri il suo primo libro, La donna immobile, cui sono seguiti Lui! Visto da lei (1978), Vivere in tre (1981), Il lusso e l'autarchia (1982) sulla storia della moda durante il regime fascista, e Questioni di amore: amori e sentimenti degli italiani all'ombra del Duemila (1994). Più avanti, è divenuta critica nei confronti del «neofemminismo», tacciato di essere vittimista.

Nel 2023, a 93 anni, ha raccontato nella sua rubrica Questioni (non solo) di cuore di essere stata colpita da un ictus che l'ha tenuta per dieci giorni in coma.

Vita privata Natalia Aspesi è stata la compagna di Antonio Sirtori dal 1985 fino alla morte di lui, avvenuta nel 2012. Sul non essersi mai sposata, dichiarò nel 2015:

Curiosità Dura e storicamente priva di fondamento è stata la sua posizione sull'opera di Tolkien, da lei definita un po' «naziskin».

Opere

Che cos'è un marito: visto dalla donna, con Nives Canestrini, Maria Rosa Cutrufelli, Maria Valeria Della Mea, Elena Ercolani, Angela Grotti, Maria Iazzurlo, Joyce Lussu e Marusca Modesti, Milano, Mazzotta, 1978, ISBN 88-202-0211-5.

Riconoscimenti Premio Letterario città di Palmi, 2000. Premio "È giornalismo", 2001. Giornalista dell'anno per la carta stampata, 2001. Premio Giornalistico Matilde Serao, 2003.; Premio Alvise Cornaro, 2007. Premio Vittorio De Sica, 2013. Premio speciale giornalistico Premio letterario Viareggio-Rèpaci, 2020.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Aspesi (cognome)

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