Il Pratt & Whitney R-1690 Hornet era un motore aeronautico radiale a 9 cilindri disposti su una singola stella, raffreddato ad aria, prodotto dall'azienda statunitense Pratt & Whitney e largamente usato, nelle sue varie versioni, sui velivoli utilizzati dall'USAAF dagli anni venti a tutti gli anni quaranta.
La sigla R-1690, analogamente a tutta la produzione motoristica statunitense del periodo, identificava il modello in base alla sua cilindrata, 1 690, espressa in pollici cubici (in³).
L'Hornet venne realizzato su licenza anche all'estero; l'azienda tedesca BMW Flugmotorenbau GmbH lo produsse dal 1928 con la denominazione di BMW Hornet, successivamente utilizzato dalla casa bavarese per sviluppare un proprio motore rivisto a livello progettuale che generò una fortunata serie di modelli, il BMW 132, avviati alla produzione nel 1933. In Italia venne prodotto dalla Fiat Aviazione con la denominazione Fiat A.59 R.
Versioni
Fu disponibile una versione sovralimentata tramite turbocompressore.
Velivoli utilizzatori
Focke-Wulf Fw 200 (esemplare V-1, prototipo) Junkers W 34 Junkers Ju 46 Junkers Ju 52 Junkers Ju 86
CANT Z.506 (MM.296, I-CANT, prototipo)
Bach Air Yacht Bellanca 31-40 Boeing 80 Boeing 95 Boeing Monomail Douglas O-38 Douglas XT3D-1 Keystone B-3 C-56A, C-56B, C-56C, C-56D, C-56E, C-59/Mk 1a Martin B-10 XB-14 Sikorsky S-42 Sikorsky S-43 Vought O2U Corsair Wedell-Williams Model 44
Altri progetti
Collegamenti esterni
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