Durante la sua carriera ha vinto a livello di squadre di club una Football League Championship con il (2017-2018) e una Premier League (2024-2025), una FA Cup (2021-2022), due English Football League Cup (2021-2022 e 2023-2024) e un FA Community Shield (2022) con la maglia del .
Con la nazionale portoghese ha vinto la UEFA Nations League nel 2018-2019 e nel 2024-2025.
Biografia Infanzia e famiglia Nacque a Massarelos, quartiere di Porto, vicino Gondomar, dove mosse i primi passi nel calcio, nonostante il padre volesse che lui praticasse nuoto. Il suo vero cognome era "Silva", ma scelse di usare il nome "Jota" per distinguersi da altri giocatori di nome Diogo e Silva nell'accademia giovanile; "Jota" è la pronuncia portoghese della lettera "J", per cui il nome equivale a Diogo J.
Anche il fratello André Silva, di quattro anni più giovane, nato a Gondomar, è stato un calciatore professionista portoghese, di ruolo centrocampista o attaccante; ha vestito le maglie di , , , , , e .
Il 22 giugno 2025 sposò Rute Cardoso, da cui ebbe tre figli già prima del matrimonio. Con la ragazza, allora ventottenne, ci fu un legame d'amore già dai tempi delle scuole superiori, precisamente dal 2013.
Passione per i videogiochi Oltre a quella per il calcio, Jota aveva anche un'altra grande passione, quella per i videogiochi, specialmente di FIFA e Candy Crush Saga, entrambi in versione mobile. A febbraio 2021 era il numero uno al mondo nella classifica della FIFA eWorld Cup di FIFA 21 su PlayStation con la sua squadra, i Luna Galaxy (che poi prenderà parte anche a tornei di altri videogiochi come EA Sports FC 24, Dota 2 e Rocket League), registrando dirette sulla piattaforma di Twitch; inoltre, durante il periodo delle misure di confinamento per la pandemia di COVID-19, prese parte alla ePremier League, torneo caratterizzato da una serie di partite giocate contro altri calciatori della Premier League e alcune celebrità musicali su FIFA 20, vincendolo, sconfiggendo in finale il suo futuro compagno di squadra Trent Alexander-Arnold. In questo ambito, divenne subito celebre l'esultanza in cui lui si siedeva a terra e si metteva in posa come se stesse controllando un controller o un joystick dopo un gol, tant'è che lui stesso chiese alla Electronic Arts di aggiungere la sua esultanza nei giochi FIFA, richiesta che poi venne accolta.
Morte Nella notte tra il 2 e il 3 luglio 2025 Jota morì all'età di 28 anni a seguito di un incidente stradale, in cui decedette anche il fratello minore André, al chilometro 65 della superstrada A-52 delle Rias Bajas nel comune di Cernadilla, al confine con i comuni di Asturianos e Palacios de Sanabria, nella provincia di Zamora, in Spagna, mentre viaggiava in automobile dal Portogallo a Santander, dove avrebbe dovuto prendere un traghetto che lo avrebbe riportato in Inghilterra: a causa di un recente intervento chirurgico ai polmoni, i medici gli sconsigliarono infatti di viaggiare in aeroplano. L'auto su cui viaggiavano, una Lamborghini Huracán verde, uscì improvvisamente di strada, a causa dello scoppio di uno pneumatico durante una manovra di sorpasso. In pochi istanti, l'auto prese fuoco, causando la morte di entrambi e coinvolgendo anche la vegetazione circostante. Secondo le indagini della Guardia Civil, a causare l'incidente sarebbero stati l'eccessiva velocità dell'auto guidata dallo stesso Jota e un problema ad uno pneumatico posteriore, cause non confermate ufficialmente in quanto smentite da alcuni testimoni, che misero in dubbio l'eccesso di velocità.
Memoria
Dopo la sua morte, si susseguirono messaggi di cordoglio da parte di calciatori e squadre. Molti tifosi del Liverpool e non solo, compresi i rivali storici di Everton e , si recarono fuori Anfield per rendergli omaggio. Inoltre, i Reds decisero di ritirare la maglia numero 20, indossata da Jota nei suoi cinque anni a Liverpool. L'attaccante venne omaggiato dal gruppo musicale rock degli Oasis nel loro primo concerto dopo la reunion; gli venne dedicata la canzone Live Forever (Vivere Per Sempre). Il 7 luglio si tenne alle ore 19 il tributo da parte del Liverpool ad Anfield. In ricordo dei due calciatori vennero realizzati anche dei murali.
La veglia funebre per i due giovani si svolse verso le ore 16 del 4 luglio nella camera ardente della Capela da Ressureição di Gondomar, mentre sabato 5 luglio, alle 10 di mattina, si tennero le esequie presso la chiesa Igreja Matriz del comune portoghese. La bara di Jota venne portata, tra gli altri, anche da Rúben Neves, anch'egli calciatore e suo amico fraterno, avuto come compagno al Porto, al Wolverhampton e in nazionale, mentre quella di André Silva la portarono dei suoi compagni di squadra del Penafiel. I fratelli sono stati sepolti al cimitero di Gondomar.
Caratteristiche tecniche Il suo ruolo naturale era di ala sinistra, ma, spesso veniva utilizzato anche come prima o seconda punta, potendo così svariare su tutto il fronte offensivo. Negli spazi larghi era complicato da fermare perché univa velocità, resistenza allo sforzo e una buona tecnica individuale e di dribbling. Inoltre, possedeva grandi capacità di inserimento senza palla e, nonostante la bassa statura, era un abile colpitore di testa. Aveva una buona abilità con entrambi i piedi, permettendogli di essere un buon finalizzatore. Le sue prestazioni vennero spesso compromesse da infortuni.
Carriera Club Gli inizi Cresciuto nel vivaio del , dove militò per otto anni, nel 2013 passò al , con cui, sotto la guida dell'allenatore Paulo Fonseca, debuttò in Primeira Liga il 20 febbraio 2015, nella partita pareggiata per 2-2 contro il , mentre il 17 maggio seguente realizzò la sua prima rete in campionato, nel successo per 3-2 contro l', diventando, a 18 anni, 9 mesi e 10 giorni, il più giovane realizzatore del club in massima serie. Si mise in luce nella stagione 2015-2016, mettendo a segno 12 gol in 31 presenze di campionato e consentendo alla sua squadra di raggiungere il settimo posto in classifica.
Parentesi Atlético Madrid e prestito al Porto Il 6 luglio 2016 si trasferì all' per circa sette milioni di euro. Con i Colchoneros firmò un contratto quinquennale, per poi essere girato al in prestito con diritto di riscatto il 26 agosto. Alla prima presenza da titolare, il 1º ottobre 2016, mise a segno una tripletta nel primo tempo nella partita contro il . Successivamente, segnò anche il primo gol in UEFA Champions League, nel 5-0 al del 7 dicembre 2016. Chiuse la sua stagione con i Dragões con 38 presenze e 9 gol in tutte le competizioni.
Wolverhampton
Tornato all'Atlético, venne subito ceduto al , in prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della società spagnola. Trovò subito ubicazione nel 3-4-3 di Nuno Espírito Santo, realizzando la prima rete in competizioni ufficiali all'esordio in Football League Championship, in un Wolverhampton- 2-1. A fine stagione, i Wolves esercitarono il diritto di riscatto di 14 milioni di euro. In totale segnò 17 reti in 44 partite in campionato, contribuendo al ritorno in Premier League dopo 6 anni di assenza dei Lupi.
Nel massimo campionato inglese, Jota confermò le ottime prestazioni mostrate in Championship, e il 19 gennaio 2019 segnò una tripletta decidendo la sfida vinta per 4-3 contro il ; erano 11 anni che un portoghese non segnava una tripletta in Premier, e l'ultimo a riuscirci fu stato Cristiano Ronaldo nel gennaio 2008 contro il ; contestualmente, diventa il primo giocatore nella storia dei Wolves a realizzare una tripletta nel massimo campionato inglese. Chiude la sua esperienza a Wolverhampton con 131 presenze e 44 gol in tutte le competizioni.
Il 17 luglio 2025 i Lupi hanno inserito Jota nella propria Hall of Fame.
Liverpool
Il 19 settembre 2020 si trasferì a titolo definitivo per circa 45 milioni di euro (più il cartellino di Ki-Jana Hoever) al . Debuttò con i Reds otto giorni dopo nella sfida vinta 3-1 contro l', subentrando a Sadio Mané e segnando il definitivo 3-1. Nonostante dovesse essere inizialmente una riserva, trovò sin da subito spazio e fornì delle buone prestazioni, tanto che il 27 ottobre seguente realizzò la sua prima rete in Champions League con i Reds nel successo per 2-0 contro il , segnando il primo gol della sua squadra, che al contempo fu il gol n°10.000 della storia del Liverpool. Nella gara con l' del 3 novembre successivo, contribuì alla vittoria per 5-0 segnando una tripletta, la quinta in carriera. Nel mese di gennaio si infortunò al muscolo tricipite della sura destro, costringendosi ad uno stop di quasi quattro mesi. Chiuse la prima annata con 30 presenze e 13 reti.
La seconda stagione si dimostrò molto prolifica per Jota, che realizzò 15 reti in campionato, in una stagione molto sfortunata per i Reds, che chiusero secondi in classifica ad un solo punto dal , ed inoltre perse 1-0 la finale di Champions League contro il , che disputò da subentrato, nonostante le vittorie di FA Cup e League Cup, entrambe vinte contro il .
Nella stagione 2024-2025 vinse per la prima volta la Premier League, in cui contribuì con 6 reti, e disputò la finale di EFL Cup, persa contro il Newcastle Utd (1-2). Il 2 aprile 2025 segnò il gol decisivo valido per il successo nel derby del Merseyside contro l' (1-0); di fatto, questa sarà la sua ultima rete in carriera.
Dopo la sua scomparsa, il Liverpool ha deciso di pagare lo stipendio del giocatore (con il contratto del portoghese in scadenza il 30 giugno 2027) alla famiglia.
Nazionale Nazionali giovanili e olimpica Compì la trafila delle nazionali giovanili lusitane, passando per l'Under-19 e l'Under-21, con cui disputa un Europeo di categoria, nel 2017, in cui si arrese ai quarti di finale contro la (3-1). Inoltre, nel 2016 disputò un'amichevole con la nazionale olimpica pima dei Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro, in Brasile, giocando 45 minuti e segnando nella vittoria contro il .
Nazionale maggiore Il 14 novembre 2019 debuttò con il nel successo per 6-0 contro la . Il 5 settembre 2020 mise a segno la sua prima rete con la maglia della nazionale maggiore, nel corso della prima giornata della UEFA Nations League 2020-2021, segnando il gol del momentaneo 2-0 nel successo per 4-1 dei portoghesi contro la . Vista la presenza di Cristiano Ronaldo nel suo ruolo, partì come riserva nelle gerarchie della nazionale. Venne convocato dal commissario tecnico Fernando Santos per il , dove segnò un gol e fece un assist in 4 partite. A causa di un infortunio, però, saltò il in Qatar. Con la Seleção ha vinto due UEFA Nations League, quella 2018-2019, in finale contro i (1-0), e quella 2024-2025, contro la (7-5 d.t.r.), nella sua ultima partita.
Statistiche Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili (inclusa la nazionale olimpica), Diogo Jota ha disputato 477 partite segnando 164 reti, alla media di gol a partita.
Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2014-2015 PL 10 2 CP+CdL 2+0 2+0 - - - - - - 12 4 2015-2016 PL 31 12 CP+CdL 2+2 2+0 - - - - - - 35 14Totale Paços Ferreira 41 14 6 4 - - - - 47 18 2016-2017 PL 27 8 CP+CdL 2+1 0+0 UCL 8 1 - - - 38 9 2017-2018 FLC 44 17 FACup+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 46 18 2018-2019 PL 33 9 FACup+CdL 3+1 1+0 - - - - - - 37 10 2019-2020 PL 34 7 FACup+CdL 0+0 0+0 UEL 146 presenze nei turni preliminari. 93 reti nei turni preliminari. - - - 48 16Totale Wolverhampton 111 33 6 2 14 9 - - 131 44 2020-2021 PL 19 9 FACup+CdL 0+2 0+0 UCL 9 4 CS 0 0 30 13 2021-2022 PL 35 15 FACup+CdL 5+4 2+3 UCL 11 1 - - - 55 21 2022-2023 PL 22 7 FACup+CdL 0+0 0+0 UCL 6 0 - - - 28 7 2023-2024 PL 21 10 FACup+CdL 2+4 1+1 UEL 5 3 - - - 32 15 2024-2025 PL 26 6 FACup+CdL 2+5 1+2 UCL 4 0 - - - 37 9Totale Liverpool 123 47 24 10 35 8 - - 182 65Totale carriera 302 102 39 16 57 18 - - 398 136
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club
Wolverhampton: 2017-2018
Liverpool: 2021-2022, 2023-2024