Biografia Nei primi del Novecento frequenta l'Accademia di belle arti di Venezia, dove la sua formazione è seguita da Ettore Tito, Alessandro Milesi e Luigi Nono. Nel 1909 riceve l'incarico per la realizzazione di un manifesto per la VIII Esposizione d'arte della città di Venezia.
Ritornato l'anno successivo a Schio esegue l'affresco Martirio e gloria di San Giovanni Battista per il soffitto della chiesa di San Giovanni Battista a Enna, una frazione di Torrebelvicino23° quaderno di Schio - I Mille - dizionario di personaggi scledensi - fascicolo II, pp.29 - Marchioro, Resentera, Bernardi - Edizioni Menin, 2006. In seguito alle vicende della prima guerra mondiale si trasferisce a Torino dove lavora presso l'Atelier Butteri per la pubblicità commerciale e per la nascente industria cinematografica, vince inoltre il concorso per il manifesto del "V Prestito Nazionale" del 1917Museo civico del Risorgimento Luigi Musini, Scheda sulla locandina di Ortelli [ultimo accesso 10/04/2022].
Il successo nel disegno pubblicitario lo proietta subito dopo all'illustrazione giornalistica, che lo impegna per oltre un decennio nella prima e quarta di copertina del settimanale Illustrazione del Popolo. Nonostante gli impegni come grafico Ortelli non rinuncia completamente alla pittura: una sua opera Le ciliegie nel 1923 viene selezionata ed esposta alla Quadriennale di Torino (riprodotta a catalogo).
Terminata l'esperienza come illustratore nel 1939, rientrato a Schio, si dedica alla pittura con maggiore continuità, concentrandosi in particolare sulla pittura da cavalletto: molti nudi femminili (Antonietta con margherita, Dopo il bagno, Nudo in rosa, Donna che si pettina, Grande Bagnante) e ritrattistica (tra gli altri, il nipote Toni Ortelli, Maria Dell'Amico, Lucio e Pubblio Dal Soglio, il vescovo Antonio Mantiero, Franco e Paolo Frasson). Nel 1943 esegue il grande affresco Gesù maestro per il duomo di SchioEdoardo Ghiotto, Giorgio Zacchello, Schio, una città da scoprire - L'edilizia sacra, edizione Comune di Schio, 2003Giorgio Zacchello, Il duomo di S. Pietro a Schio, 2006, Pubblicazione della Parrocchia di San Pietro Apostolo.
Nell'ultima fase della sua carriera, negli anni Cinquanta, si dedica principalmente alla pittura di paesaggio.
Il 1º luglio del 1963 si spegne nella sua casa di Magrè di Schio.
Esposizioni
1923, primavera: Esposizione Quadriennale di Belle Arti (partecipazione con "Le Ciliegie"), Torino 1946, febbraio: mostra personale a Palazzo Piovene, Vicenza 1946, marzo: mostra personale presso la Galleria Ongania, Venezia 1962: mostra cartellonistica cinematografica (partecipazione), Milano 2010, marzo-maggio: mostra personale "Alfredo Ortelli Dipinti", Palazzo Fogazzaro, Schio 2011, marzo-maggio: mostra personale "Alfredo Ortelli Illustrazioni", Palazzo Fogazzaro, Schio 2012, marzo-maggio: mostra "Ritratti e paesaggi dal Settecento al primo Novecento", Palazzo Fogazzaro, Schio
Note
Bibliografia Scidas, Alfredo Ortelli, Schio, Tipografia Pasubio, 1945. Neri Pozza, Momenti d'arte a Vicenza 1900/1930, Valdagno, Albanese Arte, 1984. Pubblio Dal Soglio, Alfredo Ortelli, pittore, Bassano del Grappa, Villaggio Grafica, 2008. Pubblio Dal Soglio, Alfredo Ortelli, illustratore, Bassano del Grappa, Villaggio Grafica, 2009. Alfredo Ortelli, dipinti Catalogo della mostra a Palazzo Fogazzaro (Schio), Edizioni Menin, 2010. ISBN 978-88-89275-11-5 Giampaolo Resentera, Quaderni di Schio n. 6 n.s., Dallo studio di Alfredo Ortelli. Appunti di un illustratore, Schio, Edizioni Menin, 2011 Diario: Alfredo Ortelli, a cura associazione Culturale Cafecinque, Schio (VI), Tipografia Menin, marzo 2014
Voci correlate Toni Ortelli, nipote di Alfredo
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