Nelle elezioni presidenziali argentine del settembre 1973 Juan Domingo Perón ottenne la presidenza con il 61,86% dei voti - la seconda percentuale più alta dopo quella registrata nel 1951 - dopo diciotto anni di persecuzioni antiperoniste dall'epoca in cui fu rovesciato da un Colpo di Stato nel 1955 e costretto a vivere in esilio. Perón non era riuscito a presentarsi come candidato nelle elezioni presidenziali di marzo del 1973, a causa di un cavillo voluto dalla dittatura che aveva preso il potere nel 1966, creando così una situazione istituzionale altamente instabile, che portò alle dimissioni simultanee del presidente Héctor J. Cámpora e del suo vice presidente Vicente Solano Lima, alla nomina di un presidente ad interim, e allo svolgimento di nuove elezioni per completare il mandato, questa volta senza impedimenti.
La sua compagna di formula come vicepresidente fu María Estela Martínez de Perón, conosciuta come Isabelita, essendo la prima volta nella storia argentina e mondiale che una donna veniva eletta con voto popolare in una formula presidenziale.
Le regole elettorali erano le stesse di quelle delle elezioni presidenziali di marzo. La dittatura aveva effettuato nel 1972 una riforma costituzionale che riformava il sistema elettorale stabilendo che il presidente dovesse essere eletto con voto diretto e maggioranza assoluta di voti, e approvato una legislazione elettorale che stabiliva che, in caso non si raggiungesse tale percentuale nell'elezione, si dovesse tenere un ballottaggio tra i candidati che avessero raccolto più del 15%. Inoltre ridusse il mandato presidenziale a quattro anni e sincronizzò tutti i mandati parlamentari e presidenziali.
La formula Perón-Perón vinse in tutti i distretti elettorali, (22 provincie, la Capitale Federale e il territorio nazionale della Terra del Fuego, Isole Atalntiche del sud e Antartide Argentina). Con questa vittoria Perón divenne il primo presidente eletto in 3 occasioni. Aveva 78 anni e morirà nove mesi dopo sostituito da María Estela Martínez, la prima donna presidente al mondo. All'epoca vi erano già alcune donne capo di governo in repubbliche parlamentari, ad esempio (Sirimavo Bandaranaike in Sri Lanka, Indira Gandhi in India, e Golda Meir in Israele). Martínez non potrà terminare il suo mandato, deposta dal colpo di stato del 24 marzo 1976.
Risultati Candidati presidentee vicepresidente Liste Voti % Juan Domingo PerónIsabel Martínez de Perón FREJULI - FIP 7.359.139 61,86 • Fronte Giustizialista di Liberazione 6.469.412 54,37 • Fronte di Sinistra Popolare 889.727 7,48 Ricardo BalbínFernando de la Rúa Unione Civica Radicale 2.905.719 24,42 Francisco ManriqueRafael Martínez Raymonda Partito Democratico Progressista 1.450.998 12,20 Juan Carlos CoralJosé Francisco Páez Partito Socialista dei Lavoratori 181.474 1,53 Totale 11.898.441
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
1973 Argentina